Jean-Jacques Rousseau "semi ad usum praesentis" a conclusione dell’anno rousseauiano
06 dicembre 2012
Bellinzona, Sala del Consiglio comunale
Una giornata commemorativa per il 300esimo anniversario della nascita di Jean-Jacques Rousseau. Organizzata dall'Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale (IUFFP), in collaborazione con il Dipartimento formazione e apprendimento (DFA) della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), la Società filosofica della Svizzera italiana (SFSI) e il patrocinio della Repubblica e Cantone Ticino, Dipartimento della cultura e dello sport - Fondo Swisslos

Ad usum praesentis: sollecitate dal pensiero del grande maestro e, al contempo, critico dell’Illuminismo, otto interpretazioni brevi di alcune sue pagine, per aiutarci a capire meglio il nostro presente; le impasses nelle quali siamo finiti; le ragioni dell’odierno disincanto. Ma anche per capire, forse, da dove è possibile ricominciare. La lezione di una fra le più straordinarie figure della Modernità, a confronto con le nostre preoccupazioni di cittadini disorientati; di attori di una società dove non è più ben chiaro che cosa sia il bene comune, la volontà generale, la virtù, l’autonomia. Brevi letture di un pensiero originalissimo, per dibattere con il pubblico, dopo l’ubriacatura post-moderna, sul grande sogno illuminista di una società più giusta.
Durante la giornata si susseguiranno interventi di:

  • Fabio Merlini, direttore regionale IUFFP
  • Manuele Bertoli, direttore DECS
  • Roberto Malacrida, capo dicastero Cultura, Scuole e Giovani (CGS), Città di Bellinzona
  • Michele Mainardi, direttore DFA
  • Beppe Sebaste, scrittore e saggista
  • Lina Bertola, filosofa e docente IUFFP
  • Franco Zambelloni, già professore di filosofia e pedagogia nelle SMS del Cantone Ticino
  • Marcello Ostinelli, membro della direzione del DFA
  • Virginio Pedroni, docente di filosofia e saggistica

La giornata è moderata da Maurizio Chiaruttini.
 

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