Tiscrivo
Tiscrivo
Come scrivono i giovani ticinesi a scuola? Una ricerca per studiare la scrittura di oggi, tra parlato e lingua mediata dalla rete.

Tema

Il progetto si propone di tracciare un percorso di didattica della scrittura che tenga conto del quadro linguistico attuale, caratterizzato dall’intersezione tra lingua scritta, lingua parlata e comunicazione mediata dal computer, incentrandosi sull’analisi della revisione del testo scritto per giungere all’integrazione di pratiche didattiche innovative nei piani di studio della Scuola elementare e della Scuola media senza dimenticare la formazione degli insegnanti.

Il progetto

Gli obiettivi del progetto nascono dalla convergenza di due diversi piani di osservazione: da un lato la situazione critica in cui versa la competenza di scrittura negli allievi di scuola elementare e di scuola media e dall’altro le lacune riscontrate in letteratura circa una didattica della scrittura che dia il necessario rilievo alla fase della revisione testuale. Si è partiti dalla raccolta di testi scritti nelle scuole elementari e medie del Canton Ticino, in vista di un’analisi scientifica che ha portato alla definizione del quadro linguistico di riferimento, fondamentale per interpretare le caratteristiche della scrittura prodotta in ambito scolastico, anche per confronto con la varietà della scrittura mediata dai nuovi mezzi di comunicazione. Ciò ha portato a una precisa valutazione dello stato della scrittura di giovani apprendenti in situazione scolastica, al fine di aggiornare il concetto di norma e interrogando diversi livelli linguistici (grafia, lessico, morfologia, sintassi, interpunzione, testualità).

Il risultato

Il risultato più rilevante della ricerca è stata la costituzione del più ampio corpus di testi scritti in contesto scolastico ticinese (circa 2000), distribuiti tra scuola elementare e scuola media. I testi sono stati poi analizzati, al fine di descriverne le caratteristiche e in vista della progettazione di interventi didattici volti ad aiutare i docenti a costruire una didattica aperta alla realtà; una didattica che, stabilite le tendenze nell’italiano contemporaneo e identificati i fenomeni che si stanno riversando dalla CMC (Comunicazione Mediata dal Computer) nelle altre varietà di scritto, sia in grado di proporre strategie capaci di indirizzare i giovani apprendenti verso una competenza sempre più consapevole della loro scrittura.
Un altro rilevante risultato, che sarà conseguito al termine della prosecuzione del progetto (denominata TIscrivo2.0 e che impegnerà l’équipe per il triennio 2014-2017), è l’allestimento del LISSICS, cioè del Lessico dell’Italiano Scritto della Svizzera Italiana in Contesto Scolastico.

Periodo di svolgimento

Dicembre 2011 – Novembre 2014

Responsabile

Simone Fornara

Ente finanziatore

Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS)

Partner

  • Ufficio dell’Insegnamento Medio del Canton Ticino
  • Ufficio delle Scuole Comunali del Canton Ticino
  • Istituto di italianistica dell’Università di Basilea
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