Situazioni educative e didattiche I

  • Codice
  • SI_II_5.1
  • Semestre rif.
  • Durata
  • 2 semestri
  • Formazione
  • Insegnamento per il livello elementare (anni scolastici: 1-2 - scuola infanzia)
  • Responsabile/i modulo
  • De Carlo Katja
  • Tipo di modulo
  • Obbligatorio
  • ECTS
  • 6.0

Obiettivi / Competenze mirate

Progettare, realizzare e analizzare criticamente attività e progetti formativi in diversi ambiti disciplinari, tra cui quello ambientale, disciplinarmente corretti e coerenti con il piano di studio della scuola dell'obbligo.
Padroneggiare i contenuti da insegnare e trasporli didatticamente considerando le finalità, le competenze mirate e l'evoluzione degli apprendimenti degli allievi.
Progettare e realizzare situazioni di apprendimento che favoriscano l'interdisciplinarità, lo sviluppo della creatività, della cooperazione, dell'autonomia, della comunicazione e del pensiero critico.
Elaborare e utilizzare strumenti di valutazione per monitorare l'evoluzione degli apprendimenti e il grado di acquisizione delle competenze degli allievi.
Identificare le competenze, le conoscenze, i bisogni e gli interessi del bambino e considerarli nella costruzione di situazioni educative e didattiche.
Utilizzare l'osservazione in classe e le conoscenze sugli allievi quali risorse per progettare gli interventi didattici.
Aprire il proprio insegnamento alla dimensione della cittadinanza (funzionamento, dibattiti e domande sulla società) sviluppando negli allievi il senso di responsabilità, di solidarietà e di giustizia.
Identificare gli ostacoli cognitivi dei compiti proposti e utilizzare le risorse adeguate per permettere agli allievi di affrontarli.



Contenuti

Approccio alla complessità
La complessità come paradigma formativo.
Teorie di riferimento dei modelli di programmazione didattica.
Dalla programmazione per obiettivi alla programmazione per contenuti e per progetti.
La prospettiva lineare e la prospettiva circolare: specificita e complementarita.
Rapporti al sapere e primi apprendimenti: dal fare all'agire.
Sapere scolastico e sapere reale: la metafora del muro e dell'edificio.
Imparare nei contesti e nelle situazioni.
Le trame connettive dela conoscenza: i discorsi e le narrazioni.
Le situazioni inaspettate.
La co-costruzione della conoscenza.
Verso una didattica dell'ascolto e della conversazione.
La risposta giusta e quelle possibili.
L'apprendimento flessibile e autoregolato: aspetti metacognitivi.

Progettare per contenuti: approccio interdisciplinare
Le competenze del docente nella progettazione interdisciplinare (pratiche di autovalutazione).
La progettazione di un itinerario interdisciplinare e la sua collocazione nei piani di studio.
Gli snodi centrali della progettazione per contenuti e concetti: situazioni problema e focus sui processi.
La differenziazione e la valutazione per l'apprendimento.
Il passaggio dall'analisi del contesto (caratteristiche, bisogni, peculiarita della sezione e dei singoli) alla progettazione.
Gestione di momenti di conversazione con gli allievi (raccolta di concezioni e di rappresentazioni)
La valutazione delle competenze del bambino alla scuola dell'infanzia (l'osservazione e le specificita degli allievi).

Progettare per contesti o sfondo
La programmazione per progetti: caratterizzazione.
Pedagogia istituzionale e sfondo integratore.
La co-costruzione di progetti e il ruolo attivo dei bambini.
L'osservazione e l'analisi nei contesti educativi.
Didattica conversazionale: la discussione in classe.
Pratica dell'ascolto attivo.
Strumenti di osservazione.
Gli attesi imprevisti.
La diversità delle intelligenze.
L'attività di co-esplicitazione quale strumento di sviluppo professionale.



Metodo di valutazione

La certificazione del modulo si basa sui seguenti elementi:
• la presenza regolare;
• un lavoro individuale di riflessione rispetto al proprio sviluppo professionale in relazione alla PB3;
• una documentazione che descrive e analizza la progettazione, la realizzazione e la regolazione di un'esperienza di programmazione per sfondo integratore realizzato in PB4, supportata dai relativi elementi teorici;
• una prova orale riguardante gli elementi teorici del modulo e l'esperienza d'insegnamento con lo sfondo integratore.
Il voto finale del modulo é discusso e deciso dalla commissione formata dai docenti del modulo stesso. In caso di mancato superamento del modulo, é previsto una prova scritta di recupero, a condizione che lo studente abbia superato il Modulo professionale 2.



Carico di lavoro dello studente / Durata lavoro autonomo

Presenza in aula: 72 ore; lavoro personale autonomo (preparazione e letture): 40 ore; attività legate alla certificazione: 40 ore.

Bibliografia

Bertacci, M. (2005). Educazione ambientale: un paradigma per la progettualita scolastica. Quaderni INFEA. Nuovi educatori ambientali. Il concorso dei saperi al Master in Educazione Ambientale, 1, 53-70.
Brunner, J. (2003). La mente a piu dimensioni. Bari: Laterza, Scienze della Mente.
Cottini, L. (2015). Progettare la didattica: modelli a confronto. Roma: Carocci Faber.
Perticari, P. (2005). Attesi imprevisti. Uno sguardo ritrovato su difficoltà di insegnamento/apprendimento e diversita delle intelligenze a scuola. Torino: Bollati Boringhieri.
Sclavi, M. (2011). L'arte di ascoltare e mondi possibili. Come si esce dalle cornici di cui siamo parte. Milano: Mondadori.

Corsi contenuti nel modulo

Corso
Ore SA
Ore SP
Ore totali
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