Dry needling e terapia manuale nel trattamento dei trigger point miofasciali
25-26 marzo, 27-28-29 maggio e 7-8 ottobre 2022
Dry needling e terapia manuale nel trattamento dei trigger point miofasciali

Descrittivo

Il trigger point miofasciale è una forma di dolore muscolare caratterizzata da iperalgesia e dolore riferito. Le sindromi dolorose da trigger point miofasciali causano disabilità e limitano la qualità della vita dei pazienti. Inoltre, i trigger point si associano spesso ai più comuni disturbi muscoloscheletrici, quali per esempio la lombalgia e la cervicalgia, complicandone il quadro clinico. La Konferenz der schweizerischen Gesundheitheitsdirektoren (GDK) nel 2011 ha approvato e raccomandato che si tenessero formazioni in Dry needling per i fisioterapisti, nel 2015 ha emanato la stessa raccomandazione per gli ergoterapisti e nell’aprile 2021 per gli osteopati.

Obiettivi

Il Seminario consentirà di:

  • Condurre una raccolta anamnestica strutturata e razionale
  • Riconoscere segni e sintomi del paziente con dolore muscolo-scheletrico
  • Identificare le più importanti “Red flags”
  • Eseguire una valutazione fisica del paziente per identificare le principali menomazioni della funzione associate al dolore muscolo-scheletrico
  • Definire il trigger point miofasciale e approfondire la semiotica del dolore muscolo-scheletrico
  • Riconoscere segni e sintomi che caratterizzano i pazienti con trigger point miofasciali
  • Comprendere i concetti di base della fisiopatologia del trigger point miofasciale
  • Eseguire una valutazione dei pazienti con trigger point miofasciali utilizzando strumenti specifici quali per esempio l’algometro, le "body chart" e i questionari clinici
  • Riconoscere le controindicazioni al trattamento dei trigger point miofasciali per prevenire gli effetti avversi del dry needling
  • Eseguire una valutazione ecografica per aumentare la sicurezza del dry needling grazie al concetto di “Safe Needling Depth”
  • Applicare il dry needling per il trattamento dei trigger point miofasciali dei più importanti muscoli del tronco, degli arti superiori e degli arti inferiori
  • Applicare le tecniche di trattamento manuale per i trigger point miofasciali
  • Comprendere indicazioni ed efficacia dell’electrical dry needling e della stimolazione elettrica percutanea (PENS)
  • Praticare l’electrical dry needling e la stimolazione elettrica percutanea (PENS)
  • Identificare situazioni potenzialmente a rischio clinico evolutivo
  • Applicare le manovre di primo soccorso appropriate alla situazione

Programma

Il corso inizia con un approfondimento clinico sulla valutazione del paziente con problematiche muscolo-scheletriche. Saranno illustrate e vagliate le principali metodiche per l’indagine anamnestica e si praticheranno le principali tecniche di valutazione fisica del paziente.
Successivamente saranno discusse la definizione di trigger point miofasciale, le principali teorie di fisiopatologie e le caratteristiche cliniche dei diversi trigger point. Verrà esposta la valutazione del sistema muscoloscheletrico al fine di determinare la necessità di trattamento dei trigger point. Con riferimento ai recenti studi clinici, sarà presentata l’efficacia della terapia manuale e del dry needling. Particolare attenzione sarà dedicata alle sue controindicazioni. Il corso continuerà con sessioni pratiche destinate alla valutazione del trigger point miofasciali e al loro trattamento tramite dry needling e tecniche di terapia manuale. La valutazione palpatoria del trigger point esposta nel primo modulo sarà integrata dall’utilizzo di strumenti di recente introduzione nella pratica clinica quali per esempio l’algometro, le body chart e i questionari clinici. Durante la pratica del dry needling verranno messi a disposizione degli ecografi portatili (wireless) che consentiranno di aumentarne la sicurezza e prevenire eventuali effetti avversi. Inoltre saranno presentate le principali procedure e manovre per il primo soccorso in caso di emergenza. Nello specifico saranno discussi i seguenti scenari clinici: svenimenti, reazioni neurovegetative, reazioni allergiche, pneumotorace e rottura degli aghi. Infine, saranno presentate le recenti evidenze sull’efficacia dell’electrical dry needling e della stimolazione elettrica percutanea (PENS). I partecipanti potranno praticare le tecniche su alcuni distretti selezionati.

Modulo 1: i trigger point, il trattamento dei trigger point nel quadro dei disturbi del sistema muscoloscheletrico, la valutazione del sistema muscoloscheletrico, il dolore nocicettivo, i quadri clinici adatti al trattamento dei trigger point, quando trattare i punti con tecniche manuali e quando trattarli con il dry needling.

Modulo 2: elementi di fisiopatologia e trattamento dei trigger point miofasciali, dry needling nei muscoli dell’arto superiore (10), dry needling nei muscoli del tronco (14), dry needling nei muscoli dell’arto inferiore (18).

Modulo 3: presentazione di casi clinici, teoria e fondamenti della electrical nerve stimulation, definizione della stimolazione elettrica percutanea (PENS), meccanismo d’azione della PENS, indicazioni ed efficacia della PENS nel trattamento dei trigger point miofasciali e del dolore muscoloscheletrico cronico, controindicazioni e precauzioni delle PENS, dimostrazione e pratica. Revisione delle tecniche di dry needling esposte nei seminari precedenti ed esame di certificazione teorico-pratico.

Destinatari e requisiti

Il corso è riservato a fisioterapisti/e, ergoterapisti/e ed osteopati/e abilitati/e all’esercizio della professione. Non sono richieste conoscenze pregresse.

Certificato

Certificazione delle conoscenze e delle competenze cliniche previa presentazione di un elaborato scritto e superamento della prova pratica finale del valore di 3.5 Crediti ECTS.

Relatori

  • Marco Barbero è un fisioterapista specializzato in Terapia Manuale e Riabilitazione dei Disordini Muscolo-scheletrici presso l’Università di Genova. Nel 2016 ha completato un dottorato di ricerca (PhD) sui trigger point miofasciali presso la Queen Margaret University di Edimburgo. Attualmente è responsabile del Laboratorio di ricerca in riabilitazione (2rLab) SUPSI. Nel seminario illustrerà il concetto di trigger point miofasciale in riferimento alle più recenti indagini scientifiche, mostrerà inoltre le procedure di valutazione e trattamento dei trigger point miofasciali.
  • Paolo Maino è responsabile del Centro per la Terapia del Dolore NSI-EOC. Medico anestesista con specializzazione in terapia interventistica del dolore. Ha svolto la sua attività professionale inizialmente presso il Chelsea & Westminster Hospital di Londra, il J. Radcliffe Hospital di Oxford, l'Harefield Heart Center ed altri istituti universitari del Regno Unito e Australia. I suoi interessi in terapia del dolore si orientano verso tecniche mini-invasive per la cura del dolore cronico e nuove tecnologie di neuromodulazione spinale. Durante il corso si occuperà di approfondire i meccanismi analgesici legati alla stimolazione elettrica percutanea.
  • Alessandro Schneebeli è un fisioterapista laureato presso SUPSI. Dal 2010 svolge la pratica clinica nel suo studio privato di Vaglio ed è ricercatore presso il Laboratorio di ricerca in riabilitazione (2rLab) SUPSI. Dal 2018 è PhD student presso l’università di Birmingham. Si occupa in particolare di ricerca in ecografia muscoloscheletrica (RUSI). Nel seminario affronterà, grazie all’utilizzo dell’ecografo, il concetto di “Safe Needling Depth” nel trattamento dei trigger point miofasciali. Inoltre mostrerà le procedure di valutazione e trattamento dei trigger point miofasciali.
  • Luca Zanardi è fisioterapista BSc specializzato in riabilitazione cardiovascolare e respiratoria con 27 anni di esperienza nel settore pre-ospedaliero. Docente SUPSI e titolare di uno studio. Esperto in terapia manuale (Maitland, SAMT), Trigger point e dry needling. Specialista in prevenzione patologie del sistema cardiovascolare e del sistema angiologico secondo GSRC. Consulente esterno per team sportivi (podismo e ciclismo).

Date e luogo

  • Modulo 1: 25-26 marzo 2022
  • Modulo 2: 27-28-29 maggio 2022
  • Modulo 3: 7-8 ottobre 2022

Il corso si svolge presso il Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale, Stabile Piazzetta, via Violino 11, Manno. Dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 17.00.

Costi

L'iscrizione al corso ha un costo di CHF 1’500.–

È previsto uno sconto del 10% per i soci degli enti convenzionati: SUPSI Alumni, Physioswiss, ASE, Federazione Svizzera degli Osteopati FSO-SVO, AIFI Nazionale, GIS Sport e GTM. Per beneficiare dello sconto inviare copia dell’attestazione di affiliazione al momento dell’iscrizione a: deass.sanita.fc@supsi.ch

Iscrizione

Iscrizione online entro il 25 febbraio 2022.

Informazioni

Informazioni tecniche sul corso possono essere richieste scrivendo al Responsabile, Gianpiero Capra, fisioterapista MSc, docente senior e responsabile della Formazione continua - area Sanità del Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale della SUPSI.

 

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch