Abstract
Norberto Bottani, già OCSE

Un'ardua ascesa non priva di tornanti: le vicende delle indagini internazionali su vasta scala.

Dopo una breve spiegazione delle indagini comparate su vasta scala , ci si tuffa nella storia e nella preistoria delle indagini internazionali comparate su vasta scala, che è iniziata a Locarno.

Negli anni Trenta ci furono i primi incontri internazionali miranti a capire l'impostazione di valutazioni giuste, rigorose, scientificamente fondate. La seconda guerra mondiale ha interrotto questi sforzi e poi nel dopoguerra , a partire dagli anni Cinquanta, si iniziò subito a ragionare sulle valutazioni comparate su vasta scala. Alla fine degli anni Cinquanta si tentò un'indagine di fattibilità che aprì le porte, perché' ebbe successo nonostante difetti colossali, alle indagini comparate su vasta scala degli anni Sessanta e alla costituzione di una Associazione Internazionale di valutazione (IEA l’acronimo inglese, AIE quello francese). Le indagini internazionali si susseguirono fino al 2000 quando intervenne l'OCSE ( Acronimo per Organizzazione di Cooperazione e sviluppo economici) con l'indagine PISA che affonda le radici nei lavori dell'IEA ma che innova con indagini cicliche triennali non imperniate sui curricoli scolastici, limitate a campioni di quindicenni dei sistemi scolastici partecipanti all'indagine.

La Svizzera non ha partecipato alle indagini dell'IEA fino al 1991 e l’Italia invece vi ha partecipato a decorrere dal 1967. Entrambe i paesi hanno partecipato con campionature bizzarre dei quindicenni all'indagine PISA 2000 ma dopo d'allora i loro destini scolastici per quel che riguarda la partecipazione all'indagine PISA si sono divisi.

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