Parte SWISS100, il primo studio sui centenari in Svizzera
11 gennaio 2021
SWISS100 è un ampio studio, condotto a livello nazionale e su più anni, sui centenari che vivono nel nostro paese. Realizzato nella Svizzera italiana dal Centro competenze anziani della SUPSI, SWISS100 è frutto di una collaborazione tra istituti universitari svizzeri ed è finanziato dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS).
Parte SWISS100, il primo studio sui centenari in Svizzera

Un team di ricercatori di diverse discipline ha ottenuto un finanziamento di 3.2 milioni di franchi dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS) – programma Sinergia – per realizzare il primo studio sui centenari che vivono nel nostro paese. Nella Svizzera italiana, SWISS100 è condotto dal Centro competenze anziani della SUPSI, sotto la responsabilità del Prof. Stefano Cavalli. Oltre alla SUPSI, il progetto coinvolge le università di Losanna, Ginevra e Zurigo, così come gli ospedali universitari di Losanna e di Ginevra, ed è coordinato dalla Prof. Daniela Jopp (Università di Losanna).

L'obiettivo è di studiare le condizioni di vita, le risorse e i bisogni di una popolazione della quale si sa ancora poco, ma il cui numero cresce di anno in anno. La ricerca è interdisciplinare e considera aspetti medico-biologici, psichiatrici, psicologici e sociologici.

Concretamente, SWISS100 prevede di intervistare, a più riprese e se possibile di persona, 240 centenari selezionati in modo aleatorio e un loro familiare o persona di riferimento: 80 in Ticino, altrettanti nella Svizzera tedesca (BE, BS, ZH) e in Romandia (GE, VD). Sono coinvolte sia le persone che vivono al proprio domicilio che quelle che risiedono in casa per anziani.

A causa della pandemia di coronavirus, l'inizio di SWISS100 è stato posticipato e le interviste di persona potranno svolgersi solo una volta terminata l'emergenza sanitaria. Nell'attesa, sarà condotto uno studio esplorativo tramite delle brevi interviste telefoniche in tutta la Svizzera.

Nei prossimi giorni, sulla base di una lista fornita dall'Ufficio federale di statistica, il team di ricerca contatterà i primi centenari residenti in Ticino per invitarli a partecipare. L’intervista, che durerà tra i 15 e i 30 minuti, verterà su alcuni aspetti della vita dei centenari come la salute, il benessere e le relazioni sociali, oltre che sulla loro esperienza dell’attuale situazione legata al coronavirus.

st.wwwsupsi@supsi.ch