SMART: quando la sostenibilità fa rima con competitività
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11 gennaio 2021

Valorizzare il territorio transfrontaliero come area che fa della sostenibilità economica, sociale ed ambientale d’impresa un elemento distintivo e di vantaggio competitivo: questa, in sunto, la sfida di SMART - Strategie sostenibili e modelli di aziende responsabili nel territorio transfrontaliero - un progetto Interreg Italia-Svizzera al quale la SUPSI ha partecipato in collaborazione con il Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE), la Camera di commercio Como-Lecco, Confindustria Como e l’Università Bocconi.

Obiettivo principale del progetto, la promozione della responsabilità sociale delle imprese nei due territori; un tema molto in voga in ambito economico e aziendale, simbolo del cambiamento verso un nuovo concetto di imprenditorialità capace di coniugare il risultato economico con l’impatto sociale e ambientale.

Il rispetto dei diritti umani, l’attenzione nella scelta di materie prime sostenibili, la promozione del benessere dei collaboratori sono quindi solo alcune delle dimensioni ormai imprescindibili per le aziende che puntano a rimanere competitive e ad ottenere le migliori opportunità di mercato.

Ma quali sono, concretamente, i vantaggi per le imprese che investono nella responsabilità sociale e nella sostenibilità? Come integrare questi aspetti nella propria attività? La collaborazione transfrontaliera può favorire questo processo?

A presentare SMART e le sue peculiarità, Jenny Assi - Docente e ricercatrice senior presso il Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (DEASS) - responsabile per la parte svizzera del progetto.

st.wwwsupsi@supsi.ch