Sinergie tra formazione, ricerca e professionalità: una questione di equilibrio?
20 aprile 2016
Dipartimento formazione e apprendimento, Locarno
Ogni innovazione è frutto di nuove scoperte, di evoluzioni e implica e presume un apprendimento, ma per essere compresa (ed integrata nel tessuto sociale) deve generare nuovi apprendimenti. Ogni finalità emergente si confronta infatti con la necessità di promuovere percorsi di sensibilizzazione orientati al cambiamento rivolti a ogni fascia d’età nei differenti contesti di apprendimento (formali ma anche informali e non formali). Allo stesso tempo, ogni scienza si misura con l’esigenza di proporre una didattica disciplinare professionalizzante efficace ed efficiente aperta alla responsabilità sociale e alla cultura della sostenibilità che tenga in considerazione valori e risorse del territorio.

L’incipit del documento costitutivo dell’Asse 8 viene qui ripreso e rilanciato come sfida che risponde alla volontà di identificare tecniche, mezzi e strumenti in grado di stringere un sodalizio virtuoso tra ricerca,  formazione e mondo del lavoro.

Questa triangolazione, che caratterizza il sistema formativo nelle SUP, si articola secondo almeno tre macrodimensioni che saranno oggetto di riflessione durante il Workshop:

  1. trasferimento di conoscenza e innovazione dalla ricerca alla formazione (di base e continua) e dalla formazione al territorio (terza missione);
  2. ricerca sulla formazione (didattica di qualità);
  3. trasferibilità delle competenze dalla ricerca alla didattica al mondo del lavoro.

Solo attraverso il delicato equilibrio tra queste tre dimensioni è possibile orientare e incoraggiare, prima ancora che valutare o classificare, l’intera attività della SUPSI con chiare ricadute (e ripensamenti) verso l’attività didattica, di ricerca e sviluppo.

 

Concorso

Image Concorso

Per la preparazione del suo primo Workshop l’Asse 8 propone un concorso rivolto a ricercatori, formatori e studenti della SUPSI allo scopo di promuovere una riflessione sul valore dell’integrazione tra Ricerca e Formazione.

I risultati del concorso saranno presentati durante il Workshop che si terrà il 20 aprile a Locarno.

Gli elaborati devono pervenire entro il 4 aprile 2016 tramite il modulo disponibile online.

Premi

  • Sezione studenti: primo premio 1’000. – CHF / secondo premio CHF 500.- CHF.
  • Sezione collaboratori: per ogni proposta inviata sarà riconosciuto un buono libri

Programma

Mattina: sessione plenaria
Stabile A, primo piano, Aula Magna

  • ore 08.30
    Accoglienza e registrazione - Foyer Aula Magna
  • ore 08.45
    Saluto
    Franco Gervasoni, Direttore generale SUPSI
  • ore 09.00
    Le voci. Video interviste sul rapporto tra formazione, ricerca e mondo del lavoro in SUPSI
    Lorena Rocca, Responsabile Asse 8
  • ore 09.30
    Trasferimento di conoscenza e innovazione tra ricerca, formazione e territorio. Esiti del concorso e premiazione con Stefano Losa, Facoltà di Psicologia e Scienze dell’Educazione, Università di Ginevra e SUPSI-DFA; Michele Mainardi, Direttore DFA; Giambattista Ravano, Direttore delegato per la ricerca e l’innovazione SUPSI e Lorena Rocca
  • ore 10.15
    Ricerca sulla formazione e sulla didattica efficace. La prospettiva della evidence-based education.

    Giovanni Bonaiuti, Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia, Università di Cagliari. Ha recentemente pubblicato per Carocci la nuova edizione di Fondamenti di didattica. Teoria e prassi dei dispositivi formativi (online).
    >Introduce Michele Mainardi.
  • ore 11.00
    Pausa caffè e visita alla galleria dei lavori del concorso "Pratiche di dialogo tra Ricerca e Formazione" (Stabile A, primo piano)
  • ore 11.30
    Ricerca nella formazione: la relazione tra didattica e pratiche professionali
    Giuseppe Tacconi, Direttore del CARVET (Center for Action Research in Vocational Education and Training) del Dipartimento di Filosofia, Pedagogia e Psicologia, Università di Verona.
    >Introduce Stefano Losa.
  • ore 12.15
    Introduzione all'European Awareness Scenario Workshop” (EASW) del pomeriggio
    Loredana Addimando, DFA

  • ore 12.30 - 13.30
    Pranzo - Buffet nel chiostro del DFA

Pomeriggio:  Stabile A, primo piano
Sessioni di workshop con approccio EASW
A118, A120, A121, A122, A124

  • ore 13.30 - 14.45
    Studenti, membri dei servizi centrali, ricercatori, ricercatori senior, docenti, docenti-ricercatori e professori, con la moderazione dei colleghi dell’Asse 8 e l’intervento dei relatori del mattino lavorano a gruppi.
    Ai partecipanti viene chiesto di immaginare la SUPSI nel 2030 anni a partire da uno scenario innovativo in cui ricerca, formazione e professionalità dialogano tra loro in modo virtuoso. L’obiettivo dell’EASW è individuare le modalità di realizzazione dello scenario, le priorità di sviluppo e chi lo ha reso possibile.
  • ore 14.45
    Pausa caffè e visita alla “galleria delle idee” prodotte nei gruppi di lavoro
  • ore 15.00
    Presentazione in plenaria delle idee emerse e dibattito
    Intervengono Giovanni Bonaiuti, Stefano Losa, Giuseppe Tacconi 
  • ore 16.00
    Conclusioni
    Giambattista Ravano, Direttore delegato per la ricerca e l'innovazione SUPSI, Lorena Rocca e Michele Mainardi

 

Comitato organizzatore

Lorena Rocca (DFA), Loredana Addimando (DFA), Michele Mainardi (DFA), in collaborazione con Roberta Castri (DACD), Spartaco Calvo (DFA), Luciana Castelli (DFA), Jamal El Chaar (DTI), Simone Fornara (DFA), Daniela Kappler (DFA), Lucio Negrini (DFA), Demis Quadri (DFA), Luca Reggiani (DFA), Elisa Rubegni (DEASS), Silvia Sbaragli (DFA), Cristian Scapozza (DACD), Massimo Zicari (CSI).

st.wwwsupsi@supsi.ch