Nuova ricerca



Educare all’attenzione e alla concentrazione nella scuola dell’obbligo

Acronimo EVERMIND

Abstract Il tema. A fronte di difficoltà di attenzione e concentrazione degli allievi sempre più evidenti nei vari ordini di scuola - difficoltà che hanno un’influenza negativa sul clima di classe e soprattutto sui processi di apprendimento, EVERMIND, un progetto di ricerca-formazione i cui contenuti sono stati definiti a partire dalla ricerca neuroscientifica e da quella sulla meditazione, voleva indagare quali caratteristiche dovrebbe assumere nella nostra scuola un intervento, condotto dai docenti titolari, volto a migliorare le capacità di attenzione e concentrazione degli allievi. Il metodo Tramite un’attività di formazione “sostenibile” (non più di tre incontri), l’accompagnamento, il monitoraggio e la valutazione dell’intervento, il progetto si proponeva di promuovere in un gruppo di docenti specifiche competenze nell’ambito dell’educazione dei processi attentivi degli allievi. A seguito dell’attività di formazione, che ha evidenziato alcuni aspetti “essenziali” dei processi di attenzione e concentrazione, era prevista la realizzazione di interventi in classe nell’arco di un periodo che andava dalle 8 alle 16 settimane, attività monitorate tramite diari ed interviste e valutate tramite strumenti reperiti dalla letteratura di settore e dalle esperienze di ricercatori e supervisore, al fine di verificarne l’applicabilità e l’efficacia. Cosa abbiamo potuto capire La sperimentazione nelle classi e nelle sezioni e la raccolta dati sarebbe dovuta avvenire, come da programma, nel periodo gennaio-giugno 2020, ed è stata ovviamente fortemente ostacolata dalla chiusura delle scuole nel periodo, impedendoci di valutare i risultati dell’intervento sugli allievi (per cui erano stati definiti appositi strumenti di valutazione). A fronte di ciò, oltre a prevedere una parte degli interventi anche a casa (Evermind Home), il progetto è stato trasformato in un progetto di formazione docenti, da cui è derivato un quaderno didattico edito dal DFA. Le interviste alle docenti coinvolte hanno comunque permesso di sottolineare ulteriormente l’importanza di: focalizzarsi sul tema, che è ritenuto urgente dal punto di vista educativo (allievi sempre più portati a distrarsi); confermare i contenuti e le modalità di erogazione degli stessi, ma rivedere i tempi della formazione (ora prevista su quattro incontri di tre ore); fermarsi, cioè prevedere nella propria programmazione didattica delle pause nei processi di apprendimento; lavorare sulla respirazione, fenomeno sempre presente a che è stato considerato come fulcro dell’intervento formativo.

Enti SUPSI coinvolti Ricerca e prestazioni

Persone coinvolte Monica Pongelli, Spartaco Calvo, Anna Bosia

Responsabili Davide Antognazza

Data di inizio progetto 1 settembre 2019

Data di chiusura progetto 31 agosto 2020

Email davide.antognazza@supsi.ch

Allegati allegato_al_progetto IAV_01_Evermind_quaderno_WEB_rid (in italiano)
allegato_al_progetto 2020_poster_ricerca_EVERMIND (in italiano)

 
st.wwwsupsi@supsi.ch