Gli studenti in Comunicazione visiva della SUPSI su Ticinosette
14 febbraio 2014
Reza Khatir, docente SUPSI, presenta su Ticinosette i lavori di un gruppo di studenti del terzo anno in Comunicazione visiva della SUPSI.
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I temi affrontati dagli studenti, in studio e still life, hanno spaziato tra argomenti molto diversificati quali, per esempio, “Ombra”, “Figura nel vuoto”, “Eleganza”, “Brezza” ecc. Argomenti impegnativi, data la loro vastità e apertura a molteplici interpretazioni. I temi previsti per l’esame finale erano “Il viaggio: viaggiamo insieme, ognuno da solo” e quello principale del Dittico, “Sala controllo, il pianeta terra chiama: Aiuto!” del quale saranno pubblicati su Ticinosette alcuni lavori selezionati.


"Quest’anno ho chiesto veramente molto ai miei studenti che nel corso del semestre hanno realizzato dodici progetti, più altri due per l’esame. Hanno lavorato intensamente e con ottimi risultati" afferma Reza Khatir che tiene inoltre a sottolineare che "questi studenti non stanno frequentando una scuola di fotografia, ma un corso universitario più ampio di comunicazione visiva, del quale la fotografia è solo uno degli elementi. Questo valorizza ancora di più a mio avviso il loro lavoro e l’impegno che è stato dedicato al mio corso".

È possibile vedere i lavori fotografici degli studenti in Comunicazione visiva del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI sul numero 7 di Ticinosette, in uscita il 14 febbraio 2014.


Per ulteriori informazioni:

Laura Morandi
Responsabile del Corso di laurea in
Comunicazione visiva

Dipartimento ambiente costruzioni e design
Campus Trevano
CH-6952 Canobbio

T +41 (0)58 666 63 27
info-cv@supsi.ch

 

Foto:
"A great year" (once again)
Studenti del Corso di laurea in Comunicazione visiva
SUPSI, Lugano
© 2013 Reza Khatir e Studenti CV3

A great year

Ho sempre odiato fare foto di gruppo, sia come fotografo, sia come soggetto; in una foto di gruppo spesso la gente sembra a disagio, infelice, col mal di pancia, indossando la finta maschera di un sorriso. Allora mi chiedo, esiste una soluzione? Forse sì, bisogna fare in modo che ognuno si senta da solo, anche quando tutti sono appiccicati come le sardine, dare la sensazione ad ogni persona che è lì da sola ed è il soggetto unico del ritratto, al centro dell'attenzione. L'altra soluzione è scattare foto separatamente con l'intenzione di unirle successivamente. Questa volta abbiamo fatto tanti ritratti uguali per poterli incollare insieme e creare un affresco unico.

Reza Khatir

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