"Costruire ipotesi nel lavoro sociale": aperte le iscrizioni
22 dicembre 2010
La formazione continua del Dipartimento scienze aziendali e sociali è lieta di proporre a tutti gli interessati il corso "Costruire ipotesi nel lavoro sociale".

Presentazione del corso

Una progettazione educativa e sociale può avere esiti positivi per diversi fattori e ragioni, ma è probabile che questi siano difficilmente raggiungibili se non si padroneggiano in modo sufficientemente consistente le ipotesi e se le stesse non sono rese visibili nell’interazione con i diversi soggetti, per costruire vicinanze che consentano di predisporre condizioni rendendo l’azione più mirata ed efficace.

La costruzione di ipotesi è frutto di articolati processi di elaborazione sia di letture e approfondimenti culturali scientifici, sia di esperienze in cui siamo stai coinvolti e di interazioni tra dimensioni cognitive e dimensioni emotive.

Si ipotizza che alcune difficoltà incontrate nel progettare e realizzare iniziative di formazione e nell’intervenire in vari contesti micro sociali siano ricollegabili a una compressione e, quindi, a una fragilità del lavoro conoscitivo con cui viene assunto e rappresentato l’oggetto di lavoro: i contenuti e il senso di ciò che ci si propone di realizzare rispetto, per esempio, al supporto a una famiglia multiproblematica o a situazioni di nuova povertà legate alla crisi economica, alla realizzazione di progettualità integrate con altri soggetti sociali, alla riorganizzazione di un settore di un Comune.

Le ipotesi nel lavoro sociale ci permettono di costruirci una rappresentazione dei contesti, di dare senso a dei fenomeni, di prefigurare delle azioni, di interpretare dei movimenti,
di riconoscere degli esiti. Il nostro intervento non è però sostenuto solo da ipotesi consapevoli. Non di rado, è guidato da altre dimensioni che sono molto rilevanti: automatismi che ci portano a riprodurre schemi d’azione; ipotesi implicite, di cui non siamo più coscienti; credenze e idealizzazioni collegate a rilevanti dimensioni affettive; pre-giudizi che ci rendono difficile incontrare il nuovo; timori che attivano dimensioni emozionali mandando in blocco possibilità di incontro e comprensione. Così, quando ci accingiamo a intervenire nella realtà e nei progetti, la dimensione della costruzione e dell’utilizzo di ipotesi non è cosa scontata e, se le ipotesi rimangono implicite, non possono essere confrontate e discusse con il committente e i destinatari, neppure verificate.
 

  • Iscrizioni: entro il 10 gennaio 2011
  • Date: 3, 4 febbraio; 3, 4 marzo 2011

Maggiori informazioni sono disponibili ai link di questa pagina.

Contatti
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