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Building Information Modeling, il futuro della costruzione?
28 maggio 2015

Building Information Modeling, il futuro della costruzione?

28 maggio 2015

Il Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI ha organizzato, in collaborazione con la Conferenza delle Associazioni Tecniche del Canton Ticino, un evento sul Building Information Modeling (BIM) con lo scopo di stimolare una discussione sull’importante ruolo del BIM nel futuro del mondo delle costruzioni.

L’evento informativo ha portato testimonianze ed esperienze che spaziano dalla best practice internazionale fino al contesto cantonale e si è concluso con una tavola rotonda in cui è stato dato spazio a una discussione aperta fra relatori e partecipanti. L’evento è stato pensato per tutti gli attori del settore edilizio inclusi committenti pubblici e privati, immobiliari, progettisti, imprese di costruzione e studenti.

Per secoli, il disegno è stato il mezzo di creazione e di trasmissione delle istruzioni e delle informazioni nel settore delle costruzioni. L’introduzione del Computer Aided Design (CAD), pur sostituendo la manualità della rappresentazione grafica, non ha modificato significativamente il processo di progettazione né l’organizzazione della filiera.
Il Building Information Modeling (BIM) ha invece tutte le potenzialità per imprimere un cambiamento profondo del mondo delle costruzioni e rappresenta una vera e propria rivoluzione metodologica e processuale. La digitalizzazione, la gestione integrata e coordinata dei processi e delle diverse discipline, l’approccio industriale al settore dell’ambiente costruito, l’attenzione alla sostenibilità e all’intero ciclo di vita, introducendo logiche di prestazionalità, collaborazione e competenze gestionali, rappresentano il nuovo paradigma del BIM. Il metodo BIM offre importanti vantaggi a tutti gli attori del settore, dalla committenza, alle imprese, ai progettisti e agli utenti finali. Una premessa importante all’introduzione e alla diffusione del BIM è il superamento della logica basata sulla separazione fra progettazione, esecuzione e gestione, così come della forte specializzazione e frammentazione disciplinare tipici dell’approccio tradizionale. Il vero valore aggiunto del BIM è la possibilità di ripensamento strategico del processo di costruzione. Un tale approccio può incrementare l’efficienza e la qualità della progettazione, favorirne e integrarne i flussi di lavoro, velocizzare i tempi, ridurre gli errori, migliorare la fase di costruzione e la relativa pianificazione e programmazione, ottimizzando anche i costi e le performance operative (compresa la manutenzione) dell’edificio. Il BIM è un metodo già consolidato in alcuni Paesi e propone anche nuove occasioni professionali sui mercati internazionali. Le opportunità appaiono entusiasmanti ma le reali chance e ripercussioni nel mondo delle costruzioni risultano ancora difficili da prevedere.

Lo scopo principale di questo evento è di far conoscere il BIM e stimolare una discussione sul suo ruolo nel futuro della progettazione. Il Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI ha raccolto le tematiche emerse come spunto per sviluppare la sua offerta di corsi di formazione continua per accompagnare i professionisti attivi sul territorio in quella che pare una transizione impegnativa ma molto ricca di opportunità.

Informazioni:

SUPSI
Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito
Campus Trevano
Via Trevano
CH-6952 Canobbio
T +41 (0)58 666 63 51
F +41 (0)58 666 63 49
isaac@supsi.ch
www.supsi.ch/isaac

st.wwwsupsi@supsi.ch