La cronaca nera ai tempi di internet
25 ottobre 2016
Alessandro Trivilini, Responsabile del Laboratorio di informatica forense del Dipartimento tecnologie innovative SUPSI, ha partecipato alla trasmissione “60 minuti” della RSI LA2 per cercare di rispondere al seguente interrogativo "Come si tutelano le vittime di reati?".

La trasmissione si è focalizzata sul delitto di Stabio e i recenti casi di abusi sui minori. Questi avvenimenti hanno fatto emergere quanto il diritto di cronaca e le norme giudiziarie in materia penale siano state messe in discussione da un'informazione fluida che viaggia sulle reti dei social media.

Secondo l'opinione di Trivilini il ruolo delle nuove tecnologie sta travolgendo il concetto di privacy e la modalità di diffusione delle notizie fino a farle diventare dei "pettegolezzi virali"; basti pensare al modo in cui oggigiorno la cronaca si racconti su Internet, Facebook e Twitter.

Oltre all'intervento di Alessandro Trivilini, sono stati presenti i contribuiti di: Fiorenza Bergomi, procuratrice pubblica; Cristiana Finzi, delegata per l’aiuto alle vittime; Matteo Caratti, direttore La Regione; Francesco Lepori, giornalista RSI e Carlo Calanchini, psichiatra.

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