Gli indipendenti in Svizzera – studio sulla situazione della categoria professionale a seguito della pandemia
27 maggio 2021
È stato pubblicato il rapporto sullo studio condotto dal Centro competenze lavoro, welfare e società (CLWS) del Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (DEASS) su mandato del Partito socialista svizzero (PS) sulla situazione degli indipendenti in Svizzera a seguito della pandemia da COVID-19.

L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del COVID-19, il lockdown e i confinamenti che ne sono seguiti hanno colpito in maniera grave molte categorie professionali, tra le quali quella delle persone con attività indipendente, svelandone la condizione di precarietà e l’estrema varietà. Questo pluriverso è poco rappresentato e poco conosciuto, sia dal punto di vista politico e sociologico, sia da quello statistico, ma esprime in sé un profondo cambiamento del mondo del lavoro e dei modi di produrre e di scambiare beni e servizi. La crisi pandemica, da una parte ha dato voce a questo mondo attraverso inchieste giornalistiche, prese di posizione individuali e collettive, e dall’altra ha mobilitato il mondo istituzionale e politico-amministrativo predisponendo in tempi rapidi misure volte a alleviare condizioni finanziarie altrimenti del tutto scoperte.
Nella loro specificità, gli indipendenti rimandano a un mondo del lavoro sempre più complesso all’interno del quale emerge il lavoro a chiamata, il lavoro interinale, il lavoro a tempo determinato, il lavoro a tempo parziale, la pluriattività e, in forma sempre più significativa, il lavoro per l’economia delle piattaforme. In questo mondo, le molteplici forme di attività professionale si intersecano e si sovrappongono sotto più aspetti, rendendo sempre meno pertinente la tradizionale dicotomia tra lavoro dipendente salariato e indipendente.
A partire da questo contesto, lo studio rappresenta un primo passo verso la conoscenza di come si configura il mondo degli indipendenti in Svizzera a seguito della pandemia da COVID-19, mirando a fornire elementi utili per una riflessione sull’adeguatezza o meno dei dispositivi della sicurezza sociale a fronte delle nuove istanze socio-economiche emergenti da un mondo del lavoro radicalmente mutato.

Risultati in breve

Lo studio ha messo in mostra un mondo composito e molto fragile, non soltanto dal punto di vista salariale e reddituale ma anche dal punto di vista della sicurezza sociale. La crisi pandemica ha rivelato i limiti dell'interpretazione della realtà del lavoro indipendente da parte del sistema di sicurezza sociale nazionale, mostrando un aumento del precariato all’interno della categoria professionale.

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Il rapporto completo è scaricabile gratuitamente cliccando sulla voce sottostante:

È disponibile anche la presentazione in formato PDF della conferenza stampa, scaricabile cliccando sulla voce seguente:

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