PLUS - Platform Labour in Urban Spaces: fairness, welfare, development
PLUS - Platform Labour in Urban Spaces: fairness, welfare, development

Descrizione

Il DEASS è partner di un progetto europeo di ricerca, finanziato nell’ambito del programma Horizon2020, che ha come coordinatore l’Università Alma Mater di Bologna ed altri 14 partner europei (università, centri di ricerca in ambito mercato del lavoro e della platform economy, piattaforme alternative di ispirazione sociale) denominato PLUS - Platform Labour in Urban Spaces: fairness, welfare, development. Il progetto, avviato a gennaio 2019, ha una durata di tre anni ed ha l’obiettivo di studiare ciò che la cosiddetta plaftorm economy implica per il mondo del lavoro ed in specie il suo impatto sociale ed economico, avendo come scale di riferimento quella urbana e quella europea.  Il progetto prende infatti in esame quattro importanti piattaforme (Airbnb, Deliveroo, Helpling, Uber) per capire come esse impattino il mercato del lavoro in 7 città europee (Barcellona, Berlino, Bologna, Lisbona, Londra, Parigi, Tallinn).

Le attività di PLUS legano lo sviluppo delle piattaforme alle città con studi ed analisi giuridiche, economiche, sociologiche e politiche per individuare problemi ed opportunità di tali economie e tecnologie emergenti su scala urbana ed europea. L'obiettivo principale è indagare tali trasformazioni, con una propensione innovativa che identifica la dimensione urbana come ganglio centrale per analizzare le piattaforme digitali ed il loro portato, nonché per proporre e sperimentare nuovi scenari per poter supportarne un’adeguata gestione.

Il progetto si pone di perseguire risultati afferenti a: conoscenza ed approfondimento del fenomeno a mezzo di articoli e report di ricerca; elaborazione di proposte contrattuali per lavoratori del digitale; “Carta dei diritti del lavoro digitale”; linee guida per la tassazione e regolazione delle piattaforme a livello europeo; casi pilota di imprese sociali digitali; attività formative e di messa in rete degli attori chiave a livello di singola città e su scala europea. Proprio quest’ultima attività, costituente uno degli assi di lavoro del progetto, è affidata al coordinamento SUPSI. Entro tale asse di lavoro si prevede: la realizzazione di un lavoro di mappatura e focalizzazione di quali sono le competenze richieste dall'economia di piattaforma che confluirà in un report di ricerca; la costituzione di una Comunità di pratica a livello europeo che coinvolgerà numerosi attori dell’economia di piattaforma; l’elaborazione di un corso on-line con un approccio di co-costruzione di contenuti, che possa garantire una loro diffusione ed uso anche oltre il termine del progetto di ricerca.

Partner e coordinamento

  • Alma Mater studiorum - Università di Bologna (coordinamento del progetto) - Italy
  • SUPSI-DEASS - CH
  • University of Hertfordshire – United Kingdom
  • Centro de Estudos Sociais - Portugal
  • Universite Paris 13 - France
  • Forschungs- und Beratungsstelle Arbeitswelt - Austria
  • Universitat Oberta De Catalunya - Spain
  • Leuphana Universitat Luneburg - Germany
  • Tallinn University - Estonia
  • Fundacion Tecnalia research & innovation - Spain
  • Associazione Basic Income network Italia - Italy
  • Fondazione Giacomo Brodolini - Italy
  • Stichting Fairbnb Amsterdam - Netherlands
  • SmartFr – France
  • Asociacion Coopdevs - Spain
  • Institut Syndical Europeen – ETUI, European Trade Union Institute (Third party partner) - Belgium

Ente finanziatore

Horizon2020 (UE)

Team di progetto SUPSI

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch