Giornata europea radon 2020. Il radon, un problema di salute legato all'edificio
30 ottobre 2020
SUPSI, Dipartimento ambiente costruzioni e design, Centro competenze radon, Campus Trevano
Il prossimo 7 novembre avrà luogo il sesto European Radon Day, promosso dalla European Radon Association, il cui scopo è sensibilizzare i Paesi europei sulla pericolosità del radon, un gas altamente nocivo. La SUPSI, attraverso il suo Centro competenze radon, da oltre 10 anni svolge progetti di ricerca in questo ambito, offre consulenza e servizi di misurazione, e forma i consulenti in materia di radon riconosciuti dall’Ufficio federale della salute pubblica.
Dosimetro per la misurazione del radon
Dosimetro per la misurazione del radon

Il European Radon Day, iniziativa della European Radon Association (www.radoneurope.org), cade ogni 7 novembre. La scelta di questo giorno è legata alla data di nascita di Marie Curie, premio Nobel nel 1903 per la fisica, e per la chimica nel 1911, deceduta a causa delle sue prolungate esposizioni alle radiazioni.

Il radon è un gas nobile radioattivo, di origine naturale e presente ovunque. Oltre ad essere incolore, è anche inodore e insapore. Il radon può facilmente esalare dal suolo e dalle rocce e diffondersi attraverso l’aria del terreno o in soluzione nell’acqua. In tal modo può essere presente anche nell’aria, all’interno degli edifici. Dopo il fumo (ca. 85%), il radon e i suoi prodotti di disintegrazione costituiscono la seconda causa più frequente (ca. 10%) di cancro ai polmoni.

Questo gas può essere facilmente rilevato negli edifici con una misurazione passiva eseguita durante la stagione invernale. È pure possibile prevenire la sua comparsa nelle nuove costruzioni con semplici accorgimenti e può essere eliminato con specifiche misure di risanamento.

Il Centro competenze radon della SUPSI (Dipartimento ambiente costruzioni e design), è attivo in questo campo da oltre dieci anni e svolge le sue principali mansioni nell’ambito formazione di base, della formazione continua, della ricerca applicata e in relazione alle prestazioni di servizio. Gestito da collaboratori distribuiti in varie unità del Dipartimento ambiente costruzioni e design, è riconosciuto come servizio di misurazione da parte dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

In riferimento alla ricerca applicata in tema di gas radon, il Centro competenze radon è attualmente alla guida del progetto RAME (Radon Mitigation Efficiency), finanziato dall’Ufficio federale della sanità pubblica, finalizzato a verificare l’efficacia dei risanamenti radon finora eseguiti nelle abitazioni in territorio Svizzero. L’obiettivo è di censire un numero di edifici risanati sul territorio nazionale e poter valutare l’efficacia nel tempo dei risanamenti stessi come anche di sviluppare delle linee guida di pubblica utilità sulle tecniche di risanamento.

Per maggiori informazioni

Luca Pampuri
Dipl. sc. nat. e amb. ETH Zurigo
Delegato radon UFSP e responsabile Centro competenze radon SUPSI

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T  +41 (0)76 450 58 62


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