Come si dice lìdatè? Un progetto di ricerca per esplorare e giocare con l’italiano.
24 novembre 2020
SUPSI, Dipartimento ambiente costruzioni e design, Campus Trevano, Canobbio
Il Laboratorio cultura visiva del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI in collaborazione con l’Osservatorio linguistico della Svizzera italiana (DECS, Divisione della cultura e degli studi universitari) presentano lìdatè – l’italiano dal territorio, un’applicazione web per l’indagine e la divulgazione delle varietà della lingua italiana realizzata con lo scopo di esplorare la variazione geografica dell'italiano e di promuovere la conoscenza e la riflessione sulla lingua.
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Il nome lìdatè nasce come gioco di parole che vuole mettere in luce i vari aspetti del progetto: si tratta dell’acronimo di “l’italiano dal territorio” con il quale si sottolinea l’interesse per le varietà geografiche della lingua. Il territorio è infatti una delle principali dimensioni di variazione linguistica: basta percorrerlo per rendersi conto della varietà di lessico, suoni e usi. La scelta di scrivere il nome con il doppio accento, discostandosi dalla norma ortografica, rende inoltre il nome originale, permettendo di ottenere una lettura spontanea corrispondente a "lì da te". Anche l’accento su “tè” richiama la territorialità del progetto, se consideriamo che la pronuncia aperta della "e" nel pronome è tipica delle varietà regionali dell’Italia settentrionale e della Svizzera italiana.

Il progetto si rivolge a tutte le persone di lingua italiana che provengono da aree geografiche in cui si parla ufficialmente l’italiano, senza necessariamente risiedervi.

L’applicazione lìdatè si compone concretamente di tre parti. Nella sezione “Come lo dici?” i partecipanti possono rispondere ai sondaggi sulla loro varietà di italiano. Per esempio, per descrivere l’azione di saltare le lezioni qualcuno utilizzerà il verbo “bigiare”, altri “marinare” o “fare filone”; altri ancora potranno suggerire il termine da loro usato che non figura fra le opzioni proposte.

I risultati dei sondaggi sono immediatamente visibili nella sezione “Mappe”, attraverso cui è possibile osservare la variazione geografica dell’italiano, la distribuzione e l’estensione territoriale delle proprie espressioni, paragonandole a quelle scelte dagli altri partecipanti. Le mappe si costruiscono e arricchiscono grazie alle risposte fornite dai partecipanti.

C’è infine una sezione di quiz mensili in cui i partecipanti vengono invitati a mettere in gioco le proprie conoscenze sulle lingue e a sfidare gli altri partecipanti per aggiundicarsi i premi gentilmente offerti da Libreria Casagrande Bellinzona, FFS, Teatro Sociale Bellinzona e Ticino Turismo. Le risposte ai quiz offrono anche la possibilità di approfondire, in modo semplice e ludico, vari aspetti inerenti alle lingue, al plurilinguismo e alle caratteristiche dell’italiano, con un occhio particolare alle peculiarità dell’italiano svizzero (i cosiddetti ‘elvetismi’).

Per partecipare a lìdatè è sufficiente iscriversi tramite il sito www.lidate.ch. Le novità, gli eventi e le mappe possono essere seguiti sulle pagine social del progetto (Facebook, Telegram e Instagram).
Con lìdatè i partecipanti possono dare il loro contributo alla ricerca scientifica partecipando attivamente alle indagini sociolinguistiche proposte e mettendo in gioco le loro conoscenze in ambito linguistico. Con le sue componenti di ricerca, divulgazione e aspetti ludici, il progetto intende coinvolgere i partecipanti nella riflessione sui loro comportamenti e atteggiamenti nei confronti della lingua; nel contempo, lìdatè vuole anche essere uno strumento di promozione della lingua italiana in Svizzera.

Il progetto è finanziato attraverso l’Aiuto federale al Cantone Ticino per la salvaguardia e la promozione della lingua e cultura italiana.

 

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