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Swiss Centenarian Study: Vulnerability and Resilience at Age 100

Acronimo SWISS100

Abstract Il numero di centenari continua ad aumentare. Malgrado ciò, questa fascia della popolazione rimane poco studiata e le ricerche fin qui realizzate si sono perlopiù concentrate su aspetti demografici, genetici e medici. SWISS100 è il primo studio, longitudinale e interdisciplinare, condotto su scala nazionale presso un campione rappresentativo di centenari. Gli obiettivi sono: (1) descrivere le condizioni di vita, le caratteristiche, le risorse e i bisogni dei centenari residenti in Svizzera, combinando prospettive mediche e biologiche, ma anche psichiatriche, psicologiche e sociologiche; (2) indagare la vulnerabilità nelle sue diverse forme, i fattori scatenanti e le conseguenze; (3) identificare i meccanismi di resilienza che permettono, a determinate condizioni, di far fronte alla vulnerabilità; (4) esaminare in che modo i percorsi di vita dei centenari sono forgiati dai contesti sociali e storici attraversati. In particolare, il team del CCA-SUPSI si interessa al tema degli aiuti (formali e informali) di cui beneficiano i centenari, alla percezione dei principali cambiamenti in età avanzata, alle similitudini e differenze osservabili a livello nazionale e internazionale.

Enti SUPSI coinvolti Istituto microbiologia
Centro competenze anziani

Persone coinvolte Graziano Ruggieri, Laura Canduci, Barbara Masotti, Roberta Torriani, Gladys Delai Venturelli, Daniele Zaccaria, David Maciariello, Gabriela Cafaro Padovano Siena

Responsabili Stefano Cavalli

Data di inizio progetto 1 gennaio 2020

Data di chiusura progetto 31 dicembre 2023

 
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