Intervista a Daniele Albani ex-studente del MAS3PM
02 agosto 2016
Studenti ed ex-studenti dei percorsi di formazione continua del Dipartimento tecnologie innovative raccontano la loro esperienza in SUPSI, i motivi che li hanno spinti a scegliere questa formazione e i benefici che ne hanno tratto.

Chi sei?
Sono Daniele Albani, mi occupo di sicurezza sul lavoro e sicurezza delle strade cantonali per l’Amministrazione Cantonale. Ho iniziato la mia formazione con un apprendistato quale disegnatore di macchine, poi ho conseguito un Bachelor in Ingegneria meccanica e infine un Master of Advanced Studies in Project, Program and Portfolio Management.

Come mai hai deciso di iscriverti al Master of Advanced Studies in Project, Program and Portfolio Management (MAS3PM)? Quali vantaggi ti ha portato?
Mentre ero impiegato presso la Argor-Heraeus SA ho iniziato a seguire dei progetti, inizialmente erano piccoli compiti che sono però andati crescendo fino a gestire il progetto di costruzione di una nuova fabbrica, un lavoro da 30 milioni di franchi. Questi progetti mi hanno permesso di vedere la parte pratica del project management, ma senza conoscerne la teoria. Per questo motivo ho deciso di seguire un percorso di formazione continua. All’inizio mi ero iscritto al MAS in Industrial Engineering and Operation, ma con l’avanzare dei corsi, la conoscenza degli altri studenti, di professori e argomenti ho deciso di completare prima il MAS3PM. In particolare ero interessato al corso in Risk management, approfondimento che mi ha permesso di trovare un nuovo lavoro nell’ambito sicurezza, prima per un’azienda privata e poi per il Cantone.

Consiglieresti questo percorso formativo? Se sì, a chi?
Sì, consiglierei questo percorso formativo soprattutto a chi ha la voglia e il coraggio di rimettersi in gioco, bisogna essere sempre pronti a rivalutare il proprio lavoro e le proprie conoscenze. Io, ad esempio, dopo un anno che lavoravo alla tesi di Master in modo altalenante mi sono reso conto che ero in un vicolo cieco e che proseguendo sulla stessa strada non sarei riuscito a concluderla, per questo ho deciso di reimpostare il lavoro e ricominciare tutto da capo.
Inoltre, per affrontare un percorso di formazione continua è necessario capire che non tutto quello che viene appreso in aula è applicabile; teoria e pratica sono due cose diverse e bisogna essere in grado di capire quali aspetti delle teorie studiate si possono utilizzare nel proprio lavoro e in quali momenti applicarle. Tutto ciò che si apprende ovviamente è importante, ma deve essere messo in pratica un po’ alla volta con i tempi e i modi giusti.
Confrontare le proprie esperienze pratiche e lavorative con professionisti di altri settori è uno degli aspetti che più mi ha colpito dei corsi di formazione continua perché permette di esaminare le proprie conoscenze da altri punti di vista e pensare “fuori dagli schemi” e dalle abitudini acquisite con il tempo.
I corsi si sono rivelati preziosi non solo dal punto di vista professionale, ma anche sociale, infatti, ho conosciuto delle bellissime persone, abbiamo fatto amicizia, scelto le lezioni da frequentare assieme e ci incontriamo anche fuori dall’ambiente scolastico.

In conclusione al tuo Master hai dovuto scrivere un lavoro di tesi, di cosa trattava?
La mia tesi di Master è un piano di continuità per la Protezione civile Mendrisiotto, ovvero un’analisi di come continuare a operare anche in situazioni fuori dalla norma, ad esempio in seguito a eventi straordinari in cui i militi sono chiamati a intervenire o in cui sono coinvolti in prima persona. Per il momento non ho ancora avuto occasione di mettere in pratica il mio progetto a causa di un cambio ai vertici della Protezione civile del Mendrisiotto, ma prossimamente dovrei incontrarmi con i responsabili per definire i prossimi passi da intraprendere.

Quali sono le tue prospettive per il futuro?
Man mano che impari nuovi concetti e teorie ti viene voglia di andare sempre più a fondo, di approfondire i temi che ti interessano. Inoltre, quando ti rendi conto che sei in grado di mettere in pratica ciò che hai appreso e che il tuo livello di conoscenza e confronto con gli altri aumenta, sei stimolato ad ampliare ulteriormente le tue competenze. Per questi motivi vorrei continuare il mio percorso di formazione continua. A settembre seguirò per lavoro una nuova formazione nell’ambito della sicurezza sul lavoro, mentre a livello personale sto valutando di seguire un nuovo Certificate of Advanced Studies in SUPSI che inizierà a novembre.

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch