Diffusione del Coronavirus: informazione alla comunità SUPSI
La SUPSI segue con attenzione le raccomandazioni cantonali e federali. Le lezioni della Formazione di base e continua si svolgono in modalità ibrida - in parte in presenza, in parte a distanza - con l’obiettivo di ridurre le persone contemporaneamente presenti nelle sedi. Dal 19/10/2020 in tutti gli spazi interni ed esterni alle sedi vige l’obbligo della mascherina.

Tutti gli aggiornamenti sul Coronavirus rivolti alla comunità SUPSI sono disponibili nella seguente news: Diffusione del Coronavirus: aggiornamenti costanti.

Si raccomanda a tutti i collaboratori e studenti l’uso della SwissCovid App per facilitare il tracciamento dei contatti.

Piano di protezione SUPSI

Con l’obiettivo di assicurare la salvaguardia della salute di tutta la comunità accademica della SUPSI e degli utenti esterni che saranno chiamati a frequentare le nostre sedi nei prossimi mesi, la Direzione SUPSI ha formalizzato un Piano di protezione, che viene costantemente aggiornato in relazione all’evoluzione degli impatti della pandemia e delle decisioni delle autorità federali e cantonali.

Specifiche Schede di attività, redatte dai responsabili designati dalle Direzioni dei rispettivi Dipartimenti e dei Servizi della Direzione, regoleranno l’applicazione del Piano per le diversificate attività che siamo chiamati a svolgere nell’ambito dei nostri mandati istituzionali.

Parte integrante del Piano di protezione è l’allegato Protocollo da seguire da parte di collaboratori e studenti in caso di notifica di contagio COVID-19 o di contatto stretto con una persona positiva al virus che raccoglie le disposizioni e procedure da applicare scrupolosamente da parte di tutti i collaboratori e studenti. La procedura descritta nel Protocollo è stata inoltre sintetizzata in uno schema con i passaggi da seguire nel caso di notifica di contagio COVID-19 o di contatto stretto con una persona positiva.

A vostra disposizione trovate anche un formulario di autodichiarazione, qualora vi fosse richiesto o necessario per attività esterne.

L'obbligo di utilizzo della mascherina negli spazi interni comuni già in vigore dal 7 settembre 2020, viene esteso a partire dal 19 ottobre a tutti gli spazi interni e esterni alle sedi (aule, uffici condivisi, corridoi, atri, bagni, cortili, ecc.). Resta valida la raccomandazione di tenere la distanza sociale di 1,5 m e di evitare gli assembramenti.

Per un uso corretto atto a garantirne la massima protezione, si richiamano le indicazioni generali concernenti l’uso.

Norme igieniche e distanziamento sociale

A titolo di prevenzione generale, invitiamo tutti all’osservazione delle principali norme igieniche (lavarsi frequentemente le mani, non toccarsi bocca, naso e occhi con le mani, ecc.) e al rispetto delle distanze sociali illustrate nella campagna informativa a cura della Repubblica e Cantone Ticino, e nella campagna di informazione "Così ci proteggiamo", a cura della Confederazione Svizzera.

Disinfettanti per le mani sono disponibili alle entrate principali, in tutti i piani e nelle zone comuni degli uffici, così come cestini chiusi per gettare i fazzoletti monouso.

È inoltre fondamentale ricordare che chiunque sviluppasse sintomi influenzali deve a rimanere a casa, limitare i contatti con altre persone e contattare telefonicamente:

  • il proprio medico di famiglia;
  • l’infoline ticinese al numero 0800 144 144, attiva tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 17.00;
  • l’infoline nazionale al numero +41 (0)58 463 00 00, attiva giornalmente dalle ore 06.00 alle 23.00.

La procedura da seguire in caso di segnalazione di un avvenuto contatto diretto con una persona positiva al COVID-19 o di accertata positività al virus di studenti e collaboratori è delineata nel Protocollo che deve essere applicato rigorosamente.

Qualora fosse necessario adottare misure di isolamento e quarantena obbligatoria decise e comunicate da parte dell’Ufficio del Medico Cantonale (UMC) o in caso di rientro da paesi a rischio, invitiamo a seguire le raccomandazioni emanate dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e dalle autorità cantonali.

Formazione di base e continua - Informazioni per le studentesse e gli studenti

Con la ripresa del semestre autunnale, SUPSI adotta un modello di insegnamento ibrido - in parte a distanza, in parte in presenza - nel rispetto del Piano e con l’obiettivo di ridurre il numero di persone contemporaneamente presenti nelle sedi.

Nel caso di attività in presenza, vengono adottate misure adeguate per garantire che venga mantenuta una distanza sufficiente tra i partecipanti o che il rischio di trasmissione sia ridotto al minimo attraverso l’obbligo di utiizzo della mascherina. Si adottano misure di controllo delle presenze per favorire la tracciabilità di eventuali contagi.

Nel caso in cui lo studente risulta positivo al COVID-19 oppure è venuto a contatto stretto con una persona positiva deve seguire le indicazioni del Protocollo e garantire il tempestivo flusso di informazioni. In particolare, lo studente che risulta positivo al test deve notificarlo immediatamente al proprio Responsabile del corso di laurea o del corso di formazione continua e ad inviare contemporaneamente una mail all’indirizzo covid@supsi.ch, fornendo le seguenti informazioni:

  • Nome e cognome;
  • Numero di cellulare;
  • Nome corso di laurea o corso di formazione;
  • Dipartimento di riferimento del corso.

Di regola nei Dipartimenti è prevista un’entrata e un’uscita scaglionata degli studenti. Lo stesso vale per i momenti di pausa. Agli studenti non è di regola concesso l’accesso alle sedi quando non sono coinvolti in attività di formazione in presenza. Le sedi rimangono chiuse dalle 18.30 alle 07.30. Eccezioni legate alle attività di studio in presenza possono essere concesse con l’autorizzazione dei Direttori di Dipartimento di riferimento. In caso di notifica di contagio COVID-19 o di quarantena preventiva disposta dell’UMC è vietato l’accesso agli stabili SUPSI per il recupero di eventuali materiali personali.

Informazioni per le collaboratrici e i collaboratori

Con la ripresa del semestre autunnale 2020/2021 si ritorna a un regime lavorativo regolare. Le attività possono essere organizzate come telelavoro, sulla base di quanto sancito nella Direttiva sulla flessibilizzazione del luogo e dell’orario di lavoro (capitolo 10C delle Direttive interne). Sulla base di quanto enunciato all’articolo 3.1.3.4 della Direttiva sulla Flessibilizzazione del luogo e dell’orario di lavoro, in questa fase di pandemia COVID-19, la Direzione ha definito la concessione di una maggiore flessibilità per il telelavoro fino ad un massimo del 60% valido almeno fino alla fine del 2020.
Le attività che prevedono la presenza in sede devono essere organizzate nel rispetto dei dispositivi del presente Piano.

Nel caso in cui il collaboratore risulta positivo al COVID-19 oppure è venuto a contatto stretto con una persona positiva deve seguire le indicazioni del Protocollo e garantire il tempestivo flusso di informazioni. In particolare il collaboratore che risulta essere positivo al virus, deve informare immediatamente il proprio Superiore diretto e il Servizio risorse umane (contatti per le segnalazioni al Servizio risorse umane al di fuori dell’orario d’ufficio: +41586666950 / e-mail: covid@supsi.ch).
Come regola generale, l’auto-quarantena e la quarantena sono considerati come periodo di telelavoro.

In caso di notifica di contagio COVID-19 o di quarantena preventiva disposta dell’UMC è vietato l’accesso agli stabili SUPSI per il recupero di eventuali materiali personali.

Il collaboratore ha l’obbligo d’informare il superiore diretto e il Referente delle risorse umane di riferimento immediatamente al rientro da un paese di rischio e non deve recarsi fisicamente sul posto di lavoro, ma mettersi in quarantena e annunciarsi entro 48h presso l'autorità cantonale competente, compilando il seguente formulario.

Le persone malate, indipendentemente dalla malattia, devono annunciare la loro malattia tempestivamente al superiore diretto e sul sistema di gestione REXX. Il certificato medico è richiesto per periodi di malattia superiori a 5 giorni lavorativi.

Viaggi e spostamenti

La SUPSI invita le proprie collaboratrici e i propri collaboratori a limitare i viaggi e gli spostamenti e si allinea alle raccomandazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Secondo le disposizioni dell’ ”Ordinanza COVID-10 provvedimenti nel settore del traffico internazionale di viaggiatori” del Consiglio federale, le persone che rientrano in Svizzera da Stati o regioni con rischio elevato di contagio devono mettersi obbligatoriamente in quarantena per dieci giorni (vedi elenco Stati). Si ricorda che chi è tenuto a mettersi in quarantena deve annunciarsi entro 48h presso l'autorità cantonale competente, compilando il seguente formulario. Per richieste specifiche restano validi i contatti dell’hotline cantonale COVID-19 (tel.: 0800 144 144; e-mail: hotline@fctsa.ch.

I viaggi di lavoro all’estero possono essere effettuati nel rispetto delle disposizioni federali e di quelle in vigore nel paese di destinazione. Lo stesso vale anche per le mobilità tramite il programma Swiss-European Mobility Programme (SEMP).

Mobilità SEMP:

  • Studentesse / Studenti: le mobilità SEMP ed internazionali possono essere effettuate secondo le disposizioni federali e quelle del paese di destinazione o provenienza, ma devono essere concordate con il coordinatore mobilità del proprio dipartimento in caso di mobilità outgoing o con l’International office nel caso di mobilità incoming.
  • Collaboratrici / Collaboratori: occorre informare il coordinatore mobilità del proprio Dipartimento, mentre per altri spostamenti (viaggi di lavoro, conferenze, progetti, ...) il Servizio risorse umane attraverso l’inserimento dello spostamento nel sistema REXX, utilizzando la voce “Viaggio di lavoro”. I docenti informano il Referente Risorse Umane di riferimento dei loro spostamenti tramite un messaggio di posta elettronica.

Eventi, conferenze e manifestazioni

Possono essere organizzati, con l'autorizzazione del membro della Direzione SUPSI di riferimento, eventi pubblici di interesse accademico o istituzionale, fino a un massimo di 300 persone, nel rigoroso rispetto del presente Piano, inclusa la garanzia di tracciabilità tramite la registrazione delle presenze.

Per ogni evento che prevede la partecipazione di più di 50 persone il membro della Direzione SUPSI di riferimento approva uno specifico piano di protezione o scheda di attività.

La messa a disposizione di terzi degli spazi SUPSI per eventi, riunioni, corsi o altre attività deve essere limitato.

Sportelli, accoglienza e visitatori

Nel limite del possibile, i servizi sono erogati a distanza; in alternativa, è necessario fissare un appuntamento prendendo contatto con il Servizio o la persona di riferimento.

Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni, si rimanda alle comunicazioni diramate dall’Ufficio del medico cantonale e dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
La Segreteria di Direzione SUPSI è a disposizione per rispondere alle eventuali domande di studenti e collaboratori al numero +41 (0)58 666 60 00 o all’indirizzo segreteria@supsi.ch.

Documenti concernenti la didattica a distanza per la Formazione di base e la Formazione continua

La Direzione della SUPSI ha approvato due importanti documenti concernenti la didattica a distanza nella Formazione di base e nella Formazione continua di tutta la Scuola. Entrambe le decisioni esecutive sono disponibili al seguente link: https://www.supsi.ch/home/supsi/documenti-ufficiali.html.

st.wwwsupsi@supsi.ch