Domande frequenti

La Direzione della SUPSI è in costante contatto con le autorità federali e cantonali, nonché con swissuniversities e la comunità accademica nazionale e internazionale, per seguire con attenzione l’evolversi della situazione e le raccomandazioni emesse.

La Direzione SUPSI ha formalizzato un Piano di protezione e il relativo Protocollo, che sarà costantemente aggiornato in relazione all’evoluzione degli impatti della pandemia e delle decisioni delle autorità federali e cantonali. Misure messe in atto:

  • Creazione di una pagina web dedicata alle disposizioni indirizzate alla comunità SUPSI e agli aggiornamenti emanati dalle autorità federali e cantonali.
  • Affissione di locandine informative sulle norme igieniche e di distanza sociale in tutte le sedi.
  • Messa a disposizione di disinfettanti e cestini chiusi in tutte le sedi.
  • L'obbligo di utilizzo della mascherina negli spazi interni comuni già in vigore dal 7 settembre 2020, viene esteso a partire dal 19 ottobre a tutti gli spazi interni e esterni alle sedi.
  • La creazione di un gruppo di lavoro per la fruizione digitale delle lezioni.
  • Obbligo di ricorrere al telelavoro quando possibile per tutte le collaboratrici e i collaboratori.

Lo sforzo comune di tutti nel proprio quotidiano dev’essere orientato a seguire le regole e le disposizioni di igiene: un contributo fondamentale per ridurre il rischio di contagio!

Le indicazioni principali prevedono:

  • Indossare la mascherina laddove indicato.
  • Lavarsi regolarmente e accuratamente le mani.
  • Non toccarsi bocca, naso, occhi con le mani.
  • Tossire o starnutire in un fazzoletto o nella piega del gomito (dopo aver usato un fazzoletto, gettarlo in un cestino chiuso).
  • Evitare gli spostamenti non necessari.
  • Rispettare le distanze sociali ed evitare gli assembramenti di persone.
  • Rinunciare alle strette di mano, ai baci e agli abbracci di saluto.
  • Arieggiare spesso i locali.
  • In caso di sintomi influenzali rimanere a casa.
  • Seguire le raccomandazioni della autorità relative ad auto-isolamento e auto-quarantena.
  • Seguire scrupolosamente quanto indicato nel Piano di protezione e relativo Protocollo.

In tutti gli spazi interni ed esterni alle sedi (aule, uffici condivisi, corridoi, open space, atri, bagni, cortili, ecc.) vige l’obbligo della mascherina.

L’accesso alle sedi è permesso per svolgere le attività didattiche programmate dal corso di laurea, l'accesso non è di regola concesso quando non si è coinvolti in attività di formazione in presenza o studio. Di regola le sedi rimangono chiuse dalle 18:30 alle 07:30.
Le sale di lettura delle biblioteche sono accessibili, nel rispetto delle regole vigenti (obbligo di mascherina e distanziamento).

In caso di notifica di contagio Covid-19 o di quarantena disposta dell’UMC è vietato l’accesso agli stabili SUPSI per il recupero di eventuali materiali personali.

No. L’utenza esterna può essere ricevuta solo su appuntamento e nel rispetto delle misure di protezione. Vi invitiamo quindi a prendere contatto dapprima telefonicamente con il vostro interlocutore. Ricordiamo che anche per gli utenti esterni in tutti gli spazi interni ed esterni alle sedi SUPSI (aule, uffici condivisi, corridoi, atri, bagni, cortili, ecc.) vige l’obbligo della mascherina e di notifica della propria presenza attraverso il tracciamento dei contatti.

In tutti gli spazi interni ed esterni alle sedi (aule, uffici condivisi, corridoi, atri, bagni, cortili, ecc.) vige l’obbligo della mascherina per gli studenti, i collaboratori e gli utenti esterni.  Resta valida la raccomandazione di tenere la distanza minima tra persone di 1,5 m e di evitare gli assembramenti. La mascherina può essere tolta negli spazi di refezione, solo una volta seduti al tavolo e solo per il tempo necessario per mangiare.

Studenti e utenti esterni sono responsabili di dotarsi autonomamente di mascherine di protezione efficaci.

I collaboratori possono richiedere presso la Segreteria di Direzione e le Segreterie dipartimentali una confezione di 50 mascherine monouso chirurgiche certificate per un periodo di 10 settimane. La fornitura per i collaboratori è prevista per il prossimo periodo dal 19 aprile al 25 giugno con i medesimi principi delle prime distribuzioni (7 settembre - 15 novembre, 16 novembre – 5 febbraio e 8 febbraio – 16 aprile).

  • Per le studentesse / studenti: le assenze legate alla presenza di sintomi influenzali o malattia, a periodi di quarantena o auto-quarantena, non saranno conteggiate, ma vanno giustificate secondo le normali disposizioni dei Corsi di laurea. In caso di assenze prolungate, al rientro saranno concordate con le/i responsabili le migliori modalità di recupero di quanto perso.
  • Per le collaboratrici / collaboratori: indipendentemente dalla malattia, devono annunciarsi tempestivamente al superiore diretto e notificare l’assenza sul sistema di gestione REXX. Il certificato medico è richiesto per periodi di malattia superiori a 5 giorni lavorativi.

L’auto-quarantena e la quarantena sono considerati come periodo di telelavoro.

Il Consiglio federale consiglia, per quanto possibile, di non effettuare viaggi all'estero non urgenti. Si raccomanda quindi di limitare i viaggi e gli spostamenti, in particolare all’estero, al minimo indispensabile. A causa della pandemia di COVID-19, a partire dall'8 febbraio 2021, l’entrata in Svizzera è soggetta a disposizioni particolari.

I viaggi di lavoro all’estero possono essere effettuati, secondo le disposizioni federali e a quelle in vigore nel paese di destinazione o di provenienza. Lo stesso vale anche per le mobilità tramite il programma Swiss-European Mobility Programme (SEMP), sia in uscita che in entrata.

Per le mobilità SEMP occorre informare il coordinatore mobilità del proprio Dipartimento, mentre per altri spostamenti - viaggi di lavoro, conferenze, progetti, ecc. – è necessario informare il Servizio risorse umane attraverso l’inserimento dello spostamento nel sistema REXX, utilizzando la voce “Viaggio di lavoro”. I docenti informano il Referente Risorse Umane di riferimento dei loro spostamenti tramite un messaggio di posta elettronica.

In caso di viaggio all’estero, raccomandiamo di stipulare un’assicurazione di annullamento viaggio e verificare di possedere un'assicurazione per il rientro in patria. Bisogna inoltre sempre verificare e adeguarsi alle normative vigenti nel paese ospitante e rispettare le norme segnalate dall’Università o istituto partner.

Al rientro da un paese a rischio, il collaboratore ha l’obbligo d’informare immediatamente il superiore diretto e il Referente delle risorse umane di riferimento e non deve recarsi fisicamente sul posto di lavoro, ma mettersi in quarantena e annunciarsi entro 48h presso l'autorità cantonale competente, compilando il seguente formulario.

Il periodo di quarantena non è da considerarsi in questi casi come congedo pagato. Qualora le mansioni del collaboratore lo permettessero, durante il periodo di quarantena si deve attuare il telelavoro dal proprio domicilio. Se il ruolo non permettesse lo svolgimento delle attività tramite il telelavoro, o solo una parte di esse, il tempo in cui il collaboratore è impossibilitato a svolgere regolarmente il lavoro è a carico del collaboratore stesso e dovrà essere compensato tramite vacanza o un congedo non pagato.

Le mobilità SEMP ed internazionali possono essere effettuate secondo le disposizioni federali e quelle del paese di destinazione o provenienza, ma devono essere concordate con il coordinatore mobilità del proprio dipartimento in caso di mobilità outgoing o con l’International office nel caso di mobilità incoming.

In caso di viaggio all’estero, raccomandiamo di stipulare un’assicurazione di annullamento viaggio e verificare di possedere un'assicurazione per il rientro in patria. Bisogna inoltre sempre verificare e adeguarsi alle normative vigenti nel paese ospitante e rispettare le norme segnalate dall’Università o istituto partner.

È vietato lo svolgimento di manifestazioni (conferenze, cerimonie di consegna dei diplomi, ecc.) con più di 15 partecipanti negli spazi chiusi e aperti. Tutte le figure coinvolte nell’organizzazione dell’evento (ad esempio giornalisti, fotografi, relatori, ecc.) non rientrano nel numero di partecipanti. Durante le manifestazioni, nelle file di sedie o nei posti a sedere ordinati in modo analogo può essere occupato soltanto un posto su tre (minimo 1.5 metri di distanza) o possono essere occupati soltanto posti a sedere che si trovano a una distanza equivalente.
Si vieta l’organizzazione di rinfreschi durante le manifestazioni.

La messa a disposizione di terzi degli spazi SUPSI per eventi, riunioni, corsi o altre attività è di regola sospesa.

st.wwwsupsi@supsi.ch