Abstract
Vera Husfeldt, CDPE

Pianificazione e finalità delle prove a livello nazionale: verifica sulle competenze fondamentali e PISA

Il 21 maggio 2006 l’elettorato svizzero ha approvato a netta maggioranza (l’86% di consensi) la modifica degli articoli della Costituzione federale dedicati alla formazione. Da allora i Cantoni sono tenuti ad armonizzare a livello nazionale importanti valori di riferimento della scuola obbligatoria, tra i quali rientrano anche gli obiettivi delle fasi della formazione (articolo 62 capoverso 4 della Costituzione federale).
Nel giugno 2011 i 26 Cantoni hanno emanato per la prima volta obiettivi formativi nazionali per quattro ambiti disciplinari, che descrivono un nucleo della formazione scolastica. Le competenze fondamentali sono confluite nei piani di studio per le varie regioni linguistiche. Ma chi fissa gli obiettivi formativi è anche chiamato a verificarne il raggiungimento e a trarre conclusioni per lo sviluppo della qualità. Al tempo stesso è importante verificare il grado di armonizzazione raggiunto. Quindi, nel 2016 e nel 2017 si valuterà, con la partecipazione di tutti i Cantoni (ricorso a campioni a livello cantonale), il grado di raggiungimento degli obiettivi formativi in matematica e nelle lingue. In Svizzera le indagini relative alle competenze fondamentali saranno i primi rilevamenti sulle prestazioni scolastiche per la scuola obbligatoria a livello nazionale eseguite al di fuori delle indagini PISA. A differenza di queste ultime saranno realizzate con strumenti di misurazione sviluppati in Svizzera, questo permetterà di ottenere risultati maggiormente significativi per il nostro Paese rispetto a quelli delle indagini PISA.

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