Cerimonia di consegna dei diplomi Advanced Studies SUPSI
10 giugno 2016
Si è svolta venerdì 10 giugno presso il Palazzo dei Congressi di Lugano la cerimonia di consegna dei diplomi Advanced Studies della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI). Numerosi i professionisti che, in presenza di quasi 600 persone, hanno ricevuto i titoli Diploma of Advanced Studies (DAS), Master of Advanced Studies (MAS) ed Executive Master of Business Administration (EMBA).

L’evento ha permesso di riunire i diplomati dei principali percorsi formativi della SUPSI nell’ambito della formazione continua: DAS Salute mentale e psichiatria (15), DAS Clinica generale (14), DAS Salute materna e pediatria (9), DAS Oncologia (10), DAS Cure palliative (2), DAS Etica clinica e Medical Humanities (1), DAS Gerontologia e geriatria (7), DAS Gestione sanitaria (26), DAS Infermiere di famiglia (11), DAS Business Coaching (1), MAS Tax Law (3), Executive Master of Business Administration (21), MAS Music Composition (1), MAS Wind Conducting, MAS Research Methods in the Arts (1), MAS Contemporary Music Performance and Interpretation (5), MAS Music Performance and Interpretation (10), DAS Project Management (9), MAS Project Program and Portfolio Management (5), MAS Industrial Engineering and Operations (15), MAS Sostegno pedagogico nella scuola dell’obbligo (31), MAS Attività creative nella scuola elementare (19), MAS Insegnamento nella scuola elementare (6).

Nel 2016 sono stati complessivamente 223 i diplomati, tutti professionalmente attivi, che hanno scelto la formazione continua universitaria per specializzarsi ed aggiornarsi durante la propria carriera.

Ad aprire la cerimonia il Direttore generale della SUPSI Franco Gervasoni che nel suo discorso ha sottolineato quanto le carriere lavorative sono oggi sempre più spesso imprevedibili e sempre meno lineari. “Le conoscenze da acquisire diventano sempre più articolate e complesse. I ruoli da assumere, i metodi e gli approcci al lavoro necessitano sempre più di un mix equilibrato fra competenze specialistiche, metodologiche, personali. L’interdisciplinarità e l’interprofessionalità sono spesso chiavi per accedere alla soluzione dei problemi con cui ci si trova confrontati.”
Un recente studio dell’Ufficio federale di statistica (UST) ha rivelato che in Svizzera mediamente un lavoratore cambia almeno quattro volte lavoro durante la propria vita. “I treni delle opportunità passano e vanno presi al volo. Ogni cambiamento di direzione deve quindi essere anticipato o accompagnato da una coerente formazione continua.”

La cerimonia, presentata da Sara Bellini e Gianfranco De Santis, ha visto alternarsi ai momenti di consegna due spettacoli proposti da Naïma Bärlocher e Gerardo Tetilla, diplomati dell’Accademia Teatro Dimitri, oggi artisti presenti con i loro spettacoli in tutta Europa.

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