Alla ricerca del mio futuro: sguardo sulle scelte e i percorsi degli allievi del Pretirocinio d’orientamento
Alla ricerca del mio futuro: sguardo sulle scelte e i percorsi degli allievi del Pretirocinio d’orientamento
Quali profili hanno e quali percorsi formativi svolgono nel secondario II i giovani che frequentano il Pretirocinio d’orientamento (PTO)?

Tema

Il PTO è una formazione di un anno sviluppata per i ragazzi che al termine della scuola media, per motivi diversi, non hanno trovato un posto di tirocinio o in una scuola o non hanno ancora maturato una scelta professionale. Se dal 1994 (anno di apertura) sino ai primi anni 2000 il PTO riusciva a collocare la quasi totalità dei suoi allievi, vi è stato in seguito un calo che al termine dell’anno scolastico 2008-09 ha portato a un mancato inserimento formativo del 27% dei giovani.

Il progetto

Con l’obiettivo di fornire indicazioni sul profilo degli allievi che frequentano il PTO, di assicurarne il monitoraggio nei tre/quattro anni successivi alla formazione e al contempo di suggerire ai responsabili di questa struttura elementi che possano permettere il miglioramento della stessa, si è svolto uno studio longitudinale della durata di quattro anni sui giovani che hanno frequentato il PTO negli anni scolastici 2009-10 e 2010-11. La metodologia ha previsto l’articolazione fra strumenti di natura qualitativa (interviste ripetute ai giovani, singole interviste agli orientatori, ai docenti e ai datori di lavoro che collaborano con il PTO e osservazioni in classe) e dati quantitativi generati da due questionari, dallo spoglio dei dossier degli allievi e dal loro suivi nel secondario II effettuato tramite la banca dati GAGI del DECS.

Il risultato

I risultati mostrano che la metà dei giovani del PTO si inserisce stabilmente nel secondario II, tre su dieci vivono invece dei riorientamenti di percorso, mentre due su dieci non riescono proprio l’entrata in formazione. Le difficoltà più evidenti dei giovani che non si inseriscono, o solo a fatica, nel secondario II hanno radici nei contesti di vita scolastici che hanno preceduto il PTO e in quelli familiari passati e presenti. Lo sviluppo delle risorse che permettono di andare oltre questi limiti va inteso come un processo evolutivo dinamico i cui tempi di realizzazione travalicano quelli concessi istituzionalmente al PTO: per alcuni ragazzi che vivono già da tempo situazioni sfavorevoli in diversi ambiti di vita, le problematiche sono tali che la società non può illudersi di demandare la loro risoluzione a un’unica struttura, che, almeno nel suo assetto attuale, difficilmente può tenere conto di una complessità così elevata e, per di più, per un numero sempre crescente di allievi.

Periodo di svolgimento

Settembre 2009 - Giugno 2014

Responsabile

Jenny Marcionetti

Ricercatori coinvolti

Spartaco Calvo

Mario Donati

Ente finanziatore

DECS - Divisione della Formazione Professionale

st.wwwsupsi@supsi.ch