Tax Breaks - Ciclo di incontri di diritto tributario internazionale e italiano

A partire dal 5 ottobre e fino al 23 novembre 2022, il Centro competenze tributarie organizza un ciclo di incontri di diritto tributario internazionale e italiano.

Gli incontri si svolgono con cadenza settimanale, tutti i mercoledì dalle 12.00 alle 13.00.

Di seguito, e nella locandina disponibile a lato, è possibile consultare la descrizione dettagliata di ciascun evento.

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l'iscrizione.

Coordinatori

Ignazio La Candia
Associate Partner, Studio Pirola Pennuto Zei & Associati, International tax practice, Università Bicocca, Milano

Francesca Amaddeo
PhD, Avvocato, docente-ricercatrice SUPSI, Centro competenze tributarie

Tax Break #1 - 5 ottobre 2022

Transfer pricing: le novità contenute nelle linee guida OCSE 2022
Il transactional profit split method e le transazioni finanziarie

Relatori: Raffaele Petruzzi / Serena Bussotti

Le linee guida in materia di prezzi di trasferimento nella versione pubblicata nel mese di gennaio 2022 integrano l’insieme dei documenti elaborati dall’OCSE nell’ambito del progetto BEPS, già oggetto di pubblicazione da parte dell’organizzazione internazionale negli anni passati. In particolare, le linee guida OCSE 2022 contengono nuovi orientamenti internazionali con riferimento, tra gli altri, alla selezione e implementazione del transactional profit split method e alle transazioni finanziarie. L’intervento avrà pertanto ad oggetto un breve excursus su ognuna di queste tematiche che hanno negli ultimi anni occupato il dibattito internazionale in tema di transfer pricing, individuando ed analizzando gli elementi di novità inclusi nella versione del 2022 rispetto alla precedente pubblicazione delle linee guida. Costituendo il principale e consistente elemento di novità, un focus particolare sarà dato alle transazioni finanziarie, andando ad identificare le fasi necessarie ad una compiuta analisi delle più comuni categorie di operazioni di natura finanziaria all’interno dei gruppi multinazionali.

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Tax Break #2 - 12 ottobre 2022

La residenza fiscale delle società: exit ed entry tax ed analisi di un caso pratico Italia-Svizzera
L’implementazione della direttiva ATAD 1 ed i risvolti pratici

Relatori: Paolo Arginelli / Serena Bussotti

A seguito del recepimento della direttiva ATAD 1 in Italia (del 12 luglio 2016, n. 2016/1164 ed attuata con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo del 29 novembre 2018, n. 142), l’Italia, al pari degli altri Stati membri, ha allineato la normativa interna alle raccomandazioni già pubblicate nel progetto BEPS del 2015. In tale contesto, tra le altre, è stata oggetto di modifica anche la disciplina italiana relativa all’imposizione in uscita (cd. “exit tax”), nonché in merito al riconoscimento dei valori in entrata (cd. “entry tax”). La modifica normativa ha comportato che gli ambiti oggettivo e soggettivo di applicazione della disciplina fossero puntualmente delineati e che venissero fornite indicazioni sulle modalità di valutazione e, dunque, sull’imposizione di detti valori (in ingresso ed in uscita). L’intervento avrà pertanto ad oggetto un breve excursus sugli elementi che caratterizzano la disciplina in tema di trasferimento di residenza delle persone giuridiche da e verso l’Italia, individuando gli aspetti ancora incerti sull’applicazione della normativa italiana. Focus particolare sarà dato all’applicazione della disciplina in caso di trasferimento di residenza di una società tra Italia e Svizzera, richiamando esempi pratici.

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Tax Break #3 - 26 ottobre 2022

La tassazione degli sportivi e degli artisti, con particolare focus su Italia e Svizzera
Analisi di case studies, con riferimento alle norme applicabili in CH e ITA e alle disposizioni di fonte pattizia

Relatori: Denise Pagani Zambelli / Mario Tenore

Il mondo dello sport e dell’arte è estremamente vivace e internazionale. Sportivi e artisti viaggiano molto per incontrare il proprio pubblico e per esibirsi in località straniere, poiché la performance dal vivo è un elemento centrale della loro attività. La mobilità internazionale è, quindi, una delle principali peculiarità dell’attività di artisti e sportivi e, dato che i redditi sono generati anche in Paesi diversi da quello della propria residenza, sono spesso soggetti a speciali regimi impositivi nel luogo della performance. Tuttavia, essendo imposti nel proprio Paese di residenza sui redditi mondiali (secondo il “worldwide taxation principle”), quando i redditi di fonte estera sono tassati anche nel Paese della performance, possono sorgere conflitti e problematiche di doppia imposizione, che devono essere mitigati tramite Accordi internazionali. In quest’ottica, nel webinar affronteremo l’analisi di due case studies, con particolare riferimento alle norme applicabili in Svizzera e Italia e alle disposizioni di fonte pattizia, alla luce della prassi e della giurisprudenza dei due Stati. Nell’esposizione saranno analizzati, tramite un raffronto tra Svizzera e Italia, anche i regimi speciali di tassazione in vigore nei due Stati.

