Eventi e comunicazioni
Primo incontro degli scienziati di nazionalità boliviana nel mondo
04 febbraio 2016
Armando Rivero, ex borsista Reteca e studente di ingegneria presso il Dipartimento tecnologie innovative, ora collaboratore e ricercatore dell’Istituto sistemi e elettronica applicata (ISEA) è stato selezionato tra 333 candidati provenienti da tutto il mondo per partecipare ad un importante incontro organizzato dal Governo boliviano.

L'incontro mirava a promuovere uno spazio per lo scambio di esperienze, proposte e idee progettuali con l’idea di identificare azioni e meccanismi a breve, medio e lungo termine per rafforzare la scienza, la tecnologia e l’innovazione dando la priorità al settore socio-produttivo come strumento di liberazione scientifica e tecnologica.

Per la prima volta nella storia del paese le autorità hanno riunito 54 esperti di origine boliviana residenti all’estero per promuovere uno scambio di esperienza e proposte per accelerare e favorire lo sviluppo scientifico e tecnologico. L’evento, svoltosi a Cochabamba (Bolivia) dal 5 al 7 gennaio, era incentrato sui temi della salute e sull’industria del medicamento; sullo sviluppo agricolo e la tecnologia alimentare; sulla trasformazione industriale; sull’energia e gli idrocarburi; sul settore minerario e metallurgico; sulla tecnologia dell’informazione e comunicazione e sullo sviluppo di software e hardware. I risultati dei sei tavoli di discussione sono stati presentati al termine dell’incontro in una riunione plenaria alla presenza del presidente boliviano Evo Morales.
 
I suggerimenti e le idee nate dall’evento guideranno il governo boliviano per la creazione di un’agenda di lavoro per il periodo 2016-2020 identificando gli strumenti necessari per una politica favorevole alla scienza e alla tecnologia e promuovendo incontri e collaborazioni con le università e le imprese straniere.

Questo importante invito giunto ad Armando Rivero viene vissuto come un grande successo anche dalla fondazione Reteca che vede portato a compimento il suo principale scopo, ovvero la formazione di giovani ingegneri che possano contribuire allo sviluppo del proprio paese d’origine. L’evento è stato definito dai media locali come inedito e storico, siccome è la prima volta che un numero così importante di scienziati residenti all'estero viene riunito insieme al Presidente e al Vice-Presidente del Paese.

La testimonianza di Armando Rivero

“Io facevo parte del gruppo Software e Hardware, abbiamo dato diverse proposte accolte favorevolmente dal Governo per promuovere e garantire la ricerca, lo sviluppo e l’indipendenza tecnologica. La principale proposta era di creare un nuovo Ministero di scienza, tecnologia e innovazione. Il Software boliviano comincia ad avere un nuovo mercato soprattutto per lo sviluppo con le aziende all’estero, ed è stato analizzato un piano per promuovere nelle scuole lo studio di mestieri legato all’informatica e anche per favorire le borse di studio che il governo offre ai ricercatori per creare centri di ricerca. Nell’area del Hardware è stato invece proposto al governo di acquistare materiale per avere una produzione propria ed avere un'accelerazione nel design. Tutto questo implica la formazione nel Paese o all'estero di persone specializzate nel design e testing.”

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch