Diffusione del Coronavirus: informazione alla comunità SUPSI
La SUPSI segue con attenzione le raccomandazioni cantonali e federali. In tutti gli spazi interni ed esterni alle sedi vige l’obbligo della mascherina. Le lezioni della Formazione di base e continua si svolgono a partire dal 1 maggio parzialmente in presenza. Per i collaboratori vige l'obbligo del telelavoro.

Tutti gli aggiornamenti sul Coronavirus rivolti alla comunità SUPSI sono disponibili nella seguente news: Diffusione del Coronavirus: aggiornamenti costanti.

Si raccomanda a tutti i collaboratori e studenti l’uso della SwissCovid App per facilitare il tracciamento dei contatti.

Piano di protezione SUPSI

Con l’obiettivo di assicurare la salvaguardia della salute di tutta la comunità accademica della SUPSI e degli utenti esterni che saranno chiamati a frequentare le nostre sedi nei prossimi mesi, la Direzione SUPSI ha formalizzato un Piano di protezione, che viene costantemente aggiornato in relazione all’evoluzione degli impatti della pandemia e delle decisioni delle autorità federali e cantonali.

Specifiche Schede di attività, redatte dai responsabili designati dalle Direzioni dei rispettivi Dipartimenti e dei Servizi della Direzione, regoleranno l’applicazione del Piano per le diversificate attività che siamo chiamati a svolgere nell’ambito dei nostri mandati istituzionali.

Parte integrante del Piano di protezione è l’allegato Protocollo da seguire da parte di collaboratori e studenti in caso di notifica di contagio COVID-19 o di contatto stretto con una persona positiva al virus che raccoglie le disposizioni e procedure da applicare scrupolosamente da parte di tutti i collaboratori e studenti. La procedura descritta nel Protocollo è stata inoltre sintetizzata in uno schema con i passaggi da seguire nel caso di notifica di contagio COVID-19 o di contatto stretto con una persona positiva.

Obbligo della mascherina

In tutti gli spazi interni ed esterni alle sedi (aule, open space, uffici condivisi con più persone, nelle sale riunioni, corridoi, atri, bagni, cortili, ecc.) vige l’obbligo della mascherina.
Resta valida la raccomandazione di tenere la distanza sociale di 1,5 m.

Per un uso corretto atto a garantirne la massima protezione, si richiamano le indicazioni generali concernenti l’uso e il tipo delle mascherine.

Norme igieniche e distanziamento sociale

A titolo di prevenzione generale, invitiamo tutti all’osservazione delle principali norme igieniche (lavarsi frequentemente le mani, non toccarsi bocca, naso e occhi con le mani, ecc.) e al rispetto delle distanze sociali illustrate nella campagna informativa a cura della Repubblica e Cantone Ticino, e nella campagna di informazione "Così ci proteggiamo", a cura della Confederazione Svizzera. Le misure d’igiene accresciute e di distanziamento sociale devono essere rispettate anche da coloro che hanno effettuato la vaccinazione contro il COVID-19.

Disinfettanti per le mani sono disponibili alle entrate principali, in tutti i piani e nelle zone comuni degli uffici, così come cestini chiusi per gettare i fazzoletti monouso.

È inoltre fondamentale ricordare che chiunque sviluppasse sintomi influenzali deve a rimanere a casa, limitare i contatti con altre persone e contattare telefonicamente:

  • il proprio medico di famiglia;
  • l’infoline ticinese al numero 0800 144 144, attiva tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 17.00;
  • l’infoline nazionale al numero +41 (0)58 463 00 00, attiva giornalmente dalle ore 06.00 alle 23.00.

Qualora fosse necessario adottare misure di isolamento e quarantena obbligatoria decise e comunicate da parte dell’Ufficio del Medico Cantonale (UMC) o in caso di rientro da paesi a rischio, invitiamo a seguire le raccomandazioni emanate dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e dalle autorità cantonali.

