Eventi e comunicazioni
La piattaforma cambia, la soluzione transitoria per la mobilità europea prosegue
19 settembre 2016
Manno
La partecipazione indiretta a Erasmus+ da parte dei cittadini Svizzeri continuerà, a deciderlo il Consiglio federale, che all’inizio del mese di settembre ha optato per un’estensione di un anno della soluzione transitoria al programma Europeo di mobilità e cooperazione (SEMP).

Il prolungamento per l’anno accademico 2017/2018 darà la possibilità a studenti, apprendisti e professionisti con qualsiasi titolo formativo di prendere parte ad attività europee di mobilità. A beneficiarne saranno anche gli istituti formativi, che potranno continuare ad associarsi a progetti di cooperazione con partner europei. La Svizzera tramite questo programma si impegna a sopperire ai costi delle mobilità in entrata ed in uscita, vale a dire che le sovvenzioni per le borse di studio continueranno ad essere stanziate sia per gli studenti immatricolati presso le università svizzere sia per quelli provenienti da atenei europei.

I dati raccolti da fondazione ch sono incoraggianti, le mobilità sono in crescita e hanno da poco superato la soglia record delle 10'000 unità. I fondi destinati a sostenere questo tipo di programma di scambio ammontano ad un cifra provvisoria che si aggira intorno ai 25,1 milioni di franchi nel 2016, un milione in più rispetto all’anno precedente.

Ad occuparsi della realizzazione e la promozione del progetto a livello nazionale e internazionale a partire dal 1° gennaio 2017, sarà una nuova piattaforma che sostituirà Fondazione ch,  la quale rimarrà comunque attiva in questo ambito su mandato della Confederazione fino alla fine del 2016.

La nuova istituzione, diretta da Olivier Tschopp, si impegnerà a fornire contatti e informazioni a persone di tutti i livelli di formazione e sarà competente per lo sviluppo di programmi di scambio e mobilità in Svizzera e all’estero. Nonostante il risultato di un referendum nel quale si è decretata la volontà della popolazione del Regno Unito di uscire dall’Unione Europea (Brexit), i progetti attualmente in corso nel quadro del programma Erasmus+ e della soluzione transitoria SEMP non sono toccati.

st.wwwsupsi@supsi.ch