Eventi e comunicazioni
L’uso dei marmi colorati mediterranei nei secoli: una breve storia
08 novembre 2021
SUPSI, Dipartimento ambiente costruzioni e design, Campus Mendrisio-Stazione, Aula Polivalente
Conferenza a cura del corso di laurea in Conservazione e restauro, lunedì 8 novembre 2021, ore 17:00, Aula polivalente, Campus SUPSI Mendrisio.

Nella conferenza verrà presentato un excursus sull’uso dei marmi e delle pietre colorate, prevalentemente cavate nei paesi intorno al Mediterraneo, durante le civiltà egizia, greca, romana, medievale e moderna, arrivando fino a tutto l’Ottocento. Verranno considerati gli impieghi di queste pietre sia per manufatti piccoli e mobili, sia per realizzare elementi architettonici e/o per interi monumenti. Si dedicherà particolare attenzione al periodo dell’età imperiale  romana quando l’apprezzamento per queste opere raggiunge il suo apice, illustrando alcune delle pietre più importanti per bellezza, significati simbolici e storici, fortuna e diffusione.

Questi materiali sono stati largamente riutilizzati in occidente durante il medioevo e il barocco e sono stati
oggetto di un collezionismo che, iniziato a partire dalla prima metà del XVII secolo, diventa fenomeno di gran moda per i viaggiatori del Grand Tour e le persone colte di tutto il XIX secolo.

Per questioni organizzative chiediamo di iscrivervi compilando il formulario on-line
www.supsi.ch/go/marmi
entro il 6 novembre.

Vi ricordiamo che per partecipare alla conferenza sarà necessario:

  • presentare il Certificato Covid che attesti l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dalla malattia entro sei mesi, il risultato negativo ad un test antigenico.
  • Portare un documento ufficiale di identità, da esibire assieme al Certificato Covid.
  • Indossare la mascherina in tutte le attività svolte all’interno o dove non sia assicurata una distanza tra le persone di almeno 1,5 metri.

Lorenzo Lazzarini

Lorenzo Lazzarini è uno dei maggiori esperti nella conoscenza dei marmi antichi. Già professore ordinario di Petrografia Applicata e Georisorse Minerarie all’Università IUAV di Venezia, dove ha creato (1993) e diretto il L.A.M.A. (Laboratorio di Analisi dei Materiali Antichi) sino alla fine del 2014. Fellow dell’International Institute  for Conservation di Londra; già membro del Permanent Committee per l’organizzazione degli International Congresses on Deterioration and Conservation of Stone; già presidente dell’ASMOSIA (Association for the Study of Marbles and Other Stones in Antiquity) e tuttora membro del Council. È stato anche consigliere di associazioni quali la Società Italiana di Mineralogia e Petrologia, dell’Associazione italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico e dell’Associazione italiana di Archeometria.
Ha più volte partecipato come esperto o consulente (dell’UNESCO, della World Bank, dell’ICCROM) a rilevanti progetti internazionali di restauro riguardanti importanti monumenti patrimonio dell’umanità, come il Partenone (Grecia), i templi di Sukothai (Thailandia), di Baalbeck e Tiro (Libano) e di Kandy e Polonnaruwa (Ceylon), le Moschee di Omar e al-Aqsa (Gerusalemme), la scalinata monumentale di Copan (Honduras).

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch