Conferenze
Il Corso di laurea in Comunicazione visiva della SUPSI propone un ciclo di conferenze sul tema della "Comunicazione nell’era digitale" aperto al pubblico. 

Comunicare in tempo di emergenza

Matteo Vegetti, in questa video conferenza dal titolo "Comunicare in tempo di emergenza", ci propone alcune riflessioni intorno al ruolo della comunicazione rispetto alla gestione della seconda fase dell’emergenza COVID-19.

La diffusione della pandemia assegna alla comunicazione un ruolo decisivo, poiché la trasmissione del virus dipende come noto dai comportamenti sociali.
Il passaggio alla seconda fase di gestione della crisi rende però ancora più delicato questo ruolo: da adesso non basta più solo informare (confidando nella clausura come dispositivo per prevenire i contagi), ma occorre articolare i messaggi in modo tale da persuadere la popolazione, o meglio da favorire l’introiezione delle norme comportamentali desiderate. Occorrerà per questo formulare i messaggi in modo mirato, differenziando i target e utilizzando le giuste leve emotive.

Matteo Vegetti, filosofo di formazione, Professore in Teorie dello spazio e dell’abitare, insegna Fenomenologia dell’immagine I e II presso il Corso di laurea in Comunicazione visiva della SUPSI. È inoltre docente presso l’Accademia di architettura di Mendrisio.

Agorà digitale e memoria

Nicla Borioli Pozzorini, in questa video conferenza dal titolo “Agorà digitale e memoria", ci propone alcune riflessioni intorno al rapporto tra l'agorà digitale e la dimensione della memoria culturale e collettiva.

L'attuale contesto d’emergenza pone al centro l’Agorà digitale e la dimensione della memoria personale e culturale.
Il sé digitale è un soggetto errante in un presente dilatato, che trasforma la propria esperienza in valore collettivo attraverso continue risignificazioni, legami fragili e mutevoli,
presenze surrogate che evocano una neo-realtà in cui si accentua l’oblio del capitale semantico. Nel dinamico flusso di informazioni caratterizzato da una pluralità di strumenti comunicativi che ampliano la possibilità di narrarsi intrecciando multimedialità, interattività e immersività alle pratiche tradizionali, occorre un nuovo progetto educativo orientato alle giovani generazioni che sappia recuperare la forza trasformativa della memoria. Solo così potremo aspirare a una società capace di ricomporre la nostra identità per generare nuove traiettorie di senso.

Nicla Borioli Pozzorini, Professore in Comunicazione e linguaggi visivi e responsabile del mandato della formazione di base presso il Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI. Insegna semiologia ed è impegnata in progetti di ricerca e consulenze che affrontano la lettura del segno e dei testi sincretici nella loro valenza semantica, metaforica e simbolica.
Si interessa in particolare agli attuali sviluppi delle tecnologie digitali nella loro interazione con la società, la dimensione etica e l’apprendimento.

Buio in sala

Alessandro De Bon, in questa video conferenza dal titolo “Buio in sala”, ci narra di storie, riflessioni e reazioni delle immagini in movimento in un 2020 immobile.

L’esperienza dell’audiovisivo nell’epoca del distanziamento sociale, dalle proiezioni condivise alle visualizzazioni solitarie. Può esistere un Festival senza persone? Un film può nascere online? Le piattaforme di Video On Demand sono l’orizzonte del viaggio o un compagno con cui percorrerlo?

Alessandro De Bon laureato in Lettere e Filosofia con indirizzo Cinema è giornalista, editor e copy.
Collabora con istituzioni culturali, testate e aziende private nel settore della cultura e in particolare del cinema.
Nel Corso di laurea di Comunicazione visiva insegna Montaggio video agli studenti del primo anno.

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