Diffusione del Coronavirus: informazione alla comunità SUPSI
La SUPSI segue con attenzione le raccomandazioni cantonali e federali. Le lezioni della Formazione di base e continua si svolgono a partire dal 2 novembre 2020 prevalentemente a distanza. In tutti gli spazi interni ed esterni alle sedi vige l’obbligo della mascherina.

Tutti gli aggiornamenti sul Coronavirus rivolti alla comunità SUPSI sono disponibili nella seguente news: Diffusione del Coronavirus: aggiornamenti costanti.

Si raccomanda a tutti i collaboratori e studenti l’uso della SwissCovid App per facilitare il tracciamento dei contatti.

Piano di protezione SUPSI

Con l’obiettivo di assicurare la salvaguardia della salute di tutta la comunità accademica della SUPSI e degli utenti esterni che saranno chiamati a frequentare le nostre sedi nei prossimi mesi, la Direzione SUPSI ha formalizzato un Piano di protezione, che viene costantemente aggiornato in relazione all’evoluzione degli impatti della pandemia e delle decisioni delle autorità federali e cantonali.

Specifiche Schede di attività, redatte dai responsabili designati dalle Direzioni dei rispettivi Dipartimenti e dei Servizi della Direzione, regoleranno l’applicazione del Piano per le diversificate attività che siamo chiamati a svolgere nell’ambito dei nostri mandati istituzionali.

Parte integrante del Piano di protezione è l’allegato Protocollo da seguire da parte di collaboratori e studenti in caso di notifica di contagio COVID-19 o di contatto stretto con una persona positiva al virus che raccoglie le disposizioni e procedure da applicare scrupolosamente da parte di tutti i collaboratori e studenti. La procedura descritta nel Protocollo è stata inoltre sintetizzata in uno schema con i passaggi da seguire nel caso di notifica di contagio COVID-19 o di contatto stretto con una persona positiva.

A vostra disposizione trovate anche un formulario di autodichiarazione, qualora vi fosse richiesto o necessario per attività esterne.

Obbligo della mascherina

L'obbligo di utilizzo della mascherina negli spazi interni comuni già in vigore dal 7 settembre 2020, viene esteso a partire dal 19 ottobre a tutti gli spazi interni e esterni delle sedi (aule, uffici condivisi, corridoi, atri, bagni, cortili, ecc.). Resta valida la raccomandazione di tenere la distanza sociale di 1,5 m e di evitare gli assembramenti superiori a 5 persone. Per assembramenti si intende il raggruppamento spontaneo di persone all’interno dei sedi della SUPSI.

Per un uso corretto atto a garantirne la massima protezione, si richiamano le indicazioni generali concernenti l’uso e il tipo delle mascherine.

Norme igieniche e distanziamento sociale

A titolo di prevenzione generale, invitiamo tutti all’osservazione delle principali norme igieniche (lavarsi frequentemente le mani, non toccarsi bocca, naso e occhi con le mani, ecc.) e al rispetto delle distanze sociali illustrate nella campagna informativa a cura della Repubblica e Cantone Ticino, e nella campagna di informazione "Così ci proteggiamo", a cura della Confederazione Svizzera.

Disinfettanti per le mani sono disponibili alle entrate principali, in tutti i piani e nelle zone comuni degli uffici, così come cestini chiusi per gettare i fazzoletti monouso.

È inoltre fondamentale ricordare che chiunque sviluppasse sintomi influenzali deve a rimanere a casa, limitare i contatti con altre persone e contattare telefonicamente:

  • il proprio medico di famiglia;
  • l’infoline ticinese al numero 0800 144 144, attiva tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 17.00;
  • l’infoline nazionale al numero +41 (0)58 463 00 00, attiva giornalmente dalle ore 06.00 alle 23.00.

Qualora fosse necessario adottare misure di isolamento e quarantena obbligatoria decise e comunicate da parte dell’Ufficio del Medico Cantonale (UMC) o in caso di rientro da paesi a rischio, invitiamo a seguire le raccomandazioni emanate dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e dalle autorità cantonali.

Formazione di base e continua - Informazioni per le studentesse e gli studenti

Sulla base delle disposizioni dell’Ordinanza sui provvedimenti per combattere l'epidemia di COVID-19 nella situazione particolare, a partire dal 2 novembre la SUPSI adotta un modello di insegnamento prevalentemente a distanza.

Eccezioni vengono fatte per lo svolgimento di lezioni individuali e di selezionate attività didattiche in piccoli gruppi di studenti, che sono ritenute componenti indispensabili di un corso di formazione. Il numero massimo di studenti per gruppo è 20.

Nel caso di attività in presenza, vengono adottate misure adeguate per garantire che venga mantenuta una distanza sufficiente tra i partecipanti o che il rischio di trasmissione sia ridotto al minimo attraverso l’obbligo di utiizzo della mascherina. Si adottano misure di controllo delle presenze per favorire la tracciabilità di eventuali contagi.

Procedura da seguire in caso di contagio o potenziale contagio per studenti

Nel caso in cui lo studente risulta positivo al COVID-19 oppure è venuto a contatto stretto con una persona positiva deve seguire le indicazioni del Protocollo e garantire il tempestivo flusso di informazioni. In particolare, lo studente che risulta positivo al test deve notificarlo immediatamente al proprio Responsabile del corso di laurea o del corso di formazione continua e ad inviare contemporaneamente una mail all’indirizzo:

Fornendo le seguenti informazioni:

  • Nome e cognome
  • Numero di cellulare
  • Nome corso di laurea o corso di formazione continua
  • Nome e cognome del Responsabile del corso
  • Dipartimento di riferimento
  • Ultima data di presenza in SUPSI
  • Ultimi contatti stretti avuti in SUPSI (nomi e cognomi)
  • Ci sono state situazioni nella quale non hai potuto rispettare le misure di protezione? Se sì, specificare i nominativi.
  • In caso di segnalazione di positività COVID-19: manifesta dei sintomi (si/no) e se sì, da quando?

In caso di notifica di contagio COVID-19 o di quarantena preventiva disposta dell’UMC è vietato l’accesso agli stabili SUPSI per il recupero di eventuali materiali personali.

Informazioni per le collaboratrici e i collaboratori

La SUPSI, seguendo le indicazioni del Consiglio federale, raccomanda il telelavoro ove applicabile e compatibile con le attività di gestione, formazione e ricerca pianificate che richiedono la presenza nelle sedi.
Almeno fino alla fine del 2020 è permesso di organizzare le attività con il telelavoro o altre forme di lavoro flessibile in un regime superiore al 40%, riferendosi all’articolo 3.1.3.4 della nuova Direttiva sulla Flessibilizzazione del luogo e dell’orario di lavoro.
Oltre al telelavoro, sono favorite tutte le forme di flessibilizzazione mirate a limitare la presenza di persone nelle sedi (rotazioni, turni di lavoro differenziati, ecc.). È garantita la massima flessibilità nella gestione dell’orario di lavoro, fra le 06:00 e le 22:00.

Conformemente agli accordi presi tra gli Stati in virtù delle misure straordinarie adottate nel contesto della lotta alla diffusione del COVID-19, il periodo di telelavoro (lavoro da remoto in home-office), svolto dai collaboratori residenti all’estero (UE, Stati AELS), viene assoggettato regolarmente in Svizzera per quanto concerne i contributi sociali e la tassazione del reddito.

Le attività che prevedono la presenza in sede devono essere organizzate nel rispetto dei dispositivi del Piano. In caso di notifica di contagio COVID-19 o di quarantena preventiva disposta dell’UMC è vietato l’accesso agli stabili SUPSI per il recupero di eventuali materiali personali (cfr. Protocollo).

Il collaboratore ha l’obbligo d’informare il superiore diretto e il Referente delle risorse umane di riferimento immediatamente al rientro da un paese di rischio e non deve recarsi fisicamente sul posto di lavoro, ma mettersi in quarantena e annunciarsi entro 48h presso l'autorità cantonale competente, compilando il seguente formulario.

Le persone malate, indipendentemente dalla malattia, devono annunciare la loro malattia tempestivamente al superiore diretto e sul sistema di gestione REXX. Il certificato medico è richiesto per periodi di malattia superiori a 5 giorni lavorativi.

Procedura da seguire in caso di contagio o potenziale contagio per collaboratori

Il collaboratore che risulta positivo al virus o che viene a conoscenza di essere stato a contatto stretto con una persona positiva deve informare immediatamente il proprio Superiore diretto e il Servizio risorse umane attenendosi al Protocollo.
Rientra negli obblighi contrattuali del collaboratore segnalare immediatamente il risultato di un test positivo effettuato all’estero all'UMC per fare in modo che questo possa valutare, per il tramite di un’indagine ambientale, l’eventuale necessità di adottare misure di quarantena per le persone che hanno avuto un contatto stretto. Il collaboratore deve inviare la copia del risultato positivo dell’esame del test COVID-19, comunicando un valido e attuale recapito telefonico, all’indirizzo dss-umc@ti.ch.

Durante gli orari d’ufficio il Servizio risorse umane è da contattare tramite i numeri seguenti:

Al di fuori dell’orario di ufficio il contatto telefonico per le segnalazioni urgenti al Servizio risorse umane è 058 666 69 50.

In caso di notifica di contagio COVID-19 o di quarantena preventiva disposta dell’UMC è vietato l’accesso agli stabili SUPSI per il recupero di eventuali materiali personali.

Viaggi e spostamenti

La SUPSI raccomanda di limitare i viaggi e gli spostamenti sul territorio nazionale e all’estero e si allinea alle raccomandazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Secondo le disposizioni dell’ ”Ordinanza COVID-10 provvedimenti nel settore del traffico internazionale di viaggiatori” del Consiglio federale, le persone che rientrano in Svizzera da Stati o regioni con rischio elevato di contagio devono mettersi obbligatoriamente in quarantena per dieci giorni (vedi elenco Stati). Si ricorda che chi è tenuto a mettersi in quarantena deve annunciarsi entro 48h dalla sua entrata presso l'autorità cantonale competente, compilando il seguente formulario. Per richieste specifiche restano validi i contatti dell’hotline cantonale COVID-19 (tel.: 0800 144 144; e-mail: hotline@fctsa.ch).

I viaggi di lavoro all’estero possono essere effettuati nel rispetto delle disposizioni federali e di quelle in vigore nel paese di destinazione. Lo stesso vale anche per le mobilità tramite il programma Swiss-European Mobility Programme (SEMP).

Mobilità SEMP:

  • Studentesse / Studenti: le mobilità SEMP ed internazionali possono essere effettuate secondo le disposizioni federali e quelle del paese di destinazione o provenienza, ma devono essere concordate con il coordinatore mobilità del proprio dipartimento in caso di mobilità outgoing o con l’International office nel caso di mobilità incoming.
  • Collaboratrici / Collaboratori: occorre informare il coordinatore mobilità del proprio Dipartimento, mentre per altri spostamenti (viaggi di lavoro, conferenze, progetti, ...) il Servizio risorse umane attraverso l’inserimento dello spostamento nel sistema REXX, utilizzando la voce “Viaggio di lavoro”. I docenti informano il Referente Risorse Umane di riferimento dei loro spostamenti tramite un messaggio di posta elettronica.

Eventi, conferenze e manifestazioni

Almeno fino alla fine del 2020, la SUPSI rinuncia a organizzare incontri o momenti conviviali, sia all’interno che all’esterno delle sedi.

È vietato lo svolgimento di manifestazioni con più di 5 partecipanti.

Zone di lavoro e studio

Nei locali di lavoro, come in tutti gli spazi interni ed esterni delle sedi vige l’obbligo di indossare la mascherina. La regola della distanza di 1.5 metri si applica tra le postazioni di lavoro o di studio.

Le riunioni in presenza devono di regola essere svolte in locali ventilati naturalmente, con al massimo 10 persone in un locale di dimensioni adeguate. Resta valida anche in questi casi la raccomandazione di rispettare la distanza di 1.5 metri.
È raccomandato lo svolgimento online di tutte le riunioni che comportano la presenza di più di 10 persone.

Sportelli, accoglienza e visitatori

Nel limite del possibile, i servizi sono erogati a distanza; in alternativa, è necessario fissare un appuntamento prendendo contatto con il Servizio o la persona di riferimento.

Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni, si rimanda alle comunicazioni diramate dall’Ufficio del medico cantonale e dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
La Segreteria di Direzione SUPSI è a disposizione per rispondere alle eventuali domande di studenti e collaboratori al numero +41 (0)58 666 60 00 o all’indirizzo segreteria@supsi.ch.

Documenti concernenti la didattica a distanza per la Formazione di base e la Formazione continua

La Direzione della SUPSI ha approvato due importanti documenti concernenti la didattica a distanza nella Formazione di base e nella Formazione continua di tutta la Scuola. Entrambe le decisioni esecutive sono disponibili al seguente link: https://www.supsi.ch/home/supsi/documenti-ufficiali.html.

Incontrare meno persone. Tenersi a distanza. Usare la mascherina. Se possibile lavorare da casa. Lavarsi accuratamente le mani. Tossire e starnutire in un fazzoletto o nella piega del gomito. Evitare le strette di mano. Arieggiare più volte al giorno. Gli assembramenti spontanei di più di 5 persone nello spazio pubblico sono vietati per il Cantone Ticino. A livello federale il limite è 15 persone. In caso di sintomi, fare immediatamente il test e restare a casa. Fornire sempre i propri dati di contatto completi per il tracciamento. Per interrompere le catene di infezione: scaricare e attivare l'app SwissCovid. Per chi è positivo al test: isolamento. Per chi ha avuto contatti con una persona positiva al test: quarantena. Prima di andare dal medico o al pronto soccorso, annunciarsi sempre per telefono.
st.wwwsupsi@supsi.ch