Competenze e profilo professionale
L’interaction designer della SUPSI è una figura professionale esperta che dispone di competenze progettuali e metodologiche specialistiche per l’analisi e la soluzione di problemi complessi nell’ambito della progettazione di prodotti, sistemi e servizi digitali interattivi. Egli progetta e realizza prodotti innovativi centrati sulle esigenze dell’utente tramite il design dell’esperienza, che lo qualificano a lavorare in team multidisciplinari in contesti internazionali, dove il design si fonde con l’innovazione tecnologica.

Competenze

Al termine del Master of Arts in Interaction design, le competenze specifiche saranno le seguenti:

  • Gestire sapere e tecniche di Design Thinking in relazione ad un ambito/attività economica, industriale, sociale e culturale: individuare i problemi, analizzare dati e attori, definire opportunità d’intervento, pianificare le fasi di progettazione di un prodotto/servizio. 
  • Pianificare e sviluppare in modo autonomo le diverse fasi utili a definire un prodotto/servizio interattivo centrato sull’esperienza utente (UX): ricerca utente (user research), creazione di utenti tipo (personas), definizione dell’esperienza utente (customer journey) e del prodotto/servizio (service map), prototipia per test utente e di usabilità.
  • Gestire metodologie di analisi e ricerca Human Centered Design (HCD), integrando con successo le metodologie più adatte nelle fasi di sviluppo di un progetto complesso, declinandole in funzione del contesto in cui si opera e orientandole all’utente.
  • Padroneggiare tecniche e tecnologie di fabbricazione digitale e di prototipazione rapida tramite framework e tool software, per realizzare prototipi interattivi dimostrativi utili a testare le modalità d’uso e di funzionamento e a migliorare le soluzioni progettuali attraverso iterazioni incrementali.
  • Utilizzare i linguaggi di programmazione software e hardware con sufficiente padronanza tecnico-progettuale per definire le interazioni e funzionalità chiave di un prodotto/servizio interattivo in funzione dei limiti e delle possibilità offerte dalla tecnologia.
  • Interagire all’interno di gruppi multidisciplinari curando la relazione, assumere compiti e responsabilità specifiche nel team e sviluppare la propria capacità di performance attraverso la valutazione tra pari.
  • Implementare con atteggiamento critico approcci differenziati e innovativi per documentare, argomentare e presentare un progetto in modo plausibile e convincente e condurre con leadership processi creativi all’interno di organizzazioni complesse, sostenendo le decisioni progettuali.
  • Saper riconoscere la rilevanza economica o sociale di un segmento industriale per ricavare informazioni utili a posizionare correttamente la propria proposta di progetto ed elaborarla secondo le strategie di business e un piano aziendale.
  • Combinare in modo originale le necessità degli utenti, tecnologie d’avanguardia e aspetti di ricerca applicata per definire il design di prodotti, processi e servizi interattivi che siano innovativi e adatti ad essere lanciati o immessi nel mercato.

Profilo professionale

L’interaction designer è un professionista specializzato nella progettazione delle caratteristiche funzionali e comportamentali di prodotti e sistemi tecnologici.
La principale competenza dell’interaction designer consiste nella capacità di concepire e progettare prodotti, ambienti e servizi basati su tecnologie innovative, in cui le competenze principali del designer – focalizzate sulla definizione delle caratteristiche formali e delle modalità d’uso di una soluzione progettuale – si combinano con la comprensione degli aspetti tecnici e tecnologici.

I principali compiti dell’interaction designer sono di progettare l’esperienza utente (User Experience-UX Design), i sistemi di interfaccia (Graphical User Interface Design, Tangible User Interface Design), prodotti di elettronica di consumo, ambienti interattivi, servizi ed ecosistemi digitali (Service Design).

Sbocchi professionali
Nel mercato del lavoro, l’interaction designer è una figura professionale che può avere sbocchi lavorativi nei settori classici dell’interaction design, lavorando alla definizione di prodotti, ambienti e servizi in cui l’innovazione tecnologica è uno degli aspetti rilevanti e in settori interdisciplinari relativi all’innovazione di prodotto o di sistema. In particolare, nel mercato del lavoro l’interaction designer trova collocazione nei seguenti settori:

  • in studi professionali nell’ambito delle discipline del design, quali studi di interaction design, di product design, di comunicazione digitale, di design di mostre e allestimenti, in grandi studi di architettura;
  • nelle società di consulenza internazionali che offrono servizi complessi e la messa a punto di progetti in cui l'innovazione è un vantaggio competitivo;
  • nel settore dei media digitali e delle web company;
  • nel settore dell’Information and Communication Technology ICT;
  • nei settori industriali in cui la digitalizzazione è un fattore strategico per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi, quali: la finanza e i sistemi bancari, le telecomunicazioni, l'elettronica di consumo, l’automotive e i trasporti, la distribuzione, la salute e il benessere, il settore sociale, sanitario e pubblico;
  • In istituzioni pubbliche e private che operano nella cultura, nel sociale, nell’intrattenimento e nel turismo;
  • in start-up tecnologiche.

Funzioni ricoperte
Le funzioni ricoperte dall’interaction designer variano in relazione dei settori in cui si opera e, in genere, possono essere considerate di tipo specialistico o di integrazione rispetto al settore industriale considerato.

La progressione delle funzioni ricoperte da un interaction designer durante la propria carriera, nell’ambito delle agenzie di consulenza e studi di design, avviene solitamente attraverso il passaggio alle seguenti funzioni:

  • Interaction designer/service designer junior
  • Interaction designer/service designer senior
  • Design researcher
  • Principal interaction/service designer
  • Associate creative director
  • Creative director
  • Executive/Design director

Riguardo le prospettive di carriera, l’interaction designer è una figura professionale riconosciuta e che progredisce stabilmente verso figure di maggiore rilievo all’interno di tutte le organizzazioni, assumendo il ruolo di quadro, dirigente o manager.

Se desideri esplorare le iniziative del corso e i progetti sviluppati dagli studenti visita il sito maind.supsi.ch, la pagina facebook Maind Interaction e la pagina Instagram maindmastersupsi.

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch