Diffusione del Coronavirus: aggiornamenti costanti
12 novembre 2020
Manno
Tutti gli aggiornamenti sul Coronavirus rivolti alla comunità SUPSI.

In questa pagina sono riportati tutti gli aggiornamenti sul Coronavirus rivolti alla comunità SUPSI.

Per consultare tutte le informazioni, aggiornate e suddivise per tematiche, consultare "Diffusione del Coronavirus: informazione alla comunità SUPSI".

Giovedì 12 novembre

Il Piano di protezione è stato aggiornato in seguito alle disposizioni cantonali, adottate dal Consiglio di Stato a partire dal 9 novembre, che prevedono il divieto degli assembramenti negli spazi pubblici di oltre 5 persone, così come le manifestazioni con più di 5 partecipanti.

Giovedì 29 ottobre

La Direzione SUPSI, in seguito alle misure introdotte dal Consiglio federale mercoledì 28 ottobre, ha adattato il Piano di protezione alla nuova situazione con cui ci troviamo confrontati.

I principali adeguamenti del Piano di protezione concernono:

  • Lezioni: svolgimento delle lezioni presenziali prevalentemente a distanza, con eccezioni per selezionate attività didattiche a carattere indispensabile per le quali è necessario uno svolgimento in presenza.
  • Telelavoro: raccomandato il telelavoro ove applicabile e compatibile con le attività di gestione, formazione e ricerca pianificate che richiedono la presenza nelle sedi.
  • Riunioni: viene raccomandato lo svolgimento online di tutte le riunioni che comportano la presenza di più di 10 persone.
  • Mascherine per collaboratori: la seconda fornitura di mascherine per i collaboratori avverrà per il periodo dal 16 novembre fino al 5 febbraio 2021.
  • Chiusura delle sedi: le sedi sono chiuse fra le 18:30 e le 07:30, salvo che per le attività istituzionali pianificate quali corsi di Formazione di base in regime parallelo all’attività professionale o di Formazione continua.
  • Eventi: gli eventi SUPSI in presenza con un massimo di 50 partecipanti sono limitati. Sono inoltre da evitare eventi organizzati da enti esterni presso gli spazi SUPSI. Almeno fino alla fine dell’anno, la SUPSI rinuncia a organizzare incontri o momenti conviviali, sia all’interno che all’esterno delle sedi.
  • Mobilità: viene raccomandato di limitare la mobilità sul territorio nazionale e all’estero.

All’interno del Protocollo segnaliamo i nuovi indirizzi email suddivisi per dipartimento da utilizzare per notifiche in caso di contagio o potenziale contagio.

Il Piano di protezione e il Protocollo entrano in vigore a partire dal 29 ottobre. La parti legate all’insegnamento prevalentemente a distanza entrano in vigore lunedì 2 novembre.

Venerdì 16 ottobre

Obbligo delle mascherine in tutti gli spazi interni ed esterni

A seguito delle misure comunicate oggi dal Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS), la SUPSI ha deciso di estendere l'obbligo di utilizzo della mascherina negli spazi interni comuni, già in vigore dal 7 settembre, a tutti gli spazi interni ed esterni alle sedi (aule, uffici condivisi, corridoi, atri, bagni, cortili, ecc.) a partire dal 19 ottobre. La misura vale per tutta la comunità accademica, compreso il personale amministrativo, così come per i visitatori esterni. La mascherina va quindi indossata anche quando il distanziamento sociale viene rispettato. Questa può essere tolta unicamente negli spazi di refezione, solo una volta seduti al tavolo e solo per il tempo necessario per mangiare.
Resta valida la raccomandazione di tenere la distanza sociale di 1,5 m e di evitare gli assembramenti.

A seguito di questa decisione è stata pubblicata la versione aggiornata del Piano di protezione.

Si ricorda che in caso di notifica di contagio COVID-19 o di contatto stretto con una persona positiva al virus, il collaboratore / lo studente deve seguire uno specifico protocollo:

Venerdì 9 ottobre

Pandemia COVID-19: Piano di protezione aggiornato e nuovo Protocollo

Il Piano di protezione SUPSI aggiornato nella sua versione 5.0, con entrata in vigore il 12 ottobre 2020, prevede per i propri collaboratori e studenti un nuovo Protocollo da seguire da parte di collaboratori e studenti in caso di notifica di contagio COVID-19 o di contatto stretto con una persona positiva al virus.

Considerata l’evoluzione della pandemia negli ultimi giorni in Ticino, la SUPSI si è dotata di un Protocollo che regola la procedura da seguire in caso di segnalazioni di un avvenuto contatto diretto con una persona positiva al COVID-19 o di accertata positività al virus. Le disposizioni e procedure descritte nel Protocollo devono essere applicate scrupolosamente da parte di tutte le collaboratrici, i collaboratori, le studentesse e gli studenti.

In particolare, il collaboratore che risulta essere positivo al virus è invitato ad informare immediatamente il proprio Superiore diretto e il Servizio risorse umane (contatti per le segnalazioni al Servizio risorse umane al di fuori dell’orario d’ufficio: +41586666950 / e-mail: covid@supsi.ch).

Lo studente che risulta positivo al test è invece invitato a notificarlo immediatamente al proprio Responsabile del corso di laurea o del corso di formazione continua e ad inviare contemporaneamente una mail all’indirizzo covid@supsi.ch, fornendo le seguenti informazioni:

  • Nome e cognome
  • Numero di cellulare
  • Nome corso di laurea o corso di formazione
  • Dipartimento di riferimento del corso

Si segnala inoltre che nel caso di notifica di contagio Covid-19 o di quarantena preventiva disposta dall’Ufficio del Medico Cantonale (UMC) è vietato l’accesso agli stabili SUPSI per il recupero di eventuali materiali personali.

Giovedì 1 ottobre

Nella versione aggiornata del Piano di protezione è stata definita una percentuale massima del 60% di telelavoro almeno fino alla fine del 2020.

Si informa inoltre che per quanto concerne l’accordo tra gli Stati, questo è stato esteso temporaneamente fino alla fine di ottobre 2020. Successivamente rientreranno in vigore le norme regolari vigenti nell’ambito degli accordi bilaterali che prevedono che persone impiegate presso un datore di lavoro svizzero, ma residenti in un paese estero (UE, Stati AELS), non possono superare la percentuale annua del 25% di telelavoro a domicilio dall’estero, senza essere assoggettati al sistema sociale e fiscale del paese di residenza.

Giovedì 3 settembre

In vista del semestre autunnale, è stata pubblicata una nuova versione del Piano di protezione SUPSI che entrerà in vigore a partire dal 7 settembre 2020.

I principali aggiornamenti riguardano:

  • L’introduzione dell’obbligo della mascherina in tutti gli spazi comuni interni - corridoi, atri, bagni – per studenti, collaboratori e utenti esterni. È possibile togliere la mascherina una volta raggiunta la propria destinazione (aula o ufficio), se la distanza sociale di 1.5 m può essere rispettata. L’impossibilità di rispettare la distanza sociale di 1.5 m comporta l’obbligo di indossarla anche negli spazi comuni esterni alle sedi.
  • L’introduzione di un modello di insegnamento ibrido - in parte in presenza, in parte a distanza - per la ripresa dei corsi della Formazione di base e continua, nel rispetto del Piano di protezione e con l’obiettivo di ridurre le persone contemporaneamente presenti nelle sedi.
  • Il ritorno ad un regime lavorativo regolare per le collaboratrici e i collaboratori, con la possibilità di continuare il telelavoro compatibilmente con le esigenze del servizio e in accordo con il proprio superiore diretto. Le attività che prevedono la presenza in sede devono essere organizzate nel rispetto dei dispositivi del Piano di protezione.

Il documento è consultabile al link seguente: Piano di protezione SUPSI - versione del 7 settembre 2020

Martedì 7 luglio

È stata pubblicata la terza versione del Piano di Protezione SUPSI, che verrà costantemente aggiornato a seconda dell'evolversi dell'emergenza coronavirus.

Venerdì 19 giugno

Nella sua seduta del 19 giugno 2020, il Consiglio federale ha deciso che a partire da lunedì 22 giugno i provvedimenti per combattere il nuovo coronavirus saranno quasi tutti revocati. Soltanto le grandi manifestazioni resteranno vietate fino alla fine di agosto.

La Direzione della SUPSI aggiornerà di conseguenza il suo Piano di protezione che sarà pubblicato il 7 luglio. Nel frattempo rimangono valide le disposizioni descritte nell’attuale Piano di protezione SUPSI.

Martedì 19 maggio

Pandemia COVID-19: Piano di protezione SUPSI
Con l’obiettivo di assicurare la salvaguardia della salute di tutta la comunità accademica della SUPSI e degli utenti esterni che saranno chiamati a frequentare le nostre sedi nei prossimi mesi, la Direzione SUPSI ha formalizzato un Piano di protezione, che sarà costantemente aggiornato in relazione all’evoluzione degli impatti della pandemia e delle decisioni delle autorità federali e cantonali.

Specifiche Schede di attività, che verranno redatte dai responsabili designati dalle Direzioni dei rispettivi Dipartimenti e dei Servizi della Direzione, regoleranno l’applicazione del Piano per le diversificate attività che siamo chiamati a svolgere nell’ambito dei nostri mandati istituzionali.

A vostra disposizione trovate anche un formulario di autodichiarazione, qualora vi fosse richiesto o necessario per attività esterne.

Giovedì 7 maggio

La Direzione della SUPSI ha approvato due importanti documenti concernenti la didattica a distanza che si sta svolgendo nella Formazione di base e nella Formazione continua di tutta la Scuola.
 
Il primo documento Decisione esecutiva della Direzione SUPSI per la gestione della formazione di base a seguito delle misure di contenimento della pandemia di COVID-19, fornisce la base legale per lo svolgimento della didattica e della certificazione a distanza della Formazione di base almeno fino all’inizio del semestre autunnale 2020. Essa disciplina in particolare le eccezioni ai regolamenti, alle direttive e ai piani di studio attualmente in vigore per i corsi di laurea Bachelor, Master e Diploma erogati dai quattro dipartimenti della SUPSI.
 
Il secondo documento Decisione esecutiva della Direzione SUPSI sullo svolgimento delle certificazioni nella Formazione continua disciplina le eccezioni alle basi giuridiche esistenti nelle disposizioni normative della formazione continua presso la SUPSI e specificamente dei programmi CAS/DAS/MAS/EMBA e di tutti i corsi brevi che rilasciano ECTS, con lo scopo di applicare le misure indirizzate alle scuole del post obbligo, notificate dal Cantone e dalla Confederazione per combattere il coronavirus nella popolazione studentesca interessata.
 
Entrambe le decisioni esecutive sono disponibili al seguente link: https://www.supsi.ch/home/supsi/documenti-ufficiali.html.

Martedì 21 aprile

Nuovi Campus: apertura posticipata a febbraio 2021
A causa della pandemia, l’apertura dei nuovi Campus di Mendrisio e Viganello, prevista per settembre 2020, ha dovuto essere posticipata. La chiusura dei cantieri dallo scorso 16 marzo e la loro ripresa, graduale, nel corso dei prossimi giorni - nel rispetto delle disposizioni delle autorità - hanno infatti causato e causeranno ritardi di alcuni mesi nella consegna degli edifici. La Direzione stima di poter aprire le nuove sedi il 21 febbraio 2021, data d’inizio del semestre primaverile.

Fondo Covid-19 per studentesse e studenti
EDUCA SWISS ha creato il Fondo Covid-19, il quale permette a studenti e studentesse interessati di ottenere prestiti per lo studio in modo rapido e semplice a tassi di interesse pari a 0%. Leggi la news

Lunedì 20 aprile

Vademecum "CORONAVIRUS - Consigli pratici per le/i docenti"
La Task force psicologica Covid-19, creata dall’Autorità, ha pubblicato un nuovo vademecum rivolto a tutte le docenti e i docenti attivi a livello cantonale, in collaborazione con il Dipartimento formazione e apprendimento (DFA) e il Dipartimento economia aziendale sanità e sociale  (DEASS) della SUPSI. Scarica il flyer