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Tax Break #4 - 2 novembre 2022

Art. 15 del Modello di convenzione OCSE: remote working e mobilità
Le criticità fiscali connesse al lavoro “da remoto” nella disciplina interna e di fonte pattizia

Relatori: Mario Tenore / Francesca Amaddeo

Dopo lo scoppio della pandemia, il telelavoro è divenuto la nuova normalità e, nonostante le misure sanitarie siano cadute, molti lavoratori hanno manifestato la volontà di continuare a lavorare “da remoto”. E l’abbandono del criterio della presenza fisica ingenera una serie di conseguenze fiscali. Oggetto di esame e di spunto durante il webinar saranno un inquadramento a livello internazionale e pattizio del “remote working”, con particolare riferimento all’interpretazione fornita dalla prassi italiana in tema di lavoratori impatriati e retribuzioni convenzionali. Si analizzeranno altresì gli accordi amministrativi recentemente sottoscritti dall’Italia alla luce delle raccomandazioni OCSE. Ancora, si esaminerà il trattamento fiscale dei frontalieri in telelavoro, da una prospettiva italo-svizzera, per poi, concludere con uno sguardo alla tassazione dei cd. “nomadi digitali”.con riferimento al c.d. principio della continuità aziendale e ai principi applicabili alla redazione del bilancio di esercizio. A ciò ha fatto seguito la pubblicazione del documento interpretativo n. 6 a cura dell’Organismo Italiano Contabilità (OIC). Nel corso del webinar sarà analizzata la portata applicativa delle deroghe previste alla disciplina del codice civile. Saranno, inoltre, analizzati i riflessi di tale deroghe sulla predisposizione del Bilancio.

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Tax Break #5 - 23 novembre 2022

DAC 7: analisi comparata e le novità del decreto di recepimento in Italia
I recenti sviluppi della cooperazione amministrativa europea in materia tributaria e l’allargamento al mondo dell’economia digitale

Relatori: Paolo Arginelli / Francesco Reboli

Il 22 marzo 2021 il Consiglio dell’Unione europea ha adottato la Direttiva n. 2021/514/UE che modifica la Direttiva n. 2011/16/UE del Consiglio sulla cooperazione amministrativa in materia fiscale (DAC 7). Tale direttiva rappresenta un primo importante passo verso l’estensione della cooperazione amministrativa europea in materia fiscale al mondo dell’economia digitale. A decorrere dal 1° gennaio 2023, entrerà in vigore un nuovo obbligo di segnalazione per gli operatori di piattaforme digitali che svolgono attività nell’Unione europea. Tale iniziativa mira, dunque, ad accrescere la trasparenza fiscale all’interno del mondo dell’economia digitale, consentendo alle Amministrazioni fiscali di acquisire informazioni sulle attività che gli operatori economici svolgono online per il tramite di piattaforme di intermediazione preposte alla vendita di beni o all’offerta di affitti o di altri servizi. La Direttiva apporta inoltre rilevanti modifiche in merito allo scambio informazioni, sia automatico che su richiesta, nonché in relazione alla cooperazione amministrativa tra gli Stati membri. A livello nazionale, l’iter di recepimento ha recentemente portato alla pubblicazione di un primo schema di Decreto Legislativo, che è stato posto al vaglio di una consultazione pubblica conclusasi lo scorso 20 luglio. I gestori di piattaforme online e, in generale, gli operatori economici saranno dunque presto chiamati ad affrontare tali novità e ad adempiere a precisi obblighi comunicativi introdotti dalla DAC 7. Alla luce di tali premesse, l’intervento sarà focalizzato sull’analisi delle principali novità introdotte da tale Direttiva negli ordinamenti degli Stati membri, con particolare riguardo ai nuovi obblighi posti a capo dei gestori di piattaforme digitali e delle novità in materia scambio di informazioni e quelle riguardanti il rafforzamento della collaborazione amministrativa. Inoltre, sarà oggetto di analisi, in chiave comparativa, lo schema di decreto legislativo di recepimento nazionale, allo scopo di tracciare gli elementi di maggior rilievo e i possibili disallineamenti rispetto al testo della Direttiva.

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