Come prevenire gli attentati con l'informatica forense
19 novembre 2015
Articolo "Gli hacker e gli algoritmi per anticipare gli attentati", La Regione Ticino
Alessandro Trivilini, responsabile del laboratorio di informatica forense del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI, intervistato da Simonetta Caratti, spiega come studiando i dialoghi in rete ed i comportamenti sui social network si possono anticipare nuovi attentati.

L'Isis usa Facebook e Twitter come vetrine mondiali per reclutare nuove leve, per dare visibilità alle sue operazioni e intimorire gli avversari. Questi dialoghi in rete possono però essere analizzati tramite sofisticati algoritmi e permettere agli esperti di prevenire gli attentati. L'informatica forense può anche aiutare la polizia nelle investigazioni a seguito di un attentato monitorando in rete comportamenti di persone ritenute pericolose. Nell'intervista Alessandro Trivilini spiega questi e altri aspetti della nuova frontiera della lotta al terrorismo.

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