Venerdì 17 aprile

Lezioni a distanza e accesso limitato alle sedi fino al 30 giugno 2020
La Direzione della SUPSI ha deciso che, fino alla fine del semestre primaverile (30 giugno), le lezioni e le certificazioni ad esse associate continueranno a svolgersi a distanza (inclusa la sessione di certificazione di giugno). Durante questo periodo, le sedi saranno accessibili solo in casi eccezionali, previa autorizzazione da parte dei Direttori di dipartimento.
Alcune attività formative e/o di certificazione potrebbero – qualora l’evoluzione della situazione lo permettesse – svolgersi in presenza, nel rispetto delle condizioni di igiene, di distanza sociale e di altre disposizioni delle autorità. In questi casi particolari, le studentesse e gli studenti saranno preventivamente informati dai propri docenti e responsabili di riferimento.

Giovedì 9 aprile

swissuniversities: come le scuole universitarie affrontano il coronavirus
In un documento di orientamento pubblicato oggi, swissuniversities - l’organizzazione che riunisce tutte le università elvetiche – informa in merito alle misure adottate in maniera coordinata relative all’emergenza e alla sua evoluzione. I provvedimenti toccano svariati ambiti, tra cui l’insegnamento, la ricerca, i collaboratori, i viaggi e la mobilità.

Maggiori informazioni:

Martedì 7 aprile

Cantieri nuovi Campus
La pandemia mette a dura prova anche i cantieri dei nuovi Campus di Mendrisio-Stazione e Lugano-Viganello. L’apertura prevista per settembre 2020 è in dubbio a causa dell’attuale interruzione dei lavori e dell’incertezza su quando e a quali condizioni potranno riprendere. Tre i possibili scenari all’orizzonte, ognuno dei quali prevede adeguate soluzioni per portare avanti l’attività accademica: il mantenimento dell’inaugurazione nei tempi auspicati, un’apertura parziale o, nel peggiore dei casi, il posticipo ad inizio 2021.
Maggiori dettagli nell’intervista al Presidente del Consiglio SUPSI Alberto Petruzzella pubblicata oggi sul Corriere del Ticino

Lunedì 6 aprile

Swiss National COVID-19 Task Force
Luca Crivelli, Direttore del Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (DEASS), è entrato a far parte della “Swiss National COVID-19 Task Force”, istituita dalla Confederazione per individuare il migliore approccio possibile per superare la pandemia di Covid-19 sfruttando maggiormente il potenziale della comunità scientifica svizzera. Per maggiori informazioni: Comunicato stampa del Consiglio federale.

Mercoledì 25 marzo

Mobilità
Il Consiglio Federale ha emanato restrizioni straordinarie d’entrata alla frontiera con l’Italia, la Francia, la Germania e l’Austria. Le restrizioni toccano inoltre tutti gli Stati Schengen, ad eccezione del Liechtenstein, e tutti gli Stati Terzi al di fuori dello Spazio Schengen.
Sospesa fino al 15 giugno 2020, sempre per decisione del Consiglio Federale, anche la concessione di visti Schengen e di visti nazionali in tutti gli Stati Terzi.
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) raccomanda a tutti i cittadini svizzeri, compresi gli studenti in mobilità, di rientrare in patria.
Maggiori dettagli nel documento della Segreteria di Stato della migrazione e al link.

Lunedì 23 marzo

Ripresa dei corsi della Formazione di base
Sono riprese quest’oggi, in modalità online, le lezioni della Formazione di base dopo due settimane di sospensione necessarie ad organizzare le attività didattiche a distanza.
L’accesso alle sedi SUPSI rimane vietato alle studentesse e agli studenti fino al 19 aprile.

Telelavoro
La SUPSI chiede alle collaboratrici e ai collaboratori di adottare la modalità del telelavoro. L’accesso alle sedi è autorizzato unicamente in caso di necessità ed è da concordare insieme al diretto superiore e al membro di Direzione dipartimentale o dei Servizi di riferimento.

Viaggi e spostamenti
La SUPSI invita le proprie collaboratrici e i propri collaboratori a rinunciare a qualsiasi spostamento e si allinea alle raccomandazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Eventi
Sono vietate tutte le manifestazioni pubbliche in presenza, sia quelle organizzate direttamente dalla SUPSI, sia quelle organizzate da terzi all’interno dei suoi spazi.

Giovedì 19 marzo

A seguito della diffusione del covid-19 all’interno della Confederazione svizzera, l’UFSP ha aggiornato le raccomandazioni relative ad auto-isolamento e auto-quarantena che vi invitiamo a consultarle alla seguente pagina.

Mercoledì 18 marzo

Per evitare ripercussioni negative sulla formazione professionale, Confederazione, Cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro hanno siglato un accordo comune per stabilire le priorità e le modalità operative per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Tre gli aspetti prioritari identificati: garantire la continuità dell’insegnamento attraverso la formazione a distanza, mantenere gli esami previsti assicurando la qualità delle procedure e assicurare alle aziende la prossima generazione di personale specializzato.
Maggiori dettagli disponibili nel comunicato stampa diramato dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS).

Venerdì 13 marzo

La Task force psi Covid 19 per il sostegno psicologico creata dall’Autorità cantonale ha pubblicato un vademecum rivolto alla popolazione. Il vademecum “CORONAVIRUS - Breve guida psicologica tascabile per tempi difficili”, può essere di spunto e di aiuto anche per la comunità SUPSI, soprattutto in questo periodo difficile che ci vede tutte/i confrontanti con un’esperienza nuova che sta modificando abitudini, certezze e consuetudini non solo professionali.
Alla Task force ha preso parte l’Unità di psicologia applicata della SUPSI, che resta attiva per tutti/e i collaboratori/trici SUPSI e per tutte/i gli studenti/sse che ne avessero necessità: tel. +41 (0)58 666 64 87 – mail: sportello.upa@supsi.ch.

Giovedì 12 marzo

A seguito delle misure introdotte ieri dal Consiglio di Stato e, in particolare della disposizione cantonale inerente la chiusura delle scuole pubbliche e private post obbligatorie, la Direzione della SUPSI conferma la decisione già presa e comunicata lo scorso lunedì 9 marzo che prevede la sospensione delle lezioni svolte nell’ambito della formazione Bachelor e Master fino al 22 marzo 2020 nei dipartimenti della SUPSI.
 
Le lezioni per tutte le studentesse e gli studenti della SUPSI riprenderanno quindi lunedì 23 marzo 2020 in modalità a distanza.
 
La Direzione della SUPSI ha inoltre deciso che, conformemente alle disposizioni cantonali, le proprie sedi rimangono chiuse alle studentesse e agli studenti fino al 29 marzo.

Mercoledì 11 marzo

Infezione, auto-quarantena o auto-isolamento
Per tutelare la salute delle persone ed evitare la diffusione del virus, la SUPSI consiglia di seguire - in caso di infezione, auto-quarantena o auto-isolamento - le raccomandazioni emanate dall’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP).
 
In caso di infezione, auto-quarantena o auto-isolamento, la SUPSI invita le studentesse e gli studenti, le collaboratrici e i collaboratori, ad attenersi alle procedure interne adottate dai singoli dipartimenti.
 
Documenti dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP):

Martedì 10 marzo

A seguito delle nuove disposizioni emanate dalle autorità federali e cantonali, la SUPSI ha adeguato le proprie misure riguardo alle seguenti tematiche:
 
Gite e trasferte didattiche
Tutti i viaggi di studio e le trasferte didattiche all’estero sono annullate fino al 30 aprile 2020.
 
Informazioni concernenti i viaggi
Secondo quanto pubblicato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), visto che in quasi tutte le regioni del mondo esiste il rischio di un contagio dal nuovo coronavirus, dal 9 marzo 2020 non si parla più di «regioni colpite».
La SUPSI sconsiglia quindi qualsiasi viaggio all’estero, indipendentemente dal paese di destinazione o di transito.
 
Eventi
Sono vietate le manifestazioni che coinvolgono più di 150 persone.
La SUPSI si attiene a queste direttive, continuando a sottoporre l’evento all’analisi dei rischi da parte dell’autorità cantonale.
 
Biblioteche e spazi comuni
I frequentatori delle biblioteche dipartimentali, così come di tutti gli altri spazi comuni all’interno delle sedi, sono invitati a seguire le raccomandazioni di igiene e, in particolare, il mantenimento delle distanze.

Lunedì 9 marzo

La Direzione della SUPSI ha deciso la sospensione delle lezioni svolte nell’ambito della formazione Bachelor e Master fino al 22 marzo 2020 nei dipartimenti della SUPSI. Questo permetterà di organizzare le attività didattiche prevedendo modalità prioritariamente di formazione a distanza. Il profilo professionalizzante della nostra formazione impone infatti una riflessione particolare affinché i corsi possano concludersi quest’anno accademico con la qualità pianificata. Le lezioni riprenderanno quindi il 23 marzo 2020 secondo le modalità che verranno comunicate in seguito.
 
Si svolgono regolarmente solo le attività di stage nei settori sociale e sanitario (DEASS) e nella formazione degli insegnanti (DFA).
 
Riguardo alle misure volte alla protezione delle collaboratrici e dei collaboratori, la Direzione chiede - dove è possibile - di adottare la modalità di telelavoro, in modo particolare per coloro che risiedono o sono stati recentemente nelle regioni indicate dalle autorità federali come "colpite".

Domenica 8 marzo

COVID-19: sospensione delle attività didattiche per lunedì 9 marzo 2020
A seguito del decreto del governo italiano che impone da subito e fino al 3 aprile nuove restrizioni al movimento delle persone in Lombardia e in 14 province del Nord Italia colpite dal contagio da coronavirus per contenerne la diffusione, la SUPSI – dopo consultazione con le autorità cantonali competenti - ha deciso di sospendere per la giornata di domani, lunedì 9 marzo, le attività didattiche dell’intera istituzione.
 
La giornata di domani servirà alla Direzione della Scuola universitaria per fare maggior chiarezza sulla portata di queste decisioni e sulla loro applicazione.
 
Una comunicazione sullo svolgimento delle attività didattiche dei giorni successivi verrà trasmessa sempre lunedì in funzione delle disposizioni prese anche sulla base delle indicazioni delle autorità.
 
Le altre attività della Scuola si svolgeranno normalmente, tenendo presenti tutte le raccomandazioni comunicate in precedenza.
 
Ai collaboratori e alle collaboratrici che risiedono in Italia e che domani dovranno attraversare la frontiera, si raccomanda di portare con sé il permesso di lavoro o un documento che attesti l’attività lavorativa presso la SUPSI nel caso di fermo in frontiera o a un posto di blocco in Italia.
 
La SUPSI ringrazia tutta la comunità studentesca,  il corpo accademico, tutte le collaboratrici e tutti i collaboratori per la comprensione in questo particolare momento.

Venerdì 6 marzo

Social distancing
La SUPSI consiglia alle collaboratrici e ai collaboratori, alle studentesse e agli studenti di adottare le seguenti misure di social distancing:

  • Ridurre le visite e la comunicazione sociale; preferire la posta elettronica, il telefono, le videoconferenze.
  • Evitare i viaggi e i colloqui non strettamente indispensabili.

Lezioni/Riunioni:

  • Nel limite delle possibilità scegliere un locale grande e mantenere una distanza di almeno 2 metri tra i partecipanti.
  • Evitare i contatti diretti e le strette di mano.

Tragitto per andare a scuola/lavoro

  • Rispettare le raccomandazioni comportamentali emanate delle autorità e dalle aziende di trasporto.
  • Se possibile, andare al lavoro a piedi o in bicicletta.

 
Modalità di formazione a distanza
Un gruppo di lavoro sta coordinando le iniziative volte alla fruizione digitale delle lezioni. Qualora s’imponesse una sospensione forzata delle lezioni, verrà comunicato come procedere.
 
Assenza per malattia per collaboratori: richiesta certificato medico
A seguito delle raccomandazioni emanate oggi dal Consiglio federale, per evitare di sovraccaricare le istituzioni sanitarie il certificato medico viene richiesto a partire dal quinto giorno di malattia.
 
Tracciabilità di studentesse e studenti
Per garantire la tracciabilità richiesta dalle autorità cantonali, vengono regolarmente rilevate le presenze in aula di studentesse e studenti.

Mercoledì 4 marzo

Assenze per studentesse e studenti con sintomi influenzali o quarantena obbligatoria
Le assenze legate alla presenza di sintomi influenzali o a periodi di quarantena obbligatoria non saranno conteggiate ma vanno giustificate secondo le normali disposizioni dei Corsi di laurea. In caso di assenze prolungate, al rientro saranno concordate con le/i responsabili del corso di laurea le migliori modalità di recupero di quanto perso. 

Assenze per collaboratrici e collaboratori con sintomi influenzali o quarantena obbligatoria
Collaboratrici e collaboratori con comprovate condizioni di salute delicate o impossibilitati a recarsi sul posto di lavoro sono invitati a prendere contatto con il proprio responsabile, con il quale discutere e, eventualmente, organizzare l’attività lavorativa. Per eventuali assenze riconducibili a sintomi influenzali, valgono le disposizioni vigenti del Regolamento del personale (art. 52) ed il Contratto Collettivo di Lavoro SUPSI.

Eventi di terzi

Per quanto riguarda gli eventi di terzi previsti all’interno delle sedi SUPSI, gli organizzatori dovranno sottoporre come da prassi la notifica alle autorità cantonali scrivendo all’indirizzo eventi-covid@polca.ti.ch. La decisione dell’autorità andrà in seguito sottoposta al contatto SUPSI di riferimento.

Lunedì 2 marzo

Disinfettanti e cestini chiusi nelle sedi
Per agevolare l’osservanza delle buone regole d’igiene, la SUPSI sta dotando di disinfettanti tutte le toilette e disponendo dei cestini chiusi in diversi punti delle proprie sedi. 

Informazioni concernenti gli eventi
La SUPSI si attiene alle disposizioni emanate il 28.02.2020 dal Consiglio federale le quali, oltre a vietare le manifestazioni che coinvolgono più di 1'000 persone, impongono per gli eventi con minore affluenza di pubblico la subordinazione ad un’analisi dei rischi da parte dell’autorità cantonale.
In accordo con quest’ultima, la settimana di OpenDay prevista dal 3 al 7 marzo 2020 è stata annullata.
Gli altri eventi in programma nei prossimi mesi saranno valutati secondo l’evolversi della situazione e i criteri vigenti; seguirà quindi una conferma sulla loro tenuta.

Venerdì 28 febbraio

Spostamenti lavorativi per collaboratrici e collaboratori
Non esiste all’ora attuale nessun tipo di limitazione per gli spostamenti lavorativi al di fuori dei confini nazionali, ad eccezione dei viaggi nelle regioni colpite, tra cui figurano diverse zone della vicina Penisola. Coloro che hanno in programma viaggi di lavoro all’estero, sono invitati a discuterne con il proprio responsabile assieme al quale valutare la situazione e prendere una decisione in funzione del caso specifico.
Per quanto riguarda la Cina in generale e le altre regioni ritenute a rischio, i viaggiatori in partenza e in arrivo sono tenuti a rispettare le raccomandazioni emanate dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Queste informazioni, così come l’elenco delle zone a rischio, sono pubblicate alla pagina seguente.

Informazioni concernenti gli eventi
A seguito delle disposizioni emanate il 28.02.2020 dal Consiglio federale, in merito al divieto di svolgimento di manifestazioni che coinvolgono oltre 1000 persone, e di subordinare a un’analisi dei rischi da parte dell’autorità cantonale competente lo svolgimento di quelle che prevedono una minore affluenza di pubblico, si informa che la SUPSI è in costante contatto con le autorità e fino a nuovo avviso tutti gli eventi sono mantenuti come da programma, compresa la settimana di OpenDay prevista dal 3 al 7 marzo 2020.

Giovedì 27 febbraio

La SUPSI - a tutela di studenti e collaboratori - segue con attenzione l’evolversi della situazione e le raccomandazioni emesse dagli uffici cantonali competenti.
Limitazioni sono state applicate unicamente ai viaggi di studio o altre uscite all’estero previste nel mese di marzo che saranno pertanto annullate.
È comunque importante ricordare che chiunque sviluppasse sintomi influenzali deve a rimanere a casa, limitare i contatti con altre persone e, in caso di dubbio, contattare telefonicamente:

  • l’infoline ticinese al numero 0800 144 144, attiva tutti i giorni dalle ore 07.00 alle ore 22.00;
  • l’infoline nazionale al numero 058 463 00 00, attiva tutti i giorni dalle ore 08.00 alle ore 18.00;
  • il proprio medico di famiglia.

A livello preventivo, invitiamo tutti all’osservazione delle principali norme igieniche sul posto di studio e di lavoro (lavarsi frequentemente le mani, non toccarsi bocca, naso orecchie con le mani, ecc.) illustrate nel dettaglio all’interno del flyer dell’Ufficio del Medico cantonale.

Informazioni per le studentesse e gli studenti
Le lezioni presso tutti i dipartimenti della SUPSI hanno luogo regolarmente. Sono annullati i viaggi di studio e le uscite all’estero previste nel mese di marzo.
Nel caso di domande relative allo svolgimento delle attività didattiche, gli studenti sono invitati a contattare la segreteria del proprio dipartimento.
 
Informazioni per le collaboratrici e i collaboratori
Non esistono limitazioni all’attività lavorativa presso la SUPSI. Collaboratrici e collaboratori con comprovate condizioni di salute delicate o impossibilitati a recarsi sul posto di lavoro sono invitati a prendere contatto con il proprio responsabile, con il quale discutere e, eventualmente, organizzare l’attività lavorativa.
 
Informazioni concernenti i viaggi
La SUPSI si allinea alle raccomandazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
I viaggi all’interno della provincia cinese di Hubei, attualmente isolata, sono altamente sconsigliati.
Per quanto riguarda la Cina in generale e le altre regioni ritenute a rischio, i viaggiatori in partenza e in arrivo sono tenuti a rispettare le raccomandazioni emanate dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Queste informazioni, così come l’elenco delle zone a rischio, sono pubblicate alla pagina seguente.
Un'apposita infoline per i viaggiatori è disponibile al numero: +41 058 464 44 88.
 

Domenica 23 febbraio

A seguito dei recenti sviluppi concernenti la diffusione delle infezioni di coronavirus nella vicina regione lombarda, la SUPSI segue con attenzione le raccomandazioni emesse dagli uffici cantonali competenti.
Gli stessi, all’ora attuale, non hanno diramato prescrizioni particolari in merito a limitazioni della libertà individuale, in particolar modo di recarsi sul posto di lavoro e di studio in Ticino.
Per questo motivo e, fino a nuovo avviso, le lezioni alla SUPSI avranno luogo regolarmente.
Tuttavia da subito è stato stabilito che qualsiasi infezione accompagnata da sintomi respiratori dovrà essere monitorata con maggiore attenzione per stabilirne l’origine.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni, si rimanda alle comunicazioni diramate dall’Ufficio del medico cantonale e dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
La Segreteria di Direzione SUPSI è a disposizione per rispondere alle eventuali domande di studenti e collaboratori al numero +41 (0)58 666 60 14 o all’indirizzo segreteria@supsi.ch.

Incontrare meno persone. Tenersi a distanza. Usare la mascherina. Se possibile lavorare da casa. Lavarsi accuratamente le mani. Tossire e starnutire in un fazzoletto o nella piega del gomito. Evitare le strette di mano. Arieggiare più volte al giorno. Gli assembramenti spontanei di più di 5 persone nello spazio pubblico sono vietati per il Cantone Ticino. A livello federale il limite è 15 persone. In caso di sintomi, fare immediatamente il test e restare a casa. Fornire sempre i propri dati di contatto per il tracciamento. Per interrompere le catene di infezione: scaricare e attivare l'app SwissCovid. Per chi è positivo al test: isolamento. Per chi ha avuto contatti con una persona positiva al test: quarantena. Prima di andare dal medico o al pronto soccorso, annunciarsi sempre per telefono.
st.wwwsupsi@supsi.ch