Dal 15 marzo anche le persone asintomatiche possono accedere ai test rapidi antigenici per i quali la Confederazione assume i costi. Link per maggiori informazioni

Formazione di base e continua - Informazioni per le studentesse e gli studenti

Attività didattiche
A partire dal 1 maggio, la SUPSI adotta un modello di insegnamento parzialmente in presenza coerentemente con gli allentamenti definiti dalla competente autorità per permettere di riprendere e intensificare i momenti di scambio e interazione tra studenti e con i docenti, che costituiscono una parte essenziale dell’apprendimento e della vita universitaria, e di implementare attività presenziali a sostegno del raggiungimento degli obiettivi formativi previsti per il semestre in corso. Le attività presenziali possono essere svolte in gruppi di al massimo 40 studenti.
Per maggiori informazioni consultare le Linee guida per lo svolgimento delle attività didattiche nel semestre primaverile 2021 del 21.04.2021.

Attività di certificazione
La sessione di certificazione primaverile prevede una parte di esami a distanza e una parte in presenza, nel pieno rispetto del Piano di protezione. Le prove in presenza sono organizzate in gruppi di al massimo 40 studenti, con deroga fino a 50 studenti previa autorizzazione del Direttore di Dipartimento e informazione alla Direttrice della Formazione di base.
Si rimanda al documento Decisione esecutiva per la sessione di certificazione primaverile 2021 della Formazione di base del 21.04.2021.

Accesso alle sedi
L’accesso alle sedi è permesso per svolgere le attività didattiche programmate dal corso di laurea, l'accesso non è di regola concesso quando non si è coinvolti in attività di formazione in presenza o studio. Di regola le sedi rimangono chiuse dalle 18:30 alle 07:30.
Le sale di lettura delle biblioteche sono accessibili, nel rispetto delle regole vigenti (obbligo di mascherina e distanziamento).

Procedura da seguire in caso di contagio o potenziale contagio per studenti

Nel caso in cui lo studente risulta positivo al COVID-19 oppure è venuto a contatto stretto con una persona positiva deve seguire le indicazioni del Protocollo e garantire il tempestivo flusso di informazioni. In particolare, lo studente che risulta positivo al test è invitato a notificarlo immediatamente al proprio Responsabile del corso di laurea o del corso di formazione continua e ad inviare contemporaneamente una mail all’indirizzo:

Fornendo le seguenti informazioni:

  • Nome e cognome
  • Numero di cellulare
  • Nome corso di laurea o corso di formazione continua
  • Nome e cognome del Responsabile del corso
  • Dipartimento di riferimento
  • Ultima data di presenza in SUPSI
  • Ultimi contatti stretti avuti in SUPSI (nomi e cognomi)
  • Ci sono state situazioni nella quale non hai potuto rispettare le misure di protezione? Se sì, specificare i nominativi.
  • In caso di segnalazione di positività COVID-19: manifesta dei sintomi (si/no) e se sì, da quando?

In caso di notifica di contagio COVID-19 o di quarantena disposta dell’UMC è vietato l’accesso agli stabili SUPSI per il recupero di eventuali materiali personali.

Informazioni per le collaboratrici e i collaboratori

È prescritto il telelavoro per coloro che possono adempiere i loro obblighi lavorativi da casa, conformemente alla specifica disposizione federale, sino alla revoca della medesima. Conformemente agli accordi presi tra gli Stati in virtù delle misure straordinarie adottate nel contesto della lotta alla diffusione del COVID-19, il periodo di telelavoro (lavoro da remoto in home-office), svolto dai collaboratori residenti all’estero (UE, Stati AELS), viene assoggettato regolarmente in Svizzera per quanto concerne i contributi sociali e la tassazione del reddito.

Zone di lavoro
Le attività che prevedono la presenza in sede devono essere organizzate nel rispetto dei dispositivi del Piano.
Nei locali di lavoro, come in tutti gli spazi interni ed esterni delle sedi vige l’obbligo di indossare la mascherina. La regola della distanza di 1.5 metri si applica tra le postazioni di lavoro. È fortemente raccomandato lo svolgimento online di tutte le riunioni.
In caso di notifica di contagio COVID-19 o di quarantena disposta dell’UMC è vietato l’accesso agli stabili SUPSI per il recupero di eventuali materiali personali
(cfr. Protocollo).

Annuncio malattia
Le persone malate, indipendentemente dalla malattia, devono annunciare la loro malattia tempestivamente al superiore diretto e sul sistema di gestione REXX. Il certificato medico è richiesto per periodi di malattia superiori a 5 giorni lavorativi.

Fornitura mascherine
La fornitura di mascherine per i collaboratori è prevista per il prossimo periodo dal 19 aprile al 25 giugno con i medesimi principi delle prime distribuzioni (7 settembre - 15 novembre, 16 novembre – 5 febbraio e 8 febbraio – 16 aprile).

Procedura da seguire in caso di contagio o potenziale contagio per collaboratori

Il collaboratore che risulta positivo al virus o che viene a conoscenza di essere stato a contatto stretto con una persona positiva deve informare immediatamente il proprio Superiore diretto e il Servizio risorse umane attenendosi al Protocollo.

Rientra negli obblighi contrattuali del collaboratore segnalare immediatamente il risultato di un test positivo effettuato all’estero all'UMC per fare in modo che questo possa valutare, per il tramite di un’indagine ambientale, l’eventuale necessità di adottare misure di quarantena per le persone che hanno avuto un contatto stretto. Il collaboratore deve inviare la copia del risultato positivo dell’esame del test COVID-19, comunicando un valido e attuale recapito telefonico, all’indirizzo dss-umc@ti.ch.

Durante gli orari d’ufficio il Servizio risorse umane è da contattare tramite i numeri seguenti:

Al di fuori dell’orario di ufficio il contatto telefonico per le segnalazioni urgenti al Servizio risorse umane è 058 666 69 50.

In caso di notifica di contagio COVID-19 o di quarantena disposta dell’UMC è vietato l’accesso agli stabili SUPSI per il recupero di eventuali materiali personali.

Viaggi e spostamenti

Il Consiglio federale consiglia, per quanto possibile, di non effettuare viaggi all'estero non urgenti. Si raccomanda quindi di limitare i viaggi e gli spostamenti, in particolare all’estero, al minimo indispensabile.

A causa della pandemia di COVID-19, a partire dall'8 febbraio 2021, l’entrata in Svizzera è soggetta a disposizioni particolari.
Le persone che entrano in Svizzera da uno Stato o una regione con rischio elevato di contagio devono:

  • attestare di essersi sottoposte nelle ultime 72 ore a un’analisi molecolare di biologia per il SARS-CoV-2 e che il risultato del test è negativo;
  • prima dell’entrata, registrare i propri dati di contatto e mettersi obbligatoriamente in quarantena per dieci giorni;

Le persone che entrano in Svizzera da Stati o regioni senza rischio elevato di contagio devono invece:

  • registrare i propri dati di contatto, solo se l’entrata avviene in treno, autobus, nave o aereo;
  • se l’entrata avviene in aereo, è necessario attestare di essersi sottoposti nelle ultime 72 ore a un’analisi molecolare di biologia per il SARS-CoV-2 e che il risultato del test è negativo.

Sono esentate dall’obbligo di registrazione dei propri dati, le persone che entrano in Svizzera da regioni confinanti con la Svizzera con le quali esiste uno stretto scambio economico, sociale e culturale. Sono quindi esentati dall’obbligo studenti provenienti dalla Lombardia e dal Piemonte e lavoratori residenti nelle regioni di frontiera.

Invitiamo a consultare l’Ordinanza COVID-19 provvedimenti nel settore del traffico internazionale di viaggiatori del Consiglio federale e la pagina dell’UFSP Coronavirus: entrata in Svizzera per maggiori informazioni di dettaglio e per la registrazione dei propri dati all'autorità federale.

Si ricorda che chi è tenuto a mettersi in quarantena poiché entrato in Svizzera in provenienza da Stati e Regioni con rischio elevato di contagio deve annunciarsi entro 48h dalla sua entrata presso l'autorità cantonale competente, compilando il seguente formulario. Per richieste specifiche restano validi i contatti dell’hotline cantonale COVID-19 (tel.: 0800 144 144; e-mail: hotline@fctsa.ch).

 

I viaggi di lavoro all’estero possono essere effettuati nel rispetto delle disposizioni federali e di quelle in vigore nel paese di destinazione. Lo stesso vale anche per le mobilità tramite il programma Swiss-European Mobility Programme (SEMP).

Mobilità SEMP:

  • Studentesse / Studenti: le mobilità SEMP ed internazionali possono essere effettuate secondo le disposizioni federali e quelle del paese di destinazione o provenienza, ma devono essere concordate con il coordinatore mobilità del proprio dipartimento in caso di mobilità outgoing o con l’International office nel caso di mobilità incoming.
  • Collaboratrici / Collaboratori: occorre informare il coordinatore mobilità del proprio Dipartimento, mentre per altri spostamenti (viaggi di lavoro, conferenze, progetti, ...) il Servizio risorse umane attraverso l’inserimento dello spostamento nel sistema REXX, utilizzando la voce “Viaggio di lavoro”. I docenti informano il Referente Risorse Umane di riferimento dei loro spostamenti tramite un messaggio di posta elettronica.

 

Eventi, conferenze e manifestazioni

È vietato lo svolgimento di manifestazioni (conferenze, cerimonie di consegna dei diplomi, ecc.) con più di 50 partecipanti negli spazi chiusi e aperti. Tutte le figure coinvolte nell’organizzazione dell’evento (ad esempio giornalisti, fotografi, relatori, ecc.) non rientrano nel numero di partecipanti. Durante le manifestazioni vige l’obbligo di indossare la mascherina e di rispettare il distanziamento (1.5 metri).

Per tutti i tipi di manifestazioni si raccomanda di elaborare e attuare una scheda di protezione specifica. Maggiori informazioni relative allo svolgimento di eventi e manifestazioni sono disponibili nel Piano di protezione.

La messa a disposizione di terzi degli spazi SUPSI per eventi, riunioni, corsi o altre attività è di regola sospesa.

Sportelli, accoglienza e visitatori

Nel limite del possibile, i servizi sono erogati a distanza; in alternativa, è necessario fissare un appuntamento prendendo contatto con il Servizio o la persona di riferimento.

Attività di sport

Studenti e collaboratori SUPSI hanno la possibilità di aderire ad attività sportive offerte dal Servizio CEO e dal Servizio Sport USI nel rispetto delle norme vigenti.
L’allenamento in gruppi all’aperto è possibile unicamente all’aperto con un massimo di 15 partecipanti (monitore escluso). Durante gli allenamenti all'aperto non è obbligatoria la mascherina a condizione che si mantengano le distanze adeguate durante tutta l’attività. Nelle attività proposte al chiuso è invece obbligatorio indossare la mascherina e mantenere la distanza. L’accesso a spogliatoi e docce non è consentito. Maggiori informazioni riguardo le attività sportive sono disponibili nel Piano di protezione.

Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni, si rimanda alle comunicazioni diramate dall’Ufficio del medico cantonale e dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
La Segreteria di Direzione SUPSI è a disposizione per rispondere alle eventuali domande di studenti e collaboratori al numero +41 (0)58 666 60 00 o all’indirizzo segreteria@supsi.ch.

È raccomandata la vaccinazione anti-COVID-19. Anche senza sintomi, fare regolarmente il test. Obbligo della mascherina nei luoghi pubblici, nei trasporti pubblici e sul posto di lavoro. Obbligo del telelavoro dove possibile. Manifestazioni e assembramenti: rispettare il numero massimo di persone consentito Tenersi a distanza. Arieggiare più volte al giorno. Lavarsi accuratamente le mani. Tossire e starnutire in un fazzoletto o nella piega del gomito. Evitare le strette di mano. In caso di sintomi, fare immediatamente il test e restare a casa. Fornire sempre i propri dati di contatto completi per il tracciamento. Per interrompere le catene di infezione: scaricare e attivare l'app SwissCovid. Per chi è positivo al test: isolamento. Per chi ha avuto contatti con una persona positiva al test oppure rientra da regione a rischio: quarantena. Prima di andare dal medico o al pronto soccorso, annunciarsi sempre per telefono.
st.wwwsupsi@supsi.ch