Domande frequenti

La Direzione della SUPSI è in costante contatto con le autorità federali e cantonali, nonché con swissuniversities e la comunità accademica nazionale e internazionale, per seguire con attenzione l’evolversi della situazione e le raccomandazioni emesse.

La Direzione SUPSI ha formalizzato un Piano di protezione, che sarà costantemente aggiornato in relazione all’evoluzione degli impatti della pandemia e delle decisioni delle autorità federali e cantonali. Misure messe in atto:

  • Creazione di una pagina web dedicata alle disposizioni indirizzate alla comunità SUPSI e agli aggiornamenti emanati dalle autorità federali e cantonali.
  • Messa a disposizione di disinfettanti e cestini chiusi in tutte le sedi.
  • Affissione di locandine informative sulle norme igieniche e di distanza sociale in tutte le sedi.
  • Fruizione digitale delle lezioni, resa possibile grazie ad un apposito gruppo di lavoro.
  • Invito al telelavoro per tutte le collaboratrici e i collaboratori.
  • Possibilità di organizzare eventi con un numero massimo di 300 partecipanti, nel rispetto delle disposizioni del Piano di protezione, inclusa la garanzia di tracciabilità delle persone.

Nonostante il telelavoro e lo svolgimento a distanza delle lezioni, lo sforzo comune di tutti nel proprio quotidiano dev’essere orientato a seguire le regole e le disposizioni di igiene: un contributo fondamentale per ridurre il rischio di contagio!

Le indicazioni principali prevedono:

  • Lavarsi regolarmente e accuratamente le mani.
  • Non toccarsi bocca, naso, occhi con le mani.
  • Tossire o starnutire in un fazzoletto o nella piega del gomito (dopo aver usato un fazzoletto, gettarlo in un cestino chiuso).
  • Evitare gli spostamenti non necessari.
  • Rispettare le distanze sociali ed evitare gli assembramenti di persone.
  • Rinunciare alle strette di mano, ai baci e agli abbracci di saluto.
  • Arieggiare spesso i locali.
  • In caso di sintomi influenzali rimanere a casa.
  • Seguire le raccomandazioni della autorità relative ad auto-isolamento e auto-quarantena.

Le sedi SUPSI sono accessibili agli studenti nel rispetto delle misure previste nel Piano di protezione.

No. L’utenza esterna può essere ricevuta solo su appuntamento e nel rispetto delle misure di protezione. Vi invitiamo quindi a prendere contatto dapprima telefonicamente con il vostro interlocutore.

Negli uffici singoli e nelle altre situazioni in cui è garantito il distanziamento sociale e l’assenza di contatti prolungati non vige l’obbligo di indossare la mascherina. L’utilizzo delle mascherine è invece raccomandato laddove non è possibile mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1.5 metri e in tutte le situazioni in cui è ritenuto potenzialmente utile.

  • Per le studentesse / studenti: In caso di impossibilità a seguire le lezioni a distanza a causa di malattia, le studentesse e gli studenti sono pregati di contattare la segreteria del proprio Dipartimento, riferimento anche per tutte le domande relative allo svolgimento delle attività didattiche.
  • Per le collaboratrici / collaboratori: Per i collaboratori e le collaboratrici che, a causa di sintomi influenzali, sono impossibilitati a svolgere la loro attività lavorativa, valgono le disposizioni vigenti del Regolamento del personale (art. 52) e nel Contratto collettivo di lavoro SUPSI. Tuttavia, a seguito delle raccomandazioni emanate il 6 marzo 2020 dal Consiglio federale, per evitare di sovraccaricare le istituzioni sanitarie il certificato medico viene richiesto a partire dal quinto giorno di malattia (deroga fino a nuovo avviso).

La SUPSI invita le proprie collaboratrici e i propri collaboratori a limitare i viaggi e gli spostamenti e si allinea alle raccomandazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

I viaggi di lavoro all’estero possono essere effettuati nel rispetto delle disposizioni federali e di quelle in vigore nel paese di destinazione. Lo stesso vale anche per le mobilità tramite il programma Swiss-European Mobility Programme (SEMP), sia in uscita che in entrata.

In caso di mobilità SEMP prevista prima dell’inizio dell’a.a. 2020/2021 è necessario informare il coordinatore mobilità del proprio dipartimento. Per altri spostamenti invece (viaggi di lavoro, partecipazione a conferenze, ecc.), i collaboratori sono tenuti ad informare il proprio Servizio Risorse umane tramite l’inserimento dello spostamento nel sistema REXX (voce “viaggio di lavoro”), oppure tramite messaggio di posta elettronica nel caso dei docenti.

Secondo le disposizioni dell’”Ordinanza COVID-10 provvedimenti nel settore del traffico internazionale di viaggiatori” del Consiglio federale, le persone che rientrano in Svizzera da Stati o regioni con rischio elevato di contagio devono mettersi obbligatoriamente in quarantena per dieci giorni. L’elenco degli Stati o regioni considerate a rischio è allegato all’Ordinanza. Si ricorda che chi è tenuto a mettersi in quarantena deve annunciarsi entro due giorni dalla sua entrata all’hotline cantonale COVID-19 (tel.: 0800 144 144; e-mail: hotline@fctsa.ch).
 

Le mobilità SEMP ed internazionali possono essere effettuate secondo le disposizioni federali e quelle del paese di destinazione o provenienza, ma devono essere concordate con il coordinatore mobilità del proprio dipartimento in caso di mobilità outgoing o con l’International office nel caso di mobilità incoming.

Almeno fino al 31 agosto 2020 possono essere organizzati, con l'autorizzazione del membro della Direzione SUPSI di riferimento, eventi pubblici di interesse accademico o istituzionale, fino a un massimo di 300 persone, nel rigoroso rispetto del Piano di protezione, inclusa la garanzia di tracciabilità tramite la registrazione delle presenze. Per ogni evento che prevede la partecipazione di più di 50 persone il membro della Direzione SUPSI di riferimento approva uno specifico piano di protezione.

Gli spazi SUPSI non possono essere messi a disposizione di terzi per lo svolgimento di manifestazioni.

st.wwwsupsi@supsi.ch