Studentesse e studenti della Formazione di base

Formazione

No, la SUPSI non prevede questa possibilità. Come di consueto il materiale di studio sarà disponibile online; per situazioni particolari potranno essere messe a disposizione delle video-lezioni.

Non essere vaccinato non significa non poter accedere alle lezioni. Coloro che non sono vaccinati possono accedere presentando un certificato di guarigione avvenuta al massimo nei sei mesi precedenti o di test.

Ogni studentessa e studente che accede alle sedi SUPSI deve essere in possesso di un certificato COVID valido. I certificati COVID rilasciati dopo esito negativo di un test devono essere validi al momento dell’accesso in sede e per una durata di tempo tale da essere ritenuta ragionevole (p.es. se l’accesso avviene alle 8 del mattino, la/lo studentessa/studente deve premurarsi che il proprio certificato COVID abbia una validità sufficiente a coprire almeno mezza giornata di frequentazione dei corsi).

Una sola dose di vaccino (quindi un ciclo non completo) non dà accesso al certificato COVID. L’accesso alle sedi per gli studenti e le studentesse che non hanno completato il ciclo vaccinale (2/2 per vaccino che prevedono due dosi o 1/1 per Johnson & Johnson + 22 giorni dalla somministrazione della dose unica) è consentito unicamente previa presentazione di un test negativo certificato.

Sì. L’impossibilità a sottoporsi alla vaccinazione per motivi di salute non annulla il dovere dei test. Vi invitiamo a rivolgervi al vostro medico curante per capire se, nel vostro caso specifico, è prevista una copertura dei costi dei test da parte della Confederazione anche dopo il 1 ottobre.

Test ripetuti

Al fine di poter ottenere l’equivalenza di attestazione di test COVID SUPSI, studenti e collaboratori che sono già inclusi in altre strategie di test ripetuti (es. operano in strutture socio-sanitarie) devono garantire il rispetto delle condizioni di certificazione qui descritte, in particolare per quanto attiene la periodicità dei test effettuati. La Direzione di Dipartimento verifica con le strutture in cui operano la loro adesione alla strategia di test.

Entrambe le soluzioni sono possibili.
La Confederazione finanzierà ancora fino alla fine di novembre i test (test antigenici rapidi) delle persone cui è stata somministrata la prima dose del vaccino, ma che non hanno ancora ottenuto il certificato.
Lo studente/il collaboratore può però scegliere di iscriversi ai test ripetuti (test salivare PCR aggregato) per il periodo necessario, eseguendo 2 volte a settimana con cadenza regolare il test salivare PCR aggregato presso la sua sede di riferimento.
 
Invitiamo inoltre studenti e collaboratori, una volta completato il ciclo vaccinale a presentare il certificato COVID presso la propria Segreteria di Dipartimento / al proprio referente Risorse umane.

Autodichiarazione, controlli e sanzioni

Tutte le studentesse e gli studenti sono tenuti a compilare un documento di autodichiarazione, tramite il quale si attesta la conoscenza dell’introduzione del certificato COVID per seguire le attività della Formazione di base.

No, i controlli sistematici a campione possono essere effettuati unicamente da parte di personale specializzato e formato in modo da garantire anche il rispetto della privacy.

Il mancato rispetto di questa misura sarà sanzionabile applicando quanto previsto dal Regolamento per il Bachelor, per il Master e per il Diploma e rispettivamente dall’Ordinanza COVID-19 situazione particolare del 23 giugno 2021. È possibile consultare anche l'Estensione dell’impiego del certificato COVID-19, modifica dell’8 settembre (Link: https://www.fedlex.admin.ch/eli/oc/2021/542/it).

I sistemi di controllo verranno basati sulla responsabilità individuale, certificati di autodichiarazione e controlli regolari a campione rispettosi della protezione della privacy effettuati da parte di personale adeguatamente formato.

Sono previste due modalità di controlli:

  • In presenza a campione verificando il possesso di un certificato COVID valido o di un’attestazione di test COVID SUPSI.
  • Tramite specifiche liste di controllo utilizzate per monitorare la validità del certificato/attestazione COVID SUPSI per tutti i collaboratori/studenti formazione di base.

Per l’ottimizzazione dei controlli si farà riferimento alla presentazione del proprio certificato COVID a lunga scadenza e all’iscrizione al programma di test ripetuti (test salivari PCR aggregati).

Vaccinazione

Sì. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Cantone.

Studentesse e studenti SUPSI residenti all’estero possono inoltre accedere alla vaccinazione «on the road» promossa dal Cantone. Il furgone itinerante farà tappa in 28 località ticinesi, tra cui anche il Campus Ovest USI e il Campus Est USI-SUPSI di Lugano-Viganello. Le date messe a calendario sono:

  • 24 settembre e 22 ottobre, Lugano - Campus USI, dalle 11.00 alle 18.00.
  • 25 settembre e 23 ottobre, Viganello - Campus USI-SUPSI, dalle 10.00 alle 17.00.

Costi

Per chi non disponesse di certificato COVID a lunga durata, è possibile iscriversi gratuitamente al programma di test ripetuti (test salivare PCR aggregato) per accedere alle sedi SUPSI.

Considerata questa opportunità, i costi generati da altri test eseguiti in maniera autonoma (es. test antigenici rapidi o PCR eseguiti presso farmacie o studi medici) non saranno coperti dalla SUPSI.
I test antigenici rapidi per chi ha già effettuato una dose sono coperti dalla Confederazione fino a fine novembre.

A partire dal 11 ottobre 2021, la Confederazione assume i costi dei test antigenici rapidi esclusivamente se:

  • manifestate sintomi da coronavirus;
  • siete stati a contatto con un caso confermato;
  • non potete farvi vaccinare per motivi medici. In questo caso è richiesto un certificato medico;
  • non avete ancora compiuto 16 anni;
  • visitate una struttura sanitaria e necessitate di un risultato negativo del test. Attenzione: in questo caso vi sarà rilasciato solo un attestato che indica l’esito del test ma non sarà rilasciato un certificato COVID.

Assenze

Per quanto riguarda le assenze previste dal piano di studio, in accordo con l’autorità cantonale competente, SUPSI ha individuato una modalità di elaborazione velocizzata del test salivare che permetta il rientro nel programma di test ripetuti senza dover presentare un test antigenico rapido o PCR negativo.

Se l’assenza è dovuta a malattia con sintomi compatibili con il COVID-19 (febbre, tosse, mal di gola, disturbi respiratori, dolori muscolari, perdita improvvisa dell’olfatto e/o del gusto, …), è indispensabile effettuare un test antigenico rapido o PCR in farmacia o dal proprio medico prima di rientrare in sede. In questo caso i costi sono coperti dalla Confederazione. Al rientro in sede siete tenuti a presentare il risultato di test negativo e a effettuare il prelievo salivare presso le postazioni di test nelle sedi SUPSI.
 

Per le assenze che comportano l’uscita dal programma di test ripetuti (ossia la non possibilità di eseguire il test entro le 96 ore dall’ultimo prelievo) potete rientrare in sede con (1) un certificato valido da test antigenico svolto in farmacia o dal proprio medico oppure (2) organizzarvi in modo da effettuare un test salivare in una sede SUPSI al più tardi due giorni prima della vostra prima presenza in sede. Al rientro in sede siete tenuti a presentare il risultato di test negativo e a effettuare il prelievo salivare presso le postazioni di test nelle sedi SUPSI.

st.wwwsupsi@supsi.ch