Il ruolo delle emozioni nella formazione
04 febbraio 2022
Webinar 12.30-13.30
Nella formazione le emozioni contano, tantissimo. Lavorare sulla relazione non serve solo a creare un clima accogliente e un ambiente piacevole, non stempera solo le tensioni, ma permette di imparare in maniera più efficace.

Presentazione

Rogers è stato il primo a dimostrare scientificamente l’importanza della qualità della relazione, confermando che "mettere la persona al centro" non è solo umanità, buon senso, ma è soprattutto rispondere a delle evidenze. Le sue intuizioni sono state confermate dalle neuroscienze, attraverso l’importanza dell’empatia e le ricerche sui neuroni specchio. Ha indicato ai professionisti delle relazioni di aiuto, delle relazioni in genere, quindi anche in ambito formativo, un percorso obbligato, ossia la necessità di crescere in autoconsapevolezza, di porsi questa domanda: noi siamo parte della soluzione, oppure, senza volerlo, rischiamo talvolta di divenire parte del problema?
 
È una scelta fondamentale e, nelle aule, si traduce in una semplice quanto evidente prospettiva: l'intelligenza e l’apprendimento funzionano meglio quando siamo felici, quando stiamo bene insieme, quando sgomberiamo il campo dai conflitti, dalle tensioni, dalle ansie.
 
In ambito educativo si parla di WARM COGNITION, e ci si riferisce allo stretto rapporto che intercorre tra conoscenza ed emozioni: nell’apprendimento, diventa strategico il fatto di essere risvegliati da un incontro, che fa appassionare.
 
Scopriremo la possibilità di trasformare gli oggetti culturali, i contenuti, i concetti in percorsi coinvolgenti anche a livello emozionale, proveremo ad innescare il desiderio di sapere, attraverso la passione mostrata da chi lo trasmette. Perché il vero apprendimento non ha la forma di una scala, che procede per gradi, ma assomiglia ad un fuoco, che si accende in modo sorprendente, imprevisto.

Relatrice

Sara Antiglio, Esperta nei processi di inclusione scolastica e nei processi di sviluppo e valutazione delle competenze in ottica inclusiva - Conduttrice del Laboratorio di Didattica dell’area antropologica presso il Corso di specializzazione per le attività di sostegno dell’Università degli Studi di Torino, dell’Università Cattolica di Milano e Formatrice del CeDisMa (Centro per la disabilità e la marginalità) presso la stessa Università - Formatrice del PNFD (Piano Nazionale Formazione Docenti) - Flipped teacher - 30 anni di esperienza nelle aule della scuola primaria e secondaria di primo grado.

Maggiori informazioni

È possibile iscriversi compilando l'apposito formulario online. La partecipazione dà diritto a PDU - 1 Leadership.

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch