Come tradire un autore amandolo alla follia: il caso di Gianni Rodari
14 ottobre 2020
Online - ore 15.00-17.00
Terzo incontro del ciclo di conferenze “100 volte Gianni Rodari” per continuare a scoprire vita e opere dello scrittore.

Fosse anche solo per la sua “Grammatica della fantasia”, Gianni Rodari fa parte a pieno titolo di quella corrente di intellettuali, filosofi, insegnanti, studiosi e, soprattutto, utopisti che nei primi anni del XX secolo diede vita alla “Lega Internazionale per l’Educazione nuova”, una corrente pedagogica pacifista e progressista che, segnata dai danni della prima guerra mondiale, lancia il grande progetto di un’educazione internazionale.

Ha scritto Rodari: “Tutti gli usi della parola a tutti mi sembra un buon motto, dal bel suono democratico. Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo”. Il suo nome, le sue storie e le sue idee furono protagoniste, anche in tante aule del Canton Ticino, di una breve stagione di amore folle, tutti insieme alla ricerca di una scuola attiva, equa e serena.

Nel dialogo tra il pedagogista Adolfo Tomasini e il Professore in didattica dell’italiano SUPSI Simone Fornara, si tenterà di capire come nacque e morì quell’amore breve e travolgente.

Relatore

Adolfo Tomasini, pedagogista, direttore delle scuole comunali di Locarno dal 1987 al 2013.

100 volte Gianni Rodari

Per festeggiare i cento anni dalla nascita del rinomato scrittore Gianni Rodari, il servizio di Formazione continua del Dipartimento formazione e apprendimento organizza un corso che intende approfondire l’opera del “favoloso Gianni” da più punti di vista: l’uomo, lo scrittore, il giornalista, il pedagogista e l’insegnante.

Si alterneranno cinque relatori per altrettanti incontri, ciascuno delle quali indagherà un aspetto particolare dell’opera e del pensiero dello scrittore.

Maggiori informazioni sul ciclo di conferenze alla pagina 100 volte Gianni Rodari.

st.wwwsupsi@supsi.ch