Progetto REACtion: REti di Assistenza Comunitaria per la fragilità

Progetto REACtion: REti di Assistenza Comunitaria per la fragilità

Descrizione

Il progetto REACtion mira a consentire agli anziani di vivere la vecchiaia in salute e a casa propria grazie ad un sistema di cura e assistenza domiciliare che integra il supporto della comunità, di una rete locale di servizi socio-sanitari e dell’Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC) con l’utilizzo di tecnologie digitali.

 

L’età avanzata può associarsi a vulnerabilità, perdita di autosufficienza e condizioni croniche e invalidanti che richiedono assistenza e cure costanti. Spesso queste cure sono offerte solo dall’ospedale o dalle case di cura: l’anziano è costretto così a spostarsi per raggiungere l’ospedale e, in alcuni casi, ad abbandonare la sua amata casa definitivamente.
Quando l’anziano riesce a mantenere la sua autonomia e continua a vivere a casa, si può presentare un’altra difficoltà: il diradarsi delle relazioni sociali e familiari, lo spopolamento dei borghi rurali e delle periferie lo allontanano dagli affetti, riducono l’offerta di attività e interazioni e lo rendono sempre più solo.

Il fine del progetto REACtion è quello di aiutare l’anziano fragile, che vive in piccoli centri urbani e comunità montane, a rimanere in salute nella sua casa, a vivere in autonomia ma non da solo, grazie al ruolo centrale dell’Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC) e al supporto di tutte le persone che vivono attorno a lui. Si desidera favorire il benessere e l’inclusione sociale dell’anziano, anche tramite l’uso delle tecnologie digitali al domicilio, di aiutare familiari e caregivers nel compito dell’assistenza, di formare adeguatamente gli IFeC in relazione ai bisogni del territorio e di coinvolgere la cittadinanza con iniziative di promozione della salute.

I destinatari del progetto sono gli anziani over-65, le persone che prestano loro cura e assistenza (i caregiver) e gli Infermieri di Famiglia e Comunità (IFeC) operanti nei Comuni della Casa della Salute di Santhià e dei Distretti sud e urbano di Novara, per il versante italiano, e dei Distretti di Locarno e della Vallemaggia per il versante svizzero. REACtion interviene dunque su un territorio di frontiera, nel quale sono emerse caratteristiche demografiche e bisogni comuni ai due versanti.

Partners

REACtion è un progetto di cooperazione transfrontaliera che si sviluppa in partenariato, finanziato dal Programma di Cooperazione Interreg Italia-Svizzera 2014-2020.
I partner sono, per il versante italiano, l’Università del Piemonte Orientale, la ASL di Vercelli, la ASL di Novara, l’Università degli Studi di Torino e, per il versante svizzero, l’Associazione Locarnese e Valmaggese di Assistenza e cura a Domicilio (ALVAD).

La SUPSI partecipa al progetto tramite l’attivazione di corsi formativi comuni rivolti agli Infermieri di Famiglia e Comunità (IFeC) che lavorano su entrambi i lati della frontiera, al fine di acquisire competenze specifiche nell’ambito dell’educazione sanitaria degli anziani e adottare strumenti di monitoraggio delle abitudini di vita. La formazione ha lo scopo, inoltre, di promuovere momenti di confronto interprofessionale, e favorire l’implementazione di strategie di azioni condivise.

Maggiori informazioni sul progetto

Sito web del progetto: www.agingproject.uniupo.it/reaction/

Kick-off meeting del progetto: www.youtube.com/watch?v=7fhZkAj_yck

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch