Sfida a colpi di “contraption” per gli studenti di Ing. gestionale
21 giugno 2022
Gli studenti del 1° anno di Ing. gestionale si sono sfidati nella realizzazione di un percorso in stile contraptions applicando le nozioni apprese nei corsi di Scienza delle costruzioni e Meccanica.

Contraption è un termine inglese utilizzato per indicare un dispositivo o un espediente inusuale e intricato. I sistemi “contraption”, i cui video sono molto in voga anche sui social, permettono di azionare sequenze di meccanismi realizzati con materiali e oggetti disparati tramite il passaggio di entità mobili, come ad esempio delle palline.

Gli studenti del primo anno del Bachelor in Ingegneria gestionale del Dipartimento tecnologie innovative (DTI) hanno messo in pratica le nozioni apprese nei corsi di Scienza delle costruzioni e Meccanica per realizzare un percorso in stile “contraption” in cui il passaggio di una pallina da golf aziona senza interruzione tutti i meccanismi predisposti. Il percorso, realizzato unendo i lavori di 11 gruppi di studenti, è stato posizionato e testato lungo la scalinata del settore B del Campus Est in occasione del termine delle lezioni.

«La sfida ha toccato diversi aspetti che puntano all’integrazione fra l’ambito formativo e quello professionale» ha spiegato Paolo Giorgetti, promotore dell’iniziativa e responsabile dei corsi direttamente coinvolti. «Il progetto si è dimostrato un successo, sia per il risultato ottenuto, ben oltre le aspettative, sia per la voglia di mettersi in gioco espressa da tutti gli studenti ai quali va un ringraziamento incondizionato».

Gli studenti si sono infatti impegnati in tutte le fasi dello sviluppo: dalla definizione del progetto, all’identificazione dei materiali e delle tecniche di costruzione, fino all’ingegnerizzazione nel rispetto delle tempistiche e dei vincoli imposti.
Grazie al lavoro in team, inoltre, hanno avuto la possibilità di confrontarsi direttamente, combinando alla creatività con la formazione tradizionale docente-studente e con l’altrettanto importantissimo scambio di conoscenze peer-to-peer.

«La prima edizione del progetto “SUPSI Contraption” è stata resa possibile grazie all’impegno di un gruppo di docenti-ricercatori dell’Istituto sistemi e tecnologie per la produzione sostenibile (ISTePS), Marco Silvestri, Stefano Baraldo e soprattutto Ivan Brugnetti, nonché grazie alla disponibilità per la promozione di nuove iniziative didattiche di Andrea Graf, Responsabile della Formazione base del DTI, e di Paolo Pedrazzoli, Responsabile del Bachelor in Ingegneria gestionale» ha concluso il docente.

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