Eventi e comunicazioni
Il sacro e il profano: come Michelangelo concepì il Giudizio Universale della Sistina
04 novembre 2014
SUPSI, Dipartimento ambiente costruzioni e design, Aula A-004, Campus Trevano
Il Corso di laurea in Conservazione e restauro della SUPSI invita alla conferenza "Il sacro e il profano: come Michelangelo concepì il Giudizio Universale della Sistina” tenuta da Charles Robertson, storico dell’arte e professore alla Oxford Brooks University. La conferenza, aperta al pubblico, si svolgerà martedì 4 novembre, nell’aula A-004 del Campus Trevano della SUPSI, a partire dalle 17.30.
Il sacro e il profano: come Michelangelo concepì il Giudizio Universale della Sistina

Dopo oltre 20 anni di attività diverse Michelangelo con il Giudizio tornò alla pittura. Durante questo periodo, all’indomani del completamento delle volte della Sistina, egli recepì gli sviluppi della decorazione pittorica. In questa prospettiva e sulla scia delle influenze di incisioni e stampe l’opera di Michelangelo sarà riletta come reazione sorprendente alle novità di Raffaello e dei suoi allievi e seguaci: più che una pesante summa delle tradizioni iconografiche il Giudizio sarà collocato nel vortice della contemporaneità. 

Charles Robertson

Nato a Edinburgo, ha studiato storia e storia dell’arte presso l’University College e il Courtauld Institute of Art a Londra. Nel 1991 ha conseguito il dottorato con una tesi sul Bramantino. Dal 1984 insegna storia dell’arte all’Oxford Brooks University con corsi sull’arte rinascimentale e sulla storia dell’architettura. Ha pubblicato studi su Bramantino, su aspetti del rapporto tra arte e mecenatismo nella Milano rinascimentale, su Michelangelo, sull’incisione e sulla maiolica; e ha sviluppato ricerche sulle relazioni tra pittura e architettura e sulla storia delle stampe. Ha in preparazione un libro sulla genesi e le fonti del Giudizio Universale di Michelangelo. 

Per informazioni

Corso di laurea in Conservazione restauro
T +41 (0)58 666 62 41 
info-cr@supsi.ch 
Bachelor website

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch