Eventi e comunicazioni
Prix égalité 2011: la SUPSI vince il premio regionale
16 novembre 2011
Bellinzona, Auditorium Banca Stato
Il Prix Egalité regionale è organizzato da SIC Ticino e giunge alla quarta edizione nel 2011. È attribuito alle aziende ticinesi che si distinguono per il loro impegno nel promuovere le pari opportunità tra uomo e donna al loro interno. Il premio vuole essere uno stimolo per migliorare la politica delle pari opportunità in azienda.

La giuria del Prix Egalité ha decretato vincitori regionali 2011 a pari merito la SUPSI e la Chocolat Stella SA di Giubiasco.
La giuria ha infatti potuto appurare che la SUPSI persegue con chiarezza e trasparenza l’obiettivo delle pari opportunità. Esso trova spazio e applicazione nello statuto, nel regolamento del personale e nelle direttive, ma soprattutto poggia sul lavoro del suo Servizio Gender.

Quest’ultimo, a partire dall’approccio del Gender Mainstreaming, permette di integrare fattivamente il principio delle pari opportunità sia nella strategia globale della SUPSI, sia nelle fasi di pianificazione, di realizzazione, di gestione e di valutazione delle attività relative alla formazione, alla ricerca e ai servizi generali.

Il progetto Gender Mainstreaming, avviato nel 2003, ha ottenuto risultati
importanti. In particolare ha permesso:

  • la sensibilizzazione degli/delle studenti e dei/delle collaboratori/trici rispetto alla tematica del genere e delle pari opportunità;
  • una politica e una gestione delle risorse umane volte a favorire la conciliabilità famiglia-studio-lavoro, anche grazie alla realizzazione del progetto SUPSINido;
  • la promozione del progetto Promtec – promozione delle professioni tecniche.

La SUPSI, occupando 779 collaboratrici/tori, è uno dei datori di lavoro più importanti in Ticino. In tal senso essa gioca un ruolo determinante quale modello di “best practice” per il nostro mondo del lavoro.

Dal 2003 al 2011 la presenza femminile è passata dal 26% al 35%, Durante lo stesso periodo, tra i quadri intermedi le donne sono passate dal 17% al 23%. In questo ambito raccomandiamo alla SUPSI di affinare i necessari strumenti affinché possa essere migliorata la qualità dell’informazione, ma soprattutto la presenza femminile anche nei quadri intermedi. Sempre per lo stesso periodo, merita invece una nota particolarmente positiva la composizione della Direzione che ha visto aumentare la presenza femminile dal 25% al 43%.

st.wwwsupsi@supsi.ch