L'esperienza Cabri Elem in alcune classi di scuola elementare
L'esperienza Cabri Elem in alcune classi di scuola elementare
L'uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) nella didattica della matematica.

Tema

 La letteratura scientifica in psicologia dell'educazione, chiamata a valutare l’efficacia delle TIC sui processi di apprendimento di bambini e ragazzi, ha raggiunto risultati contrastanti. La prova dell'efficacia delle TIC nelle scuole è spesso limitata e in alcuni casi addirittura non valutabile (Kirkpatrick & Cuban, 1998) eppure in alcuni contesti è possibile dimostrare che l'uso delle TIC a scuola è in grado di dare un significativo, se non indispensabile, contributo all'educazione (Koster, Kuipert, & Volmant, 2012). La ricerca si inserisce in questo quadro con l’intento di offrire una prima valutazione dell’esperienza ticinese sull'uso di Cabri Elem nella didattica della matematica.

Progetto

Dall’anno scolastico 2011/12, in alcune classi di scuola elementare e di scuola dell’infanzia del Canton Ticino, si sta sperimentando l’uso del software Cabri Elem nell’ambito della didattica della matematica. Questo strumento permette a docenti e allievi di sperimentare nuovi approcci all’aritmetica e alla geometria.
La ricerca esplorativa ha lo scopo di rispondere a due principali interrogativi:
- Quale impatto, in termini di utilizzo e diffusione, ha avuto l’introduzione di Cabri Elem nella didattica della matematica?
- Quali effetti sono rilevabili dall’introduzione di Cabri Elem sul gruppo classe?
L’indagine ha adottato un approccio multi-metodo, a partire dalle osservazioni effettuate in classe durante l’utilizzo del software e dalle percezioni che di questo strumento hanno i docenti, indagate attraverso questionari ed interviste.

 

Risultato

 In termini di utilizzo e diffusione dello strumento nelle classi, il panorama indagato è altamente eterogeneo. I docenti usano il software regolarmente o al contrario occasionalmente a seconda della classe in cui insegnano, del livello degli allievi e degli obiettivi didattici fissati per quella lezione. La sperimentazione in atto non può considerarsi sistematica. La formazione dei docenti e soprattutto l’accompagnamento dei docenti esperti durante l’anno scolastico si configura come un supporto costante per i docenti che hanno aderito al progetto. In termini di pratica didattica Cabri Elem permette di condurre con maggiore facilità attività di “scoperta”, offrendo l’occasione di stimolare processi di insegnamento induttivi. L’organizzazione strutturale degli spazi (in classe o in aula informatica) influenza le modalità di lavoro del docente soprattutto nella scelta delle modalità di lavoro. La motivazione degli allievi è alta e sembra mantenersi stabile durante tutto l’anno scolastico. Nelle interazioni tra gli allievi si osserva l’emergere di modalità costruttive di cooperazione (all’interno della coppia) e competizione (nei confronti delle altre coppie), utili a mantenere l’attenzione durante tutta la lezione.

Periodo di svolgimento

 2013 - 2014

Responsabile

Loredana Addimando

Ricercatori coinvolti

Ente finanziatore

Dipartimento dell' educazione, della cultura e dello sport (DECS)

st.wwwsupsi@supsi.ch