Internet delle Emozioni
30 gennaio 2017
Alessandro Trivilini, Responsabile del Laboratorio di informatica forense del Dipartimento tecnologie innovative SUPSI, è stato intervistato dal Corriere del Ticino in merito al tema da lui trattato nel suo nuovo libro "Internet delle emozioni".

Secondo Trivilini la vera innovazione tecnologica dei prossimi anni saranno i dati digitali e il loro valore culturale ed economico. Dopo l'internet delle cose (IoT) si avvicina la fase dell'internet delle emozioni (IoE). Come si legge nel suo nuovo libro i social network, grazie a sofisticati algoritmi, hanno il potere di analizzare in tempo reale il nostro comportamento e le nostre abitudini.

Tutto ciò che in futuro potrà essere trasformato e rappresentato in forma digitale, come le espressioni del volto e i gesti, sarà da ricondurre a questa nuova frontiera tecnologica. Si tratta di un fenomeno che coglie le debolezze cognitive e affettive dell'essere umano, trasformandole in maldestre opportunità finanziarie e criminali.

Per tutelarsi da questo processo di cambiamento inarrestabile è importante essere informati ed osservare i fenomeni che circondano la tecnologia. Si parla quindi di aspetti comportamentali, psicologici e linguistici, dove la capacità emotiva d’osservazione (di persone e cose) diventerà sempre più importante.

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