Educazione, interculturalità e cooperazione internazionale. Secondo incontro
22 gennaio 2015
Lugano, Università della Svizzera italiana, Auditorium
La scuola nel mondo, il mondo a scuola.
Un ciclo di incontri per un viaggio tra esperienze di scolarità differenti, riflessioni sul ruolo dell’educazione nello sviluppo e scambi reciproci dentro e fuori dall’aula.
Un percorso per mettere in luce il valore aggiunto che l’apertura verso contesti altri può dare al lavoro di chi è attivo a casa nostra o in un paese lontano, e la ricchezza proveniente dal contatto diretto tra mondi diversi.

Secondo incontro

"Educazione di base nei Paesi del Sud: opportunità e sfide"

  • Giovedì 22 gennaio
    Lugano, Università della Svizzera italiana
    Auditorium, ore 20.30

Dopo una serata dedicata al tema della migrazione e del suo impatto sulle nostre scuole, l’incontro di gennaio sarà dedicato alle opere educative nel sud del mondo. Che cosa significa impegnarsi nel lavoro scolastico, educativo e professionale in contesti di sviluppo? Dove si trova il sottile crinale tra efficienza e rispetto della cultura locale, e tra qualità e nuovo colonialismo? Quali sono le sfide e le risorse?
Ci porremo queste domande insieme a chi di questo si occupa sul campo — i rappresentanti di ONG svizzere impegnate in progetti educativi — e con la guida del prof. A. Akkari, invitato come moderatore della tavola rotonda.

Relatori

  • Fredy Franzoni — Fondazione CPA
  • Silvia Lafranchi Pittet — Kam For Sud
  • Prof. Abdeljalil Akkari — Membro della Commissione svizzera per l'Unesco, Università di Ginevra

La “Cooperation pédagogique en Afrique” è una fondazione nata dal sindacato dei docenti romandi. Da una quarantina di anni propone la formazione continua per docenti del Continente. I seminari si svolgono durante il periodo delle vacanze estive e sono co-gestiti da formatori locali e da docenti svizzeri volontari. L’attività è finanziata dal sindacato romando dei docenti e dalla DSC, l’ufficio federale per lo sviluppo e la cooperazione, oltre che da donazioni di privati. Fredy Franzoni ha 62 anni, due figlie, un cane e un gatto, oltre, evidentemente, alla moglie e tre vite professionali alle spalle. Dapprima come educatore, poi 30 anni come giornalista alla RSI e ora formatore per adulti, è innamorato pazzo dell’Africa, ma soprattutto della sua gente e della sua cultura e dedica parte del suo tempo ad attività di cooperazione allo sviluppo, tra cui la formazione di docenti delle scuole elementari.

Kam For Sud è una ONG svizzera, fondata nel 1998 in Ticino da un gruppo di persone che crede nella solidarietà concreta tra gli esseri umani e nel valore del lavoro interculturale basato su rispetto reciproco, pari dignità e amicizia.
L’associazione lavora da 15 anni tra il Nepal e la Svizzera per uno sviluppo sostenibile, nel campo dell’educazione, della salute e per la protezione dell’infanzia. Nel 2000 Kam For Sud ha costruito una scuola nella quale dal 2010 al 2013 ha condotto un programma di sostegno didattico ai docenti.
Silvia Lafranchi Pittet, diploma ETHZ in Scienze Ambientali, dal 1997 al 2002 è stata attiva professionalmente in Nepal nel campo della cooperazione internazionale e dello sviluppo sostenibile. Nel 1998 ha fondato Kam For Sud, della quale coordina i progetti. Ha tre figlie e dal 2002 vive di nuovo in Ticino.

Il prof. Akkari è attivo presso l’Università di Ginevra ed è esperto in educazione internazionale e comparata. I suoi ambiti di insegnamento sono le dimensioni interculturali dell’educazione, l’internazionalizzazione delle politiche educative, le metodologie comparative in educazione e la ricerca sull’educazione nei paesi del Sud. Svolge inoltre ricerche sul confronto delle tendenze internazionali in materia di politiche educative, sull’analisi del ruolo dell’educazione nello sviluppo e sulle trasformazioni delle forme di scolarizzazione nei paesi del Sud.

 

st.wwwsupsi@supsi.ch