Mobilità Europea - programma SEMP
Dal 2014 la mobilità tra i collaboratori (docenti, staff, ricercatori) di atenei svizzeri e le università europee riconosciute come “Programme country” all’interno del programma Erasmus+ e detentrici della carta Erasmus+, per attività didattiche, per formazione e per partecipazione a workshop ed international week vengono svolte sotto il cappello dello Swiss-European Mobility Programme (SEMP).

Bando di concorso 2022-2023

Da inizio novembre sarà possibile annunciarsi attraverso il Portale collaboratori per una borsa di mobilità SEMP per attività di insegnamento o formazione.

I coordinatori dipartimentali saranno a disposizione per informare tutti gli interessati circa la nuova prassi di candidatura elettronica.

Termine di iscrizione: venerdì 21 gennaio 2022.

Attività didattiche - insegnamento (STA)

da 2 giorni a 2 mesi

Incarichi di insegnamento o erogazione di formazioni presso un istituto universitario europeo. Insegnare all’estero permette di acquisire una visione più ampia del mondo della scuola, scambiare conoscenze con i colleghi di un altro paese e sperimentare direttamente buone pratiche didattiche.

I docenti hanno l’obbligo di presentare un programma didattico (“Mobility Agreement”) redatto di comune accordo con la scuola universitaria ospitante nel quale siano indicati i percorsi da svolgere presso la scuola stessa. Il programma didattico deve essere concordato tra l’istituto di partenza e quello ospitante per e-mail o per lettera prima della partenza.

Attività di formazione (STT)

  • Job shadowing

da 2 a 60 giorni

Periodo di affiancamento presso una scuola partner o altro ente competente in materia di istruzione scolastica che permette di osservare le modalità di lavoro, acquisire nuove strategie di insegnamento, valutazione, organizzazione scolastica. Si tratta di un’esperienza informale che sviluppa il lavoro in team e la collaborazione fra insegnanti di paesi diversi.

  • Corsi strutturati ed eventi di formazione

da 2 a 30 giorni

Partecipazione a corsi, conferenze, seminari di formazione su temi in linea con gli obiettivi del progetto.

Panoramica del programma SEMP

A seguito della sospensione dei negoziati con l'EU per l'adesione al programma Erasmus+, il Consiglio Federale ha adottato una soluzione transitoria per continuare a permettere a studenti, docenti e collaboratori amministrativi delle istituzioni di realizzare progetti di mobilità in Europa.

Grazie al programma “Swiss-European Mobility Programme” (SEMP) è dunque possibile una mobilità da e per la Svizzera con le università dei paesi partecipanti a Erasmus+ in possesso di una Carta Universitaria Erasmus+.
Con i fondi messi a disposizione dalla Confederazione sono attualmente finanziati sia i costi di mobilità in uscita che i costi dei partecipanti stranieri ai progetti di mobilità svizzeri (incoming). L’assunzione di tali costi è tuttavia subordinata alle linee guida dell’agenzia nazionale svizzera Movetia e al numero di borse messe annualmente a disposizione.

Annualmente ogni università svizzera partecipante al programma deve infatti fare richiesta di un numero di borse a sostegno delle mobilità che verranno svolte nell’anno accademico successivo.

Il programma SEMP permette a tutti i collaboratori con un contratto di lavoro di poter svolgere una mobilità ai fini di insegnamento o di formazione (partecipazione ad  workshop, jobshadowing) da 2 giorni ad un massimo di 2 mesi.

Per permettere al maggior numero dei suoi collaboratori di poter svolgere una mobilità finanziata, SUPSI  finanzia di regola, previo accordo con il proprio superiore e secondo il numero di borse a disposizione, un massimo di 15 giorni di mobilità a persona. Per casi particolari si prega di contattare il proprio coordinatore mobilità dipartimentale.

st.wwwsupsi@supsi.ch