Attività

Aree di competenza

L'istituto microbiologia (IM) si occupa soprattutto di salute pubblica, di igiene ambientale, di ecologia microbica e di biotecnologia. Le sue attività principali sono suddivise nelle seguenti aree di competenza:

Settore biosicurezza

Comprende il Laboratorio regionale Sud della rete nazionale dei laboratori per la biosicurezza che si occupa dell’analisi di agenti altamente patogeni, generalmente in campioni ambientali, e in caso di incidenti biologici (concetto di sicurezza ABC) in stretta collaborazione con gli enti pubblici cantonali e nazionali preposti. Le attività di servizio s’inseriscono in un’ottica di protezione sanitaria della popolazione riferita non solo ai casi di allarme bioterroristico ma anche all’analisi di campioni ambientali contaminati pericolosi per l’uomo e gli animali. La ricerca è principalmente focalizzata sui microorganismi in vettori di malattie, come i virus portati dalle zanzare, la loro diffusione, i rischi di trasmissione e gli agenti antivirali. In SUPSI molti progetti applicati sono pure svolti in collaborazione con il Dipartimento tecnologie innovative ed in particolare con gli istituti ISEA (Istituto sistemi e elettronica applicata), MeDiTech (tecnologie digitali per cure sanitarie personalizzate), MEMTi (Istituto di ingegneria meccanica e tecnologia dei materiali), IDSIA (Istituto Dalle Molle per l’intelligenza artificiale) e con il DEASS (Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale).

Settore biotecnologia ambientale

Sviluppa processi per la trasformazione di biomasse in biogas e per il trattamento delle acque reflue per la rimozione di nutrienti e contaminanti. La ricerca si focalizza su progetti applicati in stretta relazione con operatori pubblici e privati a supporto delle aziende del territorio. Lo scopo è lo sviluppo e l’ottimizzazione di sistemi di produzione di biogas ed eliminazione di contaminanti e microinquinanti nei processi di trattamento delle acque reflue.

Settore ecologia dei vettori

Coordina sul territorio ticinese sorveglianza e la lotta alla zanzara tigre e altre zanzare di ambienti urbani, in ambienti naturali effettua censimenti regolari e alcune attività di controllo in stretta collaborazione con i comuni ticinesi e il Cantone. Inoltre, a livello nazionale gestisce la Rete Svizzera Zanzare su mandato dell'Ufficio Federale dell'Ambiente in collaborazione con l'Istituto tropicale di Basilea per il monitoraggio e la lotta alle zanzare invasive a supporto degli altri cantoni. Le attività di ricerca svolte hanno il fine di migliorare le attività svolte con di vettori di malattie quali le zanzare. Questo settore è attivo nella Nell'attività di protezione sanitaria della popolazione in collaborazione con il settore Biosicurezza si inseriscono anche le indagini sugli agenti patogeni, batteri e virus, trasmessi dalle zanzare.

Settore ecologia microbica

Si occupa della diversità microbica nei diversi ecosistemi e dell'effetto che questi hanno sull'ambiente. Include lo studio dei cicli biogeochimici, della biodiversità principalmente in ecosistemi acquatici nei quali i microrganismi influenzano in modo determinante il riciclo delle sostanze. In questo ambito l’IM collabora con diversi istituti internazionali, nazionali e internamente con l’Istituto scienze della Terra.

Molto importante la collaborazione con il Centro di Biologia Alpina (CBA) per il quale forniamo supporto tecnico/scientifico soprattutto per le tematiche legate alla microbiologia. Infatti, negli ultimi anni il CBA può disporre di un laboratorio, con strumenti all’avanguardia nello studio dell’ecologia microbica, e di un collaboratore scientifico altamente qualificato, fornendo di fatto un servizio di primissima qualità sia di ricerca scientifica che di divulgazione generale.

Inoltre, il Gruppo di Ecologia Microbica è anche attivo sotto il cappello dell'Università di Ginevra, nell'Unità di Microbiologia, fornendo differenti corsi teorici e pratici soprattutto per gli studenti di Bachelor in biologia. Inoltre questa affiliazione permette di svolgere tesi di master e/o dottorato in microbiologia, di organizzare corsi teorici e pratici in collaborazione con istituti universitari e scuole cantonali e nazionali, promuovendo sinergie accademiche e di ricerca.

Settore igiene e ambiente

Si occupa della caratterizzazione di organismi isolati da ambienti diversi (naturale e costruito) tramite metodi di microbiologia classica, di biologia molecolare, metagenomica, trascriptomica e di proteomica con l'applicazione della spettrometria di massa MALDI-TOF per l'identificazione e la tipizzazione dei microorganismi. La ricerca si focalizza sulle resistenze agli antibiotici in ambito ambientale, sulle identificazioni e le tipizzazioni di microorganismi problematici per l'essere umano, gli animali e l’ambiente. La diffusione di patogeni nell’ambiente, nelle acque reflue e i concetti di epidemiologia ambientale in stretta collaborazione con il Settore Biosicurezza. Temi emergenti sono: la microbiologia legata alla biodegradazione nell’ambito di conservazione e restauro delle opere d’arte e la microbiologia nell’ambiente costruito in collaborazione con l’Istituto materiali e costruzioni e l’Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito. L’ambito della bioinformatica che afferisce a questo settore svolge un ruolo molto importante in diversi progetti dell’IM e favorisce una crescente collaborazione con l’IDSIA.
 
 
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Aree di competenza all'IM
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