Il mondo accademico unisce le forze nella formazione e nell'apprendimento delle tecnologie di produzione ad alto valore aggiunto
03 luglio 2020
Il Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI aderisce con la sua MiniFactory ad una rete europea focalizzata sull'esplorazione di schemi di apprendimento innovativi per affrontare le attuali sfide del settore.

L'introduzione di nuove tecnologie nell'industria manifatturiera quali materiali e processi ibridi, realtà virtuale/aumentata, automazione riconfigurabile o intelligenza artificiale, contribuisce ad accelerare lo sviluppo e la modernizzazione del settore, rendendolo più efficiente, flessibile e competitivo. Emerge di conseguenza la necessità di adattare le attività di formazione e apprendimento legate a queste tecnologie al fine di preparare al meglio gli attori del settore manifatturiero a questa trasformazione e, in particolare, all'attuale contesto di “open innovation and open science”. Il Dipartimento tecnologie innovative della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) aderisce al progetto M-NEST-I.

Favorendo la collaborazione tra aziende, istituzioni di formazione superiore e istituti di ricerca per l'impostazione di programmi di apprendimento avanzati orientati all'industria, il progetto M-NEST-I mira ad implementare le condizioni operative che aiuteranno le organizzazioni e i singoli utenti ad esplorare, sperimentare e a formarsi per lavorare con le nuove tecnologie nei diversi scenari di produzione e innovazione.

In Svizzera, la MiniFactory del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI sarà inserita nella rete internazionale delle infrastrutture di formazione promosse dell’EIT-Manufacturing, la comunità dell'innovazione all'interno dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) – network che riunisce i tre principali soggetti dell'innovazione – imprese, istruzione e ricerca – per formare partenariati dinamici costituiti da più paesi.

La MiniFactory del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI costituisce un ambiente aperto e partecipativo destinato alla formazione e alla ricerca applicata, con l’obiettivo di studiare e applicare tecnologie e metodi di produzione moderni e avanzati nel contesto dell'Industria 4.0. Si tratta di una piattaforma che favorisce il confronto tra ricercatori, studenti e partner industriali per lo sviluppo e il potenziamento del trasferimento tecnologico. La MiniFactory permette la sperimentazione dei classici temi di automazione (programmazione PLC, MES e SCADA, controllo assi di precisione e pneumatica), come pure delle tecnologie tipiche delle più avanzate fabbriche “intelligenti” (IoT, sistemi di visione, simulazione e digital twin, metodi di misura avanzati e sistemi di gestione intelligente della produzione).

"La MiniFactory della SUPSI fa parte della rete europea M-NEST e sosterrà la formazione di studenti, docenti, ricercatori e professionisti dell'industria, fornendo gli strumenti di apprendimento necessari per costruire la comunità industriale del futuro", afferma Cláudio Santos, ricercatore presso l’Istituto di scienza e innovazione in ingegneria meccanica e industriale (INEGI) e coordinatore del progetto.

La rete europea M-NEST fornirà un'ampia gamma di attività di formazione incentrate sulle più avanzate tecnologie di lavorazione e produzione e sosterrà la formazione accademica, la formazione avanzata, la ricerca e sviluppo, il trasferimento tecnologico e la divulgazione a diversi pubblici, nonché gli spazi di formazione (dalle aule alle fabbriche). Questa rete fornirà anche l'accesso (virtuale e in presenza fisica) a materiali didattici di alta qualità e specifici per la tecnologia, contribuendo a rendere la formazione nell’ambito delle tecnologie di produzione a valore aggiunto un'esperienza stimolante per un pubblico più ampio.

"M-NEST-I verrà svolto come progetto pilota delle attività del network; in questa fase, gli studenti saranno selezionati dai partner del progetto, con l'obiettivo finale di avere più persone e aziende che beneficino al più presto degli schemi di apprendimento innovativi", ha spiegato Paolo Pedrazzoli, responsabile del Bachelor SUPSI in Ingegneria gestionale presso il Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI.

Il progetto è finanziato dall'EIT-Manufacturing e si unisce a INEGI, INESCTEC e FEUP (Portogallo), ENSAM - Arts et Métiers Paris Tech (Francia), Aalto University (Finlandia) e SUPSI – Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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