Corona Immunitas e anziani
11 settembre 2020
Nell’ambito di Corona Immunitas Ticino, è partito questa settimana lo studio sulle persone di 65 anni ed oltre in Ticino.
Corona Immunitas e anziani

Corona Immunitas Ticino fa parte di un programma scientifico nazionale guidato dalla Swiss School of Public Health (SSPH+) ed è condotto dall’Istituto di salute pubblica dell’Università della Svizzera italiana (USI) e dal Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (DEASS) della SUPSI, in collaborazione con l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) e l’Istituto di Ricerca in Biomedicina (IRB). L’obiettivo della ricerca, di tipo longitudinale, è quello di valutare l’impatto del coronavirus, la sua diffusione e lo sviluppo dell’immunità nella popolazione ticinese.

La raccolta dati di Corona Immunitas Ticino è iniziata gli scorsi mesi coinvolgendo i partecipanti tra i 20 e i 64 anni, mentre questa settimana è iniziato il reclutamento di persone di 65 anni ed oltre, sotto la responsabilità della Prof. Laurie Corna (CCA).

La partecipazione consiste nel rispondere a delle domande nel corso del prossimo anno (online o per telefono) su eventuali sintomi legati al coronavirus, sulla salute in generale, sulle preoccupazioni e percezioni del rischio, sui comportamenti per ridurre il rischio d’infezione e sulla sfera relazionale.

I partecipanti saranno invitati a fare un prelievo per effettuare il test sierologico, che permette di sapere se la persona è stata precedentemente infettata (indipendentemente dai sintomi).

Vista l’importanza di studiare la diffusione del coronavirus tra le generazioni, gli anziani hanno la possibilità di invitare a partecipare una o più persone di età tra i 5 e i 19 anni (ad es. nipoti) che hanno incontrato regolarmente almeno una volta alla settimana negli ultimi mesi.

st.wwwsupsi@supsi.ch