dal 21 febbraio al 22 marzo 2025
Immagine: ©Chiara Bacciarini
A due anni dalla conclusione dell’esperienza de La Straordinaria - Tour Vagabonde, l’Associazione Idra, insieme a numerosi partner, presenta il secondo appuntamento della rassegna 10 100 1000 SPAZI. Le attività che verranno proposte in questo secondo ciclo di eventi si ispirano ai principi della Carta della Gerra, un documento programmatico sottoscritto da oltre 700 realtà ticinesi, che intende aprire un dialogo costruttivo sulla cultura come strumento di sviluppo urbano e sociale.
Come si crea uno spazio, o ancora meglio, una rete di spazi per la cultura indipendente? Come può l’ente pubblico sostenere e valorizzare le realtà associative attive sul territorio? Che importanza hanno queste realtà per il tessuto socioculturale ed economico?
La mostra e gli incontri che saranno presentati a Villa Saroli tra venerdì 21 febbraio e sabato 22 marzo 2025 hanno l’obiettivo di avviare una riflessione collettiva per provare a dare risposte condivise a tutte queste domande.
Negli ultimi anni è emersa con forza la necessità di luoghi permanenti per la cultura indipendente. Non solo spazi di diffusione – indispensabili per garantire la fruizione alla popolazione delle opere artistiche e delle scelte curatoriali –, ma anche spazi di produzione, dove i processi creativi possano svilupparsi con regolarità e continuità. Questi luoghi non rappresentano solo un investimento per il futuro della cultura locale o per il rafforzamento di un settore professionale, ma sono anche centri di aggregazione aperti, intergenerazionali e inclusivi, fondamentali per la coesione sociale e l’accessibilità, in linea con quanto previsto dal Messaggio federale sulla cultura 2025–2028 e dalle Linee programmatiche cantonali di politica culturale 2024–2027.
Le attività sono frutto della collaborazione tra l’Associazione Idra, il Bachelor of Arts in Architettura d’interni della SUPSI (Dipartimento ambiente costruzioni e design) e l’Istituto Internazionale di Architettura, con il sostegno della Città di Lugano e di VSI-ASAI Associazione svizzera degli architetti d’interni. Gli incontri saranno seguiti e diffusi in streaming grazie al contributo di RadioGwen.
La mostra
La Limonaia di Villa Saroli ospita la mostra Spazio libero. Uno spazio per la cultura indipendente che presenta 14 progetti nati dalle tesi 2024 del Bachelor of Arts in Architettura d’interni della SUPSI.
Le (ormai ex) studentesse e studenti sono stati invitati a immaginare uno spazio dedicato alla cultura indipendente a Lugano, con un’attenzione specifica per lo storico stabile delle ARL-Autolinee regionali luganesi a Viganello, costruito nel 1910 dall’architetto Giuseppe Ferla e recentemente tutelato come bene culturale.
L’edificio rappresenta uno degli ultimi esempi del patrimonio industriale della città, sempre più rarefatto a causa di cambiamenti urbanistici e demolizioni. La sua trasformazione in un luogo per la cultura indipendente è un esercizio di progettazione, ma anche un’occasione per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela e del riuso degli spazi esistenti, attraverso la partecipazione delle cittadine e dei cittadini.
Il vernissage si terrà venerdì 21 febbraio dalle 18:00. Per l’occasione interverranno la Consigliera di Stato e Direttrice del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport Marina Carobbio Guscetti, il Vice Sindaco e Capo Dicastero cultura, sport ed eventi della Città di Lugano Roberto Badaracco, Ludovica Molo, Direttrice dell’Istituto Internazionale di Architettura, Victoria Pham e Noah Sartori dell’Associazione Idra, Pietro Vitali, Responsabile del Bachelor of Arts in Architettura d’interni della SUPSI, e Michela Pagani, Presidente VSI.ASAI-Associazione svizzera degli architetti d’interni Regione Svizzera italiana.
La mostra è curata da Victoria Pham, collaboratrice scientifica del Bachelor of Arts in Architettura d’interni della SUPSI e membro dell’Associazione Idra, con il prezioso contributo delle laureate e dei laureati 2024 del Bachelor.
Sarà visibile fino a sabato 22 marzo 2025 (mercoledì/giovedì/venerdì 12:00–18:00, sabato 14:00–18:00).
I progetti in mostra sono delle laureate e laureati: Alessandro Botto, Greta Pologni Turri, Natan Riso, Letizia Milone, Matteo Natali, Selin Somaini, Sophie Meroni, Anita Crippa, Chiara Bacciarini, Claudia Caldera, Angela Zapata, Gabriele Mencaroni, Leandra Guretzki, Viola Lea Muller, sotto la guida degli architetti Alessandro Scandurra, Nicolas Polli, Remo Derungs, Rolando Zuccolo e Subing Ben Torres.