SketchYourPain: disegna il tuo dolore
Un disegno, a volte, dice più di mille parole: una frase che ben rappresenta il “pain drawing”, una tecnica di misurazione del dolore le cui prime tracce risalgono al Rinascimento e che si basa sulla collocazione corporea del dolore, un parametro che, seppur complesso e meno scontato rispetto all’intensità, può fornire importanti informazioni utili alla diagnostica.
SketchYourPain: disegna il tuo dolore

10 febbraio 2021

Ed è proprio per indagare sulla valenza diagnostica del disegno che nasce il progetto interdipartimentale SUPSI "SketchYourPain" che vede coinvolti il Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (DEASS) e il Dipartimento tecnologie innovative (DTI). Nello specifico, il progetto è condotto dal Laboratorio di ricerca in riabilitazione (2rLab) in collaborazione con l’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale (IDSIA) e l’Istituto sistemi e tecnologie per la produzione sostenibile (ISTePS).

Grazie all’apporto delle tecnologie avanzate, è stato possibile sviluppare una piattaforma capace di digitalizzare la tecnica di disegno del dolore; una sorta di "diario del dolore" che permette di raccogliere dati su larga scala, di supporto all’analisi dei ricercatori clinici. Il tutto, elaborato a partire da casi concreti, reali, di pazienti ticinesi, grazie alla collaborazione con il Centro di terapia del dolore dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) in qualità di partner esterno.

Presenta il progetto Marco Barbero, Professore in Fisioterapia e Responsabile del 2rLab, insieme a Giuseppe Landolfi, Docente-ricercatore presso l’ISTePS, e Marco Derboni, Ricercatore presso l’IDSIA.

st.wwwsupsi@supsi.ch