Siamo liberi di informarci?
07 febbraio 2022
Esce oggi il primo articolo della nuova rubrica mensile del quotidiano laRegione dedicato ai temi dell’educazione realizzata in collaborazione con il Dipartimento formazione e apprendimento: Luca Botturi parla di educazione ai media come antidoto alla disinformazione.

Al giorno d’oggi siamo confrontati costantemente con tante informazioni e nella maggior parte dei casi basta una veloce consultazione su un motore di ricerca per trovare risposta alle nostre domande o aggiornarci sui fatti correnti. La tecnologia ci offre grandi opportunità, ma siamo pronti a coglierle o rischiamo di smarrirci in un mare troppo grande per noi?

Luca Botturi, professore in media in educazione presso il Laboratorio media e MINT del DFA, in un articolo di approfondimento sul quotidiano laRegione spiega come l’educazione ai media (in gergo, information literacy), per imparare a reperire informazioni di qualità sia centrale per una cittadinanza attiva e consapevole lontano dalle polarizzazioni.

È possibile imparare a informarsi, allenando il pensiero critico e sviluppando alcune competenze chiave quali: formulare delle buone domande, scegliere le fonti migliori e imparare a leggere criticamente i documenti che troviamo in rete.

In questo lavoro educativo la scuola gioca un ruolo fondamentale: deve continuare ad avere il coraggio di portare in classe il digitale e accompagnare i ragazzi anche nel confronto con l’attualità e i social.

st.wwwsupsi@supsi.ch