SwissCAN, il satellite che sogna lo spazio
04 maggio 2021
11:00 Live streaming
Bruno Storni, docente SUPSI e EPFL ed ex-studente SAM, e Claude Nicollier, astronauta e professore emerito allo Space Innovation dell'EPFL, presentano il mini-satellite progettato dagli studenti della Scuola Arti e Mestieri di Bellinzona per la competizione CanSat2021.

Presentazione

Sviluppare un mini satellite e sfidare squadre provenienti da tutta Europa. È quanto sta facendo un team di sei studenti della Scuola d’arti e mestieri di Bellinzona che rappresenta la Svizzera alla competizione CanSat2021 organizzata dall’Agenzia spaziale europea (ESA).

CanSat si propone come un’appassionante sfida tecnica nei campi della meccanica e dell’elettronica per cui le squadre partecipanti sono chiamate a progettare e realizzare un mini-satellite che dovrà essere lanciato ad una quota di 1000metri. Durante la discesa, frenato da un paracadute, il dispositivo dovrà inoltre effettuare una serie di misurazioni superando i limiti legati all'inserimento di elementi elettronici e meccanici all'interno del volume di una lattina.

Relatori

Claude Nicollier
Astronauta e prfessore emerito allo Space Innovation del Politecnico Federale di Losanna (EPFL)

Bruno Storni
Ingegnere, docente SUPSI e EPFL, nonchè ex-studente della Scuola Arti e Mestieri (SAM) di Bellinzona

Programma

  • 11:00-11:20 Presentazione progetto SwissCAN
  • 11:20-11:40 Dialogo con Claude Nicollier e Bruno Storni
  • 11:40-12:00 Conferenza "Partager l'espace" di Claude Nicollier
Